BERLINO (Reuters) - Il candidato democratico alla Casa
Bianca Barack Obama ha chiesto oggi all'Europa di restare al fianco
degli Stati Uniti per portare la stabilità in Afghanistan e per
affrontare le minacce del cambiamento climatico e della proliferazione
nucleare.
Nel
discorso che Obama ha pronunciato alla Colonna della Vittoria nel parco
Tiergarten di Berlino, Obama ha detto che l'Europa è il miglior partner
dell'America e ha suggerito ai suoi alleati di evitare di chiudersi
all'interno del blocco.
"A nessuno piace la guerra. Riconosco le
enormi difficoltà in Afghanistan", ha detto Obama nell'unico discorso
ufficiale del suo tour di una settimana in Europa e Medio Oriente.
"Ma
è nell'interesse del mio e del vostro paese che la prima missione della
Nato al di fuori del confine europeo sia un successo. Per il popolo
afghano, e per la sicurezza di tutti noi, il lavoro deve essere portato
a termine. L'America non può compierlo da sola".
Obama, molto popolare in Germania, ha parlato a una folla di 100.000 persone, secondo la stima di un funzionario locale.
I
media tedeschi hanno paragonato il suo intervento al famoso discorso di
John F. Kennedy che 1963 disse "Ich bien ein Berliner" (Sono di
Berlino).
Il candidato democratico alla presidenza Usa ha parlato
a lungo degli storici legami tra Stati Uniti e Germania, toccando
argomenti come la caduta del muro di Berlino.
"La caduta del muro
di Berlino ha portato nuove speranze. Ma questa vicinanza ha portato
l'arrivo di nuovi pericoli", ha detto . "Nessuna nazione, non importa
quanto grande o potente, può vincere queste sfide da sola".
Obama
ha aggiunto che l'Europa e gli Stati Uniti hanno bisogno di restare
unite per inviare all'Iran un messaggio forte, perché abbandoni le sue
ambizioni nucleari, e ha chiesto a entrambe le parti di andare oltre le
proprie divergenze sulla guerra in Iraq per aiutare gli iracheni a
ricostruire le proprie vite.
"Sì, ci sono state delle differenze
tra America e Europa. Senza dubbio, ce ne saranno anche in futuro", ha
detto Obama. "Il più grande pericolo è permettere che nuovi muri ci
dividano gli uni dagli altri".
Migliaia di tedeschi e qualche
turista, con indosso la spilla di Obama, o magliette con la scritta
"Yes we can", hanno applaudito il suo arrivo al podio e il suo discorso.
Il
discorso non si rivolgeva soltanto agli europei, ma anche agli elettori
Usa che il 4 novembre dovranno scegliere tra lui e il repubblicano John
McCain.
McCain, veterano del Vietnam ed ex prigioniero di guerra,
è un senatore dell'Arizona che è stato per lungo tempo una voce
influente della politica americana sulle questioni estere e militari.
Parlando
ai giornalisti dall'Ohio, McCain ha criticato Obama per fare campagna
elettorale all'estero, dicendo che anche lui vorrà parlare a Berlino,
ma che preferisce aspettare di diventare presidente.
Nella
capitale tedesca, circa 700 poliziotti sono stati dispiegati per tenere
sotto controllo la sicurezza intorno alla "Siegessaeule", una colonna
alta 70 metri e costruita per celebrare le vittorie prussiane del
19esimo secolo contro la Danimarca, la Francia e l'Austria.
Un blog di: boxcarracer13
Data di creazione: 20/02/2008
YES WE CAN
HOMER PER OBAMA! MA.........
IN VIAGGIO CON OBAMA!
Il viaggio incredibile di Francesco e Fabio che direttamente dagli USA seguono Obama e la sua campagna elettorale!
ULTIME VISITE AL BLOG
SFOTTO' PER MCCAIN!
Una parodia dello slogan del candidato afroamericano che però è una
critica graffiante contro il veterano della guerra in Vietnam. Che è
contrario al ritiro dei soldati americani dall'Iraq. "Credo che (una
simile decisione) avrebbe conseguenze disastrose", ha detto il senatore
dell'Arizona. "Credo che al Qaeda sbandiererebbe al mondo il successo
di aver battuto gli Stati Uniti d'America, e credo anche che
cercherebbero di seguirci a casa nostra".
Inviato da: virgola_df
il 01/01/2011 alle 17:53
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