
Non è passato nemmeno un mese da quando Samuel
Bartley Steele, musicista di Boston, ha denunciato Jon Bon Jovi per plagio, chiedendo 400 miliardi di dollari di risarcimento ed ecco che sul capo del povero leader dei Bon Jovi si deposita un'altra azione legale.
A denunciarlo, chiedendo un risarcimento di 405.000 dollari, è
Sally Allen, cittadina britannica: la Allen, impiegata dal management
dei Bon Jovi ad un concerto svolto dalla band nel Regno Unito nel 2006,
ritiene d'essere stata volontariamente investita da un golf buggy,
piccolo veicolo elettrico. La donna, che allo show di Milton Keynes
lavorava nella security del concerto, nella denuncia sporta ad Oxford
specifica che Kevin McDonnell, della security personale di Jon, la tirò
sotto il piccolo veicolo al grido di "fammi passare, togliti dalle
palle, brutta tr*ia". La denunciante afferma d'aver subito la frattura
di un ginocchio. McDonnell intanto si è dimesso. Jon ha affermato che,
quando l'incidente si è verificato, nessun membro del gruppo era nei
pressi e nessuno si accorse di nulla; Jon riferisce anche che la donna
ha presentato la stessa denuncia negli USA ma la stessa non è stata
ammessa.
Fonte:BonJovi.it