Ieri stavo guardano una trasmissione sul "delitto di Cogne", sono inorridita, si continua a definirlo in questo modo, ma è mai possibile? Un bambino di tre anni è stato ammazzato in un modo terribile e lo si definisce a distanza di anni ancora delitto di Cogne? Non è possibile come a dire "non andate a Cogne lì ammazzano bambini", bisognerebbe a mio modo imparare a dare giusto al giusto, ma probabilmente nemmeno esiste un giusto se ancora ad oggi non si sa chi è stato. Resterà il delitto perfetto o per meglio dire imperfette indagini e ricerche sullo stesso. Si continua a parlare della mamma, colpevole o innocente? Ragazzi volete spiegarmi cosa cambia? Alla fine non si saprà mai, e a mia sincera e modesta opinione dubito intensamente che una famiglia possa restare compatta in questo modo se non sapendo con estrema certezza che è impossibile. Accuse, calunnie, giornalisti, fotografi, tutti con la certezza che è lei! Ma ci si è mai fermati a pensare il caso opposto? Se non fosse lei, perchè non ci si preoccupa della sua sofferenza terribile ed atroce? Perdere un figlio in quel modo ed essere per tutti l'artefice consapevole! Ci sono troppi se, io sinceramente non me la sento di puntare il dito contro nessuno, soprattutto alla luce di altri fatti che ci insegnano che l'assassino paga con la galera, ma fino a quando? Resta il fatto che I BAMBINI NON SI TOCCANO, LE PERSONE NON SI TOCCANO, NON SIAMO NESSUNO PER TOGLIERE LA VITA, SIAMO SOLO IL MEZZO PER DARLA!
Inviato da: Dom1975
il 30/01/2007 alle 23:38
Inviato da: seraphel
il 26/01/2007 alle 19:09
Inviato da: seraphel
il 26/01/2007 alle 18:42
Inviato da: soley4
il 22/01/2007 alle 00:22
Inviato da: OCEANO1978
il 15/01/2007 alle 16:52