Si può essere amici per sempre anche quando le vite ci cambiano ci separano e ci oppongono. Si può essere amici per sempre anche quando le feste finiscono e si rompono gli incantesimi....
Nel 1978 uscì l'album Boomerang che conteneva questo bellissimo brano musicato da Dodi Battaglia e cantato da Roby Facchinetti.
Il mese scorso è uscito un nuovo singolo in cui i Pooh lo reinterpretano insieme a Mario Biondi e questa riproposta conferma a mio parere che è un brano tale da poter essere considerato un classico.
Come tutti i pezzi presenti in Boomerang mette bene in luce le individualità all'interno del gruppo e denota un'attenta ricerca sonora, un testo profondo e una spiccata coralità d'insieme. Il tema è sempre l'amore, in questo caso finito e all'ascolto non si può non provare una certa tristezza.
E' la storia di una Lei che torna dal suo ex per raccontargli di un amore finito. Situazione strana ma raccontata come normale, chissà, forse i due erano riusciti a rimanere amici, cosa assai difficile, ma non impossibile. Gli dice anche che con lui stava bene, ma non è il tipo che torna indietro, quindi tra i due non vi può essere niente altro, anche se pare che lui potesse nutrire qualche speranza. La mattina dopo la ragazza prende e se ne va, come forse lui aveva fatto con lei qualche tempo prima. E, viene da pensare, così il cerchio si chiude... ma non si prova soddisfazione, non ci si rallegra, restiamo anche noi a guardare con lui quella porta dalla quale se ne è frettolosamente andata...
Lei entrò, sulle scale qualcuno guardo i suoi strani vestiti appoggiò le spalle alla porta dicendo: con lui ci siamo lasciati osservai due occhi segnati e il viso bagnato dalla pioggia non so, mi disse, non so come uscirne fuori, non lo so. La guardai, ed ebbi un momento di pena, perché sembrava smarrita, io vorrei mi disse, vorrei che non fosse cosí, ma è proprio finita disse poi ritrovando un sorriso a stento: comunque l'ho voluta lo sai, le strade per farmi del male non le sbaglio mai. Poi mi raccontò la storia che io sapevo già dall'ultima volta si sentiva che era più sola, più cattiva.
Si calmò, guardandosi intorno e parlammo di me, bevendo più volte si sdraiò in mezzo ai cuscini e mi disse: con te ero io la più forte disse poi inseguendo un pensiero: è vero, con te io stavo bene e se io fossi una donna che torna è qui che tornerei. Poi cenammo qui, le chiesi: domani cosa fai la pioggia batteva sui balconi rispose: ci penserò domani! Mi svegliai la mattina e sentii la sua voce di là: parlava in inglese la guardai: aveva il telefono in mano e il caffè e non mi sorprese accettai il breve sorriso e il viso di una che non resta. Se puoi, mi disse, se puoi, non cambiare mai da come sei! Poi se ne andò via nel modo che io sapevo già, passava un tassi, lo prese al volo abbi cura di te, pensai da solo.
Inviato da: francyrov1
il 05/10/2014 alle 20:50
Inviato da: soliinmezzoallagente
il 11/08/2014 alle 14:35
Inviato da: ginevra66_2012
il 27/07/2014 alle 17:19
Inviato da: dolly.1
il 11/06/2014 alle 00:31
Inviato da: AngelaUrgese2012
il 15/05/2014 alle 18:28