QUESTIONE DI STILE
l'immagine, non solo visiva, un'occasione x riflettere
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Moby Dick - Herman Melville
Post n°251 pubblicato il 25 Febbraio 2012 da Rant_Casey
37. Tramonto (La cabina, presso le finstre di poppa. Achab siede da solo, e guarda fuori.) "Mi lascio dietro una bianca e torbida scia; acque pallide, facce più pallide, ovunque mi porti la nave. Le onde invidiose si gonfiano ai lati per sommergere la mia traccia. Facciano pure; ma prima io passo. Laggiù, presso l'orlo della coppa perpetuamente traboccante, le calde onde si arrossano come vino. Il promontorio dorato scandaglia l'azzurro. Il sole si tuffa...calandosi lentamente giù dal meriggio, si immerge. E la mia anima sale! Stanca dell'interminabile salita. ................ ..Oh! C'è stato un tempo in cui il sorgere del sole mi stimolava grandemente e il tramonto mi placava. Non più. Questa bella luce non illumina me.; ogni bellezza per me è angoscia giacchè non posso goderne. Dotato d'elevata percezione, mi manca la bassa capacità di godere. E' una condanna molo sottile e maligna! Dannato in mezzo al Paradiso! Buona notte....buona notte!"
Tutti noi conosciamo la storia, ma quanti di noi hanno letto il libro?... è scritto veramente bene e il pezzo sopra meriterebbe di essere "monologato" in teatro! Question: quanto c'è in noi di Achab e della sua "follia impazzita"? qual'è il nostro leviatano?
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Inviato da: Rant_Casey
il 09/10/2012 alle 21:09
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il 07/10/2012 alle 21:36
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il 27/09/2012 alle 07:57
Inviato da: Rant_Casey
il 10/09/2012 alle 20:49
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il 10/09/2012 alle 12:18