DIRETTAMENTE TRATTO DAL MITICO PENSATOIO DI SELVAGGIA LUCARELLI, LA GRANDISSIMA!IL MODO MIGLIORE PER PARLARE DI MISS ITALIA!!!"E’ innegabile. Un’edizione di “Miss Italia” così sgangherata non s’era mai vista. Ecco a voi un sunto dei momenti incancellabili della finale di ieri sera: - Per ringiovanire la platea di ospiti i Mirigliani hanno pensato bene di invitare Pippo Baudo. Piccola considerazione: ma ormai ‘st’uomo fa il suo ingresso con la sigla di Sanremo anche quando entra nei bagni chimici del Palacotonella? E comunque, tocca ammetterlo, a parte un piccolo incidente (Pippo Baudo ha litigato con il suo parrucchino perché è entrato venti minuti prima di lui senza avvertirlo), la sua presenza ha portato una ventata di freschezza alla manifestazione. La conduzione è stata all’insegna della lucidità. Mike e Lorella, quando era inquadrata la ragazza numero 51, presentavano la 65. Se veniva inquadrata la trenta, facevano il nome della sette. Inquadravano il truccatore Robin e Mike esclamava: “Sempre bella la nostra Arianna David!”. - Esilaranti le presentazioni degli ospiti. C’è da dire che sommando l’età dei giurati si otteneva una cifra che approssimativamente è il diametro di Plutone in millimetri, ma a parte questo i siparietti con i conduttori sono stati memorabili. Mike ha esclamato tutto eccitato: “E ora un divo della tv!” e mentre tutti attendevano l’ingresso di David Letterman, le telecamere inquadravano Sandro Mayer. Poi: “E ora ALINA Seredova che ci regala uno scoop, il bimbo che aspetta è un maschietto!”, senza sapere che ‘sto scoop è uscito pure su “Io e la mia beccaccia” sei mesi fa dopo la prima ecografia . Alla Palombelli: “ La vediamo sempre in tv!”, poi un meraviglioso quanto inspiegabile: “Ed ecco l’intelligenza in persona, Eleonora Giorgi!” e mentre sei lì che t’aspetti che aggiunga “E ora miss Bikini 2007, Ennio Morricone”, chiude la carrellata di assurdità affermando: “Infine, il fascino internazionale di Amanda Lear!” (in effetti qui e a Casablanca non si parla che di lei). - Capitolo Loretta Goggi. Lo so, passo per una femminista. Per una che si accanisce sulle gnocche senza testa e fa il tifo per le donne magari meno belle ma che hanno qualcosa da dire. Io la Goggi dovrei sostenerla, ne sono consapevole. Dovrei stare dalla sua parte. Ebbene sì, lo confesso. Fossi stata lì l’avrei presa a mazzate con lo scettro di Miss Italia. Non s’è azzittita neanche quando le hanno cambiato l’Algasiv alla dentiera. Ha sciorinato un repertorio di imitazioni che neanche Valentina Persia alla sagra della melanzana di Soverato. E quando ha tentato la strada della freddura affermando: “E ora Sabrina Passante! Beh, con questo cognome se non passa lei…!” , giuro che ho sognato di strozzarla con la fascia di Miss Roma. Quando ha ricordato che le ragazze di Miss Italia sono magre sì, ma sono tutte sane, mangiano e fanno tanto sport, il tutto mentre sullo sfondo si vedeva Miss Rocchetta che tentava di procurarsi il vomito per espellere una bacca mangiata due mesi fa infilandosi in gola la corona Miluna, ho sperato che da un momento all’altro facesse il suo ingresso una biga guidata da Flavia Vento con un carico di duecento “miss maglietta bagnata” e la mettesse sotto. So che anche la più accanita delle femministe mi capirà. - La polemica di Guillermo Mariotto sulla necessità di vedere anche il didietro delle miss è proseguita. Fatemelo dire: io sono d’accordo con Guillermo. Ci sono particolari, nel fisico di una donna, che hanno un’importanza fondamentale nella valutazione estetica complessiva. Però facciamo che visto che le misure del sedere di una donna sono decisive e che nel 2007 gli uomini sentono la necessità di star lì a parlare dell’importanza delle misure delle nostre chiappe, alla prossima edizione de “Il più bello d’Italia” i candidati si tirano giù le mutande. Grazie. Il dibattito si chiude tra i fischi con Guillermo che consegna la fascia di Miss Eleganza (eufemismo per dire Miss Culo) ad una tizia che pare la Toffanin e con Patrizia Mirigliani che ci tiene a sottolineare che hanno premiato una bellezza ben tornita. Ben tornita? Gentile signora Mirigliani, quella ragazza lì pesa quanto un pacco di penne rigate De Cecco, se ci vuole convincere di voler cambiare la storia e i canoni di bellezza, dia un “premio di rottura” e consegni la fascia “Miss in gambissima” a Maria Giovanna Maglie, altrimenti ci risparmi ‘ste sceneggiate ipocrite.
Post N° 211
DIRETTAMENTE TRATTO DAL MITICO PENSATOIO DI SELVAGGIA LUCARELLI, LA GRANDISSIMA!IL MODO MIGLIORE PER PARLARE DI MISS ITALIA!!!"E’ innegabile. Un’edizione di “Miss Italia” così sgangherata non s’era mai vista. Ecco a voi un sunto dei momenti incancellabili della finale di ieri sera: - Per ringiovanire la platea di ospiti i Mirigliani hanno pensato bene di invitare Pippo Baudo. Piccola considerazione: ma ormai ‘st’uomo fa il suo ingresso con la sigla di Sanremo anche quando entra nei bagni chimici del Palacotonella? E comunque, tocca ammetterlo, a parte un piccolo incidente (Pippo Baudo ha litigato con il suo parrucchino perché è entrato venti minuti prima di lui senza avvertirlo), la sua presenza ha portato una ventata di freschezza alla manifestazione. La conduzione è stata all’insegna della lucidità. Mike e Lorella, quando era inquadrata la ragazza numero 51, presentavano la 65. Se veniva inquadrata la trenta, facevano il nome della sette. Inquadravano il truccatore Robin e Mike esclamava: “Sempre bella la nostra Arianna David!”. - Esilaranti le presentazioni degli ospiti. C’è da dire che sommando l’età dei giurati si otteneva una cifra che approssimativamente è il diametro di Plutone in millimetri, ma a parte questo i siparietti con i conduttori sono stati memorabili. Mike ha esclamato tutto eccitato: “E ora un divo della tv!” e mentre tutti attendevano l’ingresso di David Letterman, le telecamere inquadravano Sandro Mayer. Poi: “E ora ALINA Seredova che ci regala uno scoop, il bimbo che aspetta è un maschietto!”, senza sapere che ‘sto scoop è uscito pure su “Io e la mia beccaccia” sei mesi fa dopo la prima ecografia . Alla Palombelli: “ La vediamo sempre in tv!”, poi un meraviglioso quanto inspiegabile: “Ed ecco l’intelligenza in persona, Eleonora Giorgi!” e mentre sei lì che t’aspetti che aggiunga “E ora miss Bikini 2007, Ennio Morricone”, chiude la carrellata di assurdità affermando: “Infine, il fascino internazionale di Amanda Lear!” (in effetti qui e a Casablanca non si parla che di lei). - Capitolo Loretta Goggi. Lo so, passo per una femminista. Per una che si accanisce sulle gnocche senza testa e fa il tifo per le donne magari meno belle ma che hanno qualcosa da dire. Io la Goggi dovrei sostenerla, ne sono consapevole. Dovrei stare dalla sua parte. Ebbene sì, lo confesso. Fossi stata lì l’avrei presa a mazzate con lo scettro di Miss Italia. Non s’è azzittita neanche quando le hanno cambiato l’Algasiv alla dentiera. Ha sciorinato un repertorio di imitazioni che neanche Valentina Persia alla sagra della melanzana di Soverato. E quando ha tentato la strada della freddura affermando: “E ora Sabrina Passante! Beh, con questo cognome se non passa lei…!” , giuro che ho sognato di strozzarla con la fascia di Miss Roma. Quando ha ricordato che le ragazze di Miss Italia sono magre sì, ma sono tutte sane, mangiano e fanno tanto sport, il tutto mentre sullo sfondo si vedeva Miss Rocchetta che tentava di procurarsi il vomito per espellere una bacca mangiata due mesi fa infilandosi in gola la corona Miluna, ho sperato che da un momento all’altro facesse il suo ingresso una biga guidata da Flavia Vento con un carico di duecento “miss maglietta bagnata” e la mettesse sotto. So che anche la più accanita delle femministe mi capirà. - La polemica di Guillermo Mariotto sulla necessità di vedere anche il didietro delle miss è proseguita. Fatemelo dire: io sono d’accordo con Guillermo. Ci sono particolari, nel fisico di una donna, che hanno un’importanza fondamentale nella valutazione estetica complessiva. Però facciamo che visto che le misure del sedere di una donna sono decisive e che nel 2007 gli uomini sentono la necessità di star lì a parlare dell’importanza delle misure delle nostre chiappe, alla prossima edizione de “Il più bello d’Italia” i candidati si tirano giù le mutande. Grazie. Il dibattito si chiude tra i fischi con Guillermo che consegna la fascia di Miss Eleganza (eufemismo per dire Miss Culo) ad una tizia che pare la Toffanin e con Patrizia Mirigliani che ci tiene a sottolineare che hanno premiato una bellezza ben tornita. Ben tornita? Gentile signora Mirigliani, quella ragazza lì pesa quanto un pacco di penne rigate De Cecco, se ci vuole convincere di voler cambiare la storia e i canoni di bellezza, dia un “premio di rottura” e consegni la fascia “Miss in gambissima” a Maria Giovanna Maglie, altrimenti ci risparmi ‘ste sceneggiate ipocrite.