|
Creato da cellulestaminali il 23/12/2008
PROBLEMATICHE DI MEDICINA
|
Area personale
Cerca in questo Blog
Menu
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
| « Messaggio #8 | ANCORA ELUANA » |
CHIARIMENTI ED INTEGRAZIONI
Caro Oscar,
come vedi, passo subito al "tu", intendendo che questo sia reciproco.
Ho fatto male, forse, a non precisare che, quando non dico nulla circa un beneficio ricavato, è solo per non ripetermi, non avendo rilevato modifiche.
Se tu temi che succeda quanto alcuni affermano e cioè che i benefici regrediscano progressivamente, credimi, si tratta di timori infondati. Certo, occorre integrare la terapia con le staminali con la fisioterapia perché, immagino, se non muovessi un muscolo perché so che ho ricevuto un miglioramento tramite le staminali, sbaglierei.
Prima del trattamento con le staminali, non riuscivo assolutamente ad alzare il braccio sinistro durante la fisioterapia, se non con l'aiuto dell'altro braccio. Ed era inutile insistere con la fisioterapia: il miglioramento, dopo il primo periodo, si era stabilizzato, anche a detta del fisioterapista che mi seguiva. Con le staminali, il miglioramento è stato, per quanto riguarda il braccio, immediato e duraturo e, per altri aspetti, successivo.
Anche se noi desideriamo che le staminali agiscano sul piano motorio, esse, a scapito del miglioramento motorio, lavorano anche sul piano più generale.
Come ho già detto inizialmente, dopo il trattamento, ho subito rilevato la scomparsa di una piccola infiammazione al costato: questa non è mi è più ritornata.
Anche per l'arto inferiore, il miglioramento, che non è stato immediato, è stato duraturo anche se in questi giorni che, a causa delle frequenti nevicate, sovente non posso uscire per la consueta passeggiata, e ciò si traduce in temporanee difficoltà, che scompaiono quando riprendo a fare le passeggiate, che faccio come esercizio fisioterapico.
Preciso ancora che, avendo avuto la lesione cerebrale nell'emisfero destro (che, come sappiamo, determina difficoltà motorie periferiche nel lato sinistro), ho ricevuto scarsi danni sul piano verbale perché il centro del linguaggio non è stato colpito, ma sul piano muscolare, dato che la laringe, come tutto l'apparato respiratorio, comprende pure una zona nel lato sinistro, ho delle difficoltà, che hanno reso necessarie, inizialmente, esercizi di logopedia, mentre adesso mi limito soltanto ad esercizi di lettura ad alta voce.
Mentre ti ringrazio del tuo interessamento, mi permetti una domanda? Il tuo interessamento è dovuto al tuo personale coinvolgimento nel problema?
Cari saluti.
Michele Maero
|
|



Inviato da: vaiolin1
il 23/12/2008 alle 23:24