**TEST**
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Un blog creato da caanan1 il 19/08/2007

V-VISITORS CLUB

Un Blog per il neonato Sirius Visitors Club SIVIC

 
 

COV

Nasce Children of Visitors il ramo Juniores di ACM!

Questa Rivista è rivolta a tutti i cuccioli di Visitors!

Nel numero di oggi, alcuni argomenti :

-La Vita a Bordo: vivere sull'Astronave Madre

-Lochness!

-Il Crivit...un animale davvero insolito, con una fame insaziabile!

<---la Cover!

 

THE EXOTERIC LAW

E' il Gioco di Ruolo del SIVIC, si ambienta nel mondo di V-Visitors , e si disputa con i poteri 'paranormali' dei Rettili e degli Umani che si contrappongono in una lotta per la supremazia sulle Leggi del Mondo Arcano: la Spes Arcana.

Solo chi vincerà la battalgia finale della Mente, avrà il potere sugli eventi!

 

VITA DI CLUB: JAKET E MODELLINO V!

I nostri vestiti: non sono perfettamente aderenti alla serie tv ma ci caratterizzano come Club! resta comunque sempre la base del colore cremisi e il logo.

 La pistola invece è stata creata studiando l'originale del film da un nostro grandissimo iscritto: grazie Kael!

 

VISITORS 25 ANNI DOPO...

  ...Perchè creare un Club su una serie TV che terminò 25 anni fa??? In realtà c'è qualcosa in V-Visitors che non è ancora

terminato. Il suo tema principale, la Libertà e la Lotta alle Tirannie, non sono palinsesti destinati a finire con la chiusura di un prgramma, ma sono Valori eterni.

La nota che contraddistingue il nostro Club, è esattamente la sottile linea di questi Valori  che ci conduce assieme.

 

 

ALCUNI ACCENNI SULLA BIOLOGIA DEI VISITORS - 1)

FISIOLOGIA E BIOLOGIA DEI SIRIANI

MASCHI: Il Maschio di  Siriano è un po' più alto e possente dell'Homo Sapiens Sapiens. La media altezza è stimata attorno a 1.80 metri, il peso all'incirca sui 80-90 chilogrammi.

FEMMINE:La Femmina al contrario sembra più piccola e snella della donna umana. Raramente supera 1.60-1.65 di altezza media, e i 55-60 chili di peso.

FISIOLOGIA

Su Sirio questa razza di rettile rappresenta la specie dominante. Cammina eretta, come l'Uomo, e possiede una struttura ossea molto simile a quella umana, ma a differenza di quest'ultima lo scheletro è più leggero e le ossa sono più sottili, perchè possiedono minor quantità di calcio.

Gli organi interni dei Siriani hanno una fisiologia piuttosto simile a quella dei rettili terrestri, in particolare ricorda l'organismo dei coccodrilli. Il cuore batte con 52 pulsazioni al minuto, e il sistema circolatorio è davvero complicato, il sangue è composto sul Rame, molto denso e ricchissimo di anticorpi e corpuscoli. Il cranio ossificato e le squame più dure che coprono l'intera colonna vertrebale ricordano appunto il nostro coccodrillo.

La testa presenta  ossificazioni, la faccia è composta come quella umana con una mandibola mobile inferiore, ma la mandibola siriana è slegata dal resto del volto, rendendosi così capace di estendersi per ingollare grosse prede ( come nei serpenti terrestri.) Inoltre sulla gola sono presenti estensioni di pelle, dette sacche giugulari, che possono estendersi per facilitare il passaggio di prede grosse quanto la testa stessa del Siriano. La mascella inferiore come quella superiore presenta una doppia fila di denti conici e uguali, capaci di trattenere il cacciato.

La colonna vertebrale termina con una serie di vertebre caudali, che sono vestigia anatomiche di quella che una tempo era una lunga coda. Oggi un Siriano ha una cauda di circa 30 cm, e serve sper stabilizzare il corpo negli scatti velocissimi tipici di questa razza e come mezzp d' orientamento nello spazio duranti i suoi attacchi sulla preda.

Gli occhi sono molto sensibili al movimento, quasi 1000 volte più di quelli umani, ma non possiedono una perfetta capacità di definire i colori, così la percezione cromatica siriana è più 'sfumata e opaca' rispetto a quella umana. I loro nervi ottici mal sopportano la radiazione solare e per questo motivi i siriani portano sempre lenti molto scure sulla terra.

l'orecchio non è dotato di apparato esterno, e non è complicato come quello umano. I Visitatori riescono a percepire molto bene gli infrasuoni e gli ultrasuoni, ma non si destreggiano con la gamma percepibile all'orecchio dei terrestri. Inoltre hanno la capaictà di ascoltare le frequenze delle scosse su terreno, nell'aria, nell'acqua, anticipando spesso la direzione della preda, come i rettili sulla Terra.

 

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I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 2
 

 

V-VISITORS TALES IN ARRIVO...

Post n°7 pubblicato il 11 Settembre 2007 da caanan1
Foto di caanan1

E' in lavorazione lo Speciale V-Visitors Tales che vede raccolto un breve romanzo INEDITO e due racconti editi dal forum  www.v-visitors.net.

l'immagine è la cover.

Il volume sarà disponibile entro la prima decina di Novembre.

Chiunque voglia pensarci per un regalino rettiliano di Natale...
scriva un'e-mail a

deltamcs@libero.it

per la prenotazione e sapere le opzioni di spedizione postale, con relativi costi...

 
 
 

L'AIKU SIRIANO

Post n°6 pubblicato il 26 Agosto 2007 da caanan1
Foto di caanan1

I Rettili di Sirio amano comporre piccole poesie, sul tipo simile all'Aiku Giapponese con qualche differenza: 1- le iniziali dei versi devono ricordare il nome di una persona di un luogo o di un evento ( esempio:

Molto sento gemere\ Il vento alla sera\ Dovunque respira \ Ora ascoltalo... M_I_D_O: MIke DOnovan )

2- i versi possono essere da quattro a cinque rispetto ai tre giapponesi.  Le sillabe però devono essere da sei a sette.

altro es.: Nubi di rosa strano \ Yoop, gridi a loro\ Lenta scende pioggia\ Adesso che piangi ... N_Y_L_A: New Yor, Los Angeles.

a voi ragazzi!

scrivete pure i vostri Aiku Siriani, e presto sapremo quale nuovo poeta-rettile è nato!

 
 
 

E' nato V-Visitors Italia su MySpace!!!

Post n°5 pubblicato il 25 Agosto 2007 da RebisVertigo
 

Accorrete numerosi, il MySpace è in costruzione ma se avete anche voi un MySpace cosa aspettate? Aggiungete il primo ed unico V-Visitors Italia MySpace!

http://www.myspace.com/vvisitorsitalia


 
 
 

UN RACCONTO VISITORS...

Post n°4 pubblicato il 19 Agosto 2007 da caanan1
Foto di caanan1

PREMONIZIONI


La Foresta si spinge ben oltre la cinta preistorica di Hollwafeq , montagne ormai lise dai secoli. Oltrepassa le vecchie paludi di Jhull, e sale verso l’altopiano di Mookoq, dove avvolge gigantesche vestigia di pietra. La mia casa natale sta proprio lì, a duemila metri di altezza, affogata dalla giungla più primitiva di Sirius. Sono nato avvolto da un’umidità folle, ho respirato acqua sin dai primi momenti della mia schiusa, e quell’odore intenso di fogliame disfatto e funghi del sottosuolo mi accompagnerà per tutto il resto della mia esistenza. Gli alberi qui sono i veri magistrati del tempo, loro sanno tutto, nei tronchi molli vi si racchiudono le informazioni climatiche e le memorie biologiche di questa incredibile Giungla. Attorno a Mookoq si estendono i quattro Grandi Deserti, ed è un panorama senza confini di un colore rosato che inonda di caldo arido tutto ciò che lo guarda, ma dagli occhi gettati di chi siede sull’antica Piramide, sembra di guardare un mare senz'acqua. Da piccolo andavo spesso alle Rovine di Mookoq, ai fanciulli non sono interdette le zone dell’epoca verde, considerate dalla mia gente come sacre. Sicché mi recavo spesso fra quelle colonne e quei cortili avvolti dalla primigenia giungla, assieme ai miei fratelli. Eravamo almeno una decina, la covata del mio Clan. Eravamo quasi tutti uova uniche, di altrettante madri. Fu una sera, le sere di Sirio durano un’infinità, mentre cercavano quegli stupendi animali lunghi quasi dodici metri, che dormono nelle paludi, che ci accorgemmo dello Spirito di Mookoq.
Jillass, mia sorella, e Kherr, mio fratello, si spinsero dove le acque si addensano di più, divenendo una profonda melma, non pericolosa, ma tanto amalgamata da rendere difficile sospingere la barca. Rimasi sul vecchio albero in attesa di un avvistamento. All’improvviso vidi finalmente lo scintillio metallico dai riflessi rossi e blu, ero emozionato, dopo un’attesa così faticosa, la ricompensa era un bellissimo spettacolo: un maschio lungo almeno otto metri!
Segnalai l’avvistamento alla barca. Jillass preparò la rete, mentre Kherr pensò di avvicinarsi senza far troppo rumore, scivolando con il suo corpo nel fango. L’animale avrebbe potuto uccidere mio fratello stritolandolo fra le sue spire, ma la nostra Famiglia possiede i più abili cacciatori di Sirius, da generazioni l’Huwaq è la nostra preda, e il nostro talento. Kherr era ormai quasi a un passo dall’Huwakq mi affrettai ad avvicinarmi, mia sorella invece si appostò dietro il canneto, con la rete e la barca. Tirai fuori il coltello, come mio fratello. Kherr scattò, io lo seguì immediatamente. L’animale si levò dalla melma, con un gemito acuto e penetrante, Jillass accorse con la barca, gettò la rete mentre Kherr tirò fuori l’enorme testa triangolare dal fango, cercando di recidere subito la giugulare. Io trattenevo il mastodonte per il corpo. Finalmente la rete mi aiutò a placare gli spasmi di quei muscoli possenti e Kherr poté ucciderlo. Davvero una bella cattura, avremmo mangiato quella carne per giorni! E con la siccità che assediava il nostro mondo, specie nei grandi deserti, i viveri provenienti dalla caccia erano una risorsa essenziale. La gente di Raman sa cacciare bene, e sfama le popolazioni limitrofe alla Giungla, che invece si dedicano a una vita più speculativa. Imbarcammo con un grande sforzo di gruppo l’animale di oltre un quintale di peso, e si era fatta notte fonda quando il corpo affusolato era ormai completamente a bordo. La luce delle lune si rifletteva in un misterioso gioco di mille lumi più piccoli e variegati nei colori, frangendosi sulle squame viscide dell’animale. Cercammo un riparo dove riposarci. Proseguire lungo le paludi di Hogradall a quell’ora non era semplice, e presentava qualche pericolo di natura animale…troppi predatori grossi e potenti si stavano svegliando per andare a caccia! Trovammo un piccolo anfratto in un gigantesco tronco vuoto, ci pareva un castello per la stazza della sua corteccia! Ed era accogliente. Ci rintanammo lì dentro, e mangiammo qualche raganella succosa tipica di quelle acque salmastre. Cospargemmo di fango e muschi la nostra preda, perché non venisse localizzata dal naso di altri intenti famelici. Fu Kherr che cominciò, ingollandosi una grossa rana: - Guardate che fumi! –
Piccole colonne di un vapore azzurro su levavano dalla palude, rischiarate dalla luce delle lune.
- Sono secoli che qui non caccia nessuno, sapete? – continuò mio fratello.
- E tu che ne sai? – fece Jillass
- Primo perché ho più anni di te, secondo perché me lo ha detto il Patriarca.
- Il Patriarca? A me non ha ancora mai rivolta una parola! – dissi io, dispiaciuto.
- E che vuoi? Un Patriarca non può mettersi a parlare di certo con uno che ha cambiato la prima pelle sei mesi fa!
- Ma io …
- Sai come è! – sospirò Jillass – Regole del Rango…Continua Kherr, che ti ha detto il Patriarca?
- Qui è zona dell’Epoca Verde, è sacra, e gli adulti non possono venirci, ma sono secoli che nessuno rema in questi fanghi. Sapete che il Patriarca all’età nostra catturò un Huwaq di sedici metri?
- Ma dai! – feci incredulo – nessuno ha mai avvistato questi animali più grossi di una decina di metri!
- Il Patriarca invece catturò quell’esemplare che sta impagliato al Museo… Tu lo sai Jillass, hai sentito com’è andata, vero?
- Certo! – fece squillante mia sorella.
- Shh! Guardate! – feci, improvvisamente, levandomi in pedi sulla barca.
Una colonna di vapore mi pareva più alta e imponente della altre. E per un istante mi parve di intravedervi un’altra barca appena dietro: - Forse non siamo soli a cacciare stasera!
- No, è impossibile, gli altri sono rimasti alla Tribù, e noi siamo gli unici ad esserci allontanati, qui poi caccia solo il nostro Clan... e gli adulti non possono venirci. –
- Forse…- stavo finendo di parlare quando Kherr mi tiorò giù di colpo.
- Maledizione! E se sono cacciatori di frodo? Magari guerriglieri di Xon!
- Xon! … non saprebbero districarsi nella Foresta. .. – disse a bassa voce Jillass.
- Dannazione, allora sono bracconieri! – continuò Kherr.
- Stà giù Adux! – mi fece, mentre estraeva dalla fondina il suo coltello. – Per quanto è vero Raman, io li ammazzerò a questi scellerati!
- Kherr, no! – impose Jillass. – I cacciatori di frodo sono pronti a tutto, ti faranno la pelle!
- Ma loro hanno bestemmiato il Grande Capo! Non possono violare i suoi luoghi e cacciare le sue prede, solo la nostra Famiglia ha questo Onore!
- Jillass, è vero – feci io – ci hanno disonorati!
- Sì, fratelli, ma… forse sarebbe meglio tornare alla Tribù… e denunciarli.
Mentre mia sorella cercava di placare i nostri animi arroventati dall’onta subita, scorsi uno strano livore sorgere sul luogo in cui avvistammo gli intrusi. Lo feci notare ai miei due compagni di caccia. Kherr e Jillass rimasero in silenzio, disorientati. – Ma cos’è? … - feci.
- Che ne so?…non sembrano davvero bracconieri… - fece mio fratello.
L’ombra pallida e flessuosa si avanzava sul fango… ora si poteva chiaramente distinguere in una strana forma dall’aspetto vagamente Rettile, ma - buon Raman! - il suo volto era di un pallore mai visto, e la bocca possedeva due carnosi petali rosa… e occhi come di vetro galleggiavano in quello strano volto opalescente. Io come i miei due fratelli non riuscimmo a capire cosa fosse quella creatura. Si avvicinò al nostro rifugio, voltò il suo capo verso il tronco, e tirò gli angoli di quella sua strana bocca, quindi con una voce dal tono assurdamente estraneo, senza risonanze, basso, sembrò che dicesse qualcosa.
- Prestò sarà, ma non ora. Verrà presto. E presto si compiranno tutti i destini
Quindi lo spettro si dileguò nel nulla dal quale era giunto.
Rimanemmo svegli per tutta la notte, parlando dell’accaduto, quando all’alba rimettemmo fuori la barca e tornammo verso la Tribù.
Giunti a casa cercammo nostro fratello Mhok, il più grande di tutti noi. Gli raccontammo dell’inquietante esperienza. Lui ci sorrise, quindi ci salutò dicendoci di non fantasticare troppo nelle paludi!
Ma dopo qualche giorno, alcuni nostri amici coetanei di altre Tribù, ci scrissero, rispondendo ai nostri racconti…E tutti ci narrarono più o meno queste parole:
“Amici, non ho idea di cosa stia accadendo. Gli adulti non vogliono ascoltare, o almeno così sembra… Però vi giuro, che tutto quello che vi scrivo è vero. Anche il mio gruppo di caccia ebbe strani incontri la notte scorsa. Quella stessa parvenza di spettro che avete descritto la incontrammo anche noi…E ci parlò con quelle stesse parole…”
Giorni dopo, il Patriarca convocò me, Kherr e Jillass, al suo cospetto.
Con nostro infinito stupore al suo fianco c’era anche Sondrall, il Primo Aiutante del nostro Grande Capo. Sondrall si avvicinò e carezzandoci il volto uno ad uno, ci disse, dolcemente: - Non abbiate paura, figli di Sirio… non abbiate paura Egli vi guiderà sempre, anche quando sarete soli, in mezzo alle stelle…-
All’epoca rimanemmo senza fiato. Ma oggi sappiamo tutti perché alcuni di noi ebbero quelle visioni… e sappiamo che quelle ombre non erano ‘fantasmi’…

 
 
 

THE EXOTERIC LAW

Post n°3 pubblicato il 19 Agosto 2007 da caanan1

E' il gioco di ruolo concepito dalle menti rettiliane del SIVIC. Si svolge in un mondo in cui i Rettili sono in guerra eterna con altre razze per la supremazia della Spes Arcana. La Spes Arcana rappresenta le leggi che governano il mondo dei poteri occulti e paranormali, il cui controllo vale molto più di qualsiasi altra arma conosciuta. Nella guerra sono coinvolti, oggi, anche  gli Umani: UN ENORME RISCHIO CORRE INFATTI IL LORO MONDO!

Le regole sono piuttosto semplici, vi sono persaggi Visitors e Umani, categorie di Guerrieri Psichici e Indagatori della Legge Arcana, e sono divisi secondo la specie cui fanno parte...

 
 
 
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ALPHA CANIS MAJORIS: LA COVER

ACM E' LA NOSTRA RIVISTA CARTACEA.

il numero 1 ved la luce a Settembre!

Intanto in questo blog possiamo

esplorare assieme l'universo di Visitors!

Inoltre in questa piazza virtuale ( o pontile di Astronave, come preferite) potrete contattarci se vorrete collaborare

( anche con racconti, poesie...sempre però rettiliane: connesse al monod di V...;) )

Un grazie a tutti per la vostra attenzione!!!

 

L'INVASIONE CONTINUA??

V-Vsitors è una serie che ha 25 anni, forse molti ragazzi non possono ricordarsela, c'è il nostro sito italiano di riferimento: www.v-visitors.net, per riportare alla luce la memoria dei nostri Rettili invasori.

Kenneth Johnson, il papà dei Visitors a Ottobre uscirà con un libro la cui trama è ambientata nei giorni attuali, 20 anni dopo l'Invasione dei Rettili. Infatti quando la serie cessò di andare in onda, oltre due decadi fa, rimasero parecchi interrogativi. Da quest'anno speriamo che la nebbia si diradi, e che presto si possa vedere un sequel di V!

 

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L'ALFABETO DEI VISITORS

Il modo di scrivere dei Visitors...
elemento tratto dalla serie TV originale:

ci potrà essere utile per navigare attraverso i loro mondi.

 

NEL NUMERO 1 DI ACM

ALCUNI DEGLI ARTICOLI NEL N.:1:

  IL SIMBOLO DELLA CASA REALE : perchè i Visitors portano un emblema sulle loro divis...e

- LA FINE DEL VIAGGIO: nella mente di un Visitors durante l'ultimo giorno di traversata spaziale...

- LA CRISI DELLA COSTA ORIENTALE: un Romanzo di V parallelo alla serie televisiva

- L'ONORE E LA MORTE: Martin...

- HP LOVERCRAFT: l'Uomo che precorse le forme di un incubo alieno...

 

BALLATE, CANZONI E STORIE DAI SIRIANI…

Questa che segue è una narrazione\cantata scritta da un Visitatore probabilmente un Addhaw, un Cantore, un soldato che segue l'Esercito del Re e ne scrive i racconti, le ballate, nel corpo di un'antica tradione di un popolo arcaico.

Non sappiamo esattamente chi sia questo Addhaw, ma lo stile che ci porta una 20 di sillabe in Italiano e altrettante in Siriano ( la lingua italiana è abbastanza verosimile come traduzione nella metrica siriana), nonchè l'andamento pesante e lento, probabilmente ce lo fa immaginare come un Siriano proveniente dalla Tribù delle Foresta Madre, un soldato dell'Esercito di Raman...

...Buon viaggio!

SULLA PIRAMIDE.

Dalle immerse piramidi nelle coltri umide della Madre

Vi ascolto mentre i vostri titanici gridi gettate nel mare,

Uomini della Terra, dagli occhi diamantiferi

con lava nel sangue, e risa scarlatte.

Urlate al Mare che tutto vi circonda la vostra promessa:

e fate alle Acque Eterne questo giuramento,

Voi giurate che combatterete il rosso nemico degli inferi,

che fendenti di sangue su colui che di voi s’impossessa

abbatterete, e che il parto stesso del tradimento,

quell’osceno signore al centro del Mare Vostro strapperete.

così da queste piramide avvolte dalla Madre pluviale

vi ascolto e temo. Temo il destino di noi soldati d’altrove

vestiti di rosso, con le stelle negli occhi, nel sangue il tempo.

E prego queste piramidi oggi, mentre ascolto i vostri cori

che siano pronti all’urto divino quei miei soldati, e sottomessa

la loro paura, che non tremino le loro braccia nell’esplodere

Il colpo della luce, mentre riverserete il vostro giuramento

con impeto e fede feroce sulle nostre Reali schiere,

cinte da un nodo stretto e legate senza fine al loro trono lontano.

 

 

LA BATTAGLIA DEI DUE LAGHI - 1)

Una canzone ballata probabilmente scritta da un Visitatore noto per il tema affrontato: la Battaglia dei Due Laghi, avvenuta in Francia nel 1988 sulle Alpi al confine Italiano.Il nostro Visitor si chiama HUDO di HOQQOLL (leggi Ocool)

               - 1-

Esseri in torri opalescenti

Raccolti in armi d’avorio

Di epoche insondabili

Attaccheranno a fuochi spenti

Mentre l’alba si attarda sul monte

E l’avamposto rimane oscuro

Viene giù la valanga bianca

Con i lunghi rostri di denti

Si raggruma in file compatte

Per marciare verso il nostro campo.

Sosterremo il colpo finale

Affogati in nuvole avvelenate

Sarà tremendo l’impatto con la bianca valanga

E terribile la nebbia sarà rossa di morte e fuoco

Mentre intorno canta l’erba un inno roco

È la nostra ultima battaglia, fratelli, tenete i ranghi

Serrate il vostro coraggio a schiera, arriveranno

Da lontano e su noi s’abbatteranno come una valanga.