|
Creato da cellulestaminali il 23/12/2008
PROBLEMATICHE DI MEDICINA
|
Area personale
Cerca in questo Blog
Menu
Ultimi commenti
Chi puņ scrivere sul blog
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
| « CELLULE STAMINALI E LEUCEMIE | SCOMPARSA A TORINO UNA ... » |
CONFERENZA SUL TEMA: LE CELLULE STAMINALI NELLA TERAPIA DELLE PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
LE CELLULE STAMINALI NELLA TERAPIA DELLE PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
tenuta dal Prof. Adriano CHIO’
Il 31 marzo 2010 il Prof. Adriano Chiò, Direttore del “Centro regionale esperto per la Sla” del dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Torino e collaboratore del nuovo laboratorio di «Cell Therapy» realizzato nel Molecular Biotechnology Center di Torino, ha tenuto una conferenza presso la Sala Darwin del Centro stesso sul tema sopra indicato, tema che è stato, ovviamente, svolto con la consueta competenza e capacità oratoria, anche se si può osservare che, per esigenze di tempo, è stato limitato alla trattazione delle cellule staminali nella terapia delle principali patologie degenerative del sistema nervoso centrale, escludendo così patologie di grande rilevanza sociale, quali l’ictus nelle sue due forme (ischemico ed emorragico).
Si è, inoltre, osservato come, alla domanda relativa al Centro del Prof. Angelo VESCOVI di Milano, che, secondo alcune fonti starebbe per iniziare l’utilizzazione clinica delle staminali per la terapia della SLA, il Prof. Chiò ha fornito l’inverosimile risposta secondo la quale il Centro del Prof. Vescovi non possiede le caratteristiche richieste per ottenere la dovuta autorizzazione dell’A.I.FA. (Agenzia Italiana per il Farmaco).
Pare, infatti, piuttosto anomalo che un ricercatore quale il Prof. Vescovi, di fama internazionale, non ottemperi alle esigenze tecnico-mediche.
Del resto, già in altra sede avevamo rilevato che, alle affermazioni del Prof. Vescovi, il quale si lamentava che l’A.I.FA. ritardava nella concessione delle dovute autorizzazioni, quest’ultima aveva risposto che nei propri uffici non risultava alcuna richiesta in merito (risposta anche questa inverosimile data la professionalità del Prof. Vescovi). Invece, molto più verosimile è la tesi secondo la quale l’A.I.FA. ritarda le dovute autorizzazioni (non solo al Prof. Vescovi) per interessi nascosti, che cercano di opporsi alle cellule staminali.
Ad un’altra domanda relativa ad un Centro dove il dr. Paolo Zamboni di Ferrara ed il dr. Fabrizio Salvi, neurologo di Bologna, curano, senza l’ausilio di staminali, la sclerosi multipla, il Prof. Chiò ha risposto che non si conoscono ancora bene gli esiti di tale terapia, che, invece, risulta incontrare notevole interesse all’estero.
La partecipazione a questa conferenza è stata, comunque, utile per avere la conferma della scarsa conoscenza che ciascun Centro ha di altri, che pure svolgono la propria attività di ricerca nel medesimo settore od in settori collaterali.
|
|



Inviato da: vaiolin1
il 23/12/2008 alle 23:24