"Avevo appena fatto uno squillo al mio ragazzo, ho rimesso il cell a posto, quando vedo che inizia a lampeggiare, mi ha risp, controllo e lo rimetto a posto. ecco che lampeggia di nuovo, molto stupita mi dico che nn era possibile un altro squillo dopo nemmeno 5 minuti,ricontrollo e infatti nn era uno squillo, ma un mex...penso al solito recall che arriva ogni giorno in ritardo, ma con enorme sorpresa mi accorgo che nn era quello. leggo il numero, nn è in rubrica, leggo il mex,e...nn ci posso credere, sta continuando, nn riesce a smettere, dopo che l ho trattato una merda, dopo che gli ho detto che su di lui nn ci si può contare, dopo che lui stesso mi ha detto che lo avevo trattato male...nn ho il tempo di rispondere.Devo uscire, prendo le mie cose e vado...nel frattempo nn ci penso +, anzi comincio a pensare al mio ragazzo, a come starei se lo perdessi, a come potrebbe essere la mia vita se lui nn ci fosse, ea stento trattengo le lacrime....per fortuna che so che lui c'è....c'è sempre stato e so che se ho bisogno lui è lì ad aiutarmi. ritorno in ufficio e rileggo il mex...è lui sicuramente,non voglio rispondere,so che mi tratterebbe male come ha sempre fatto da quando ci siamo conosciuti...non riesco a capirlo, nn riesco a mandare giù la sua strafottenza verso la sua ragazza (ammesso che ce l abbia), è difficile capirlo, e in passato + cercavo di capire qualkosa di lui e + si tirava indietro e scappava, scappava e continua a scappare da quelli che cercano, o riescono a capire qualkosa di lui. ha paura, e cerca di nasconderla facendo la persona dura, strafottente e acida...ma nn è così che si va avanti, nn riuscirai x sempre a stare da solo, dovrai iniziare a fidarti di qualkuno....la vita ti porterà a fare delle scelte....e allora ti renderai conto di essere solo, xchè la paura ti ha fatto isolare dal mondo....."continua....
continua...."era passato tanto tempo da quel tuo mex, e quasi avevo rimosso il tuo ricordo, quando eccoti nella tua auto nera, sportiva, auto che nn ti si addice proprio, nn rispecchia proprio quello che sei, anzi rispecchia solo la parte materiale del tuo carattere. quante volte in passato avevo aspettato di vederti passare in macchina, ma ora nn me ne fregava niente, eri lì, che aspettavi che ti dessero la precedenza, mentre io ero dietro di te, nn mi hai vista, x fortuna.da quel periodo così lontano sono cambiata tanto, era quel cambiamento che avresti voluto vedere mentre ci frequentavamo ma che io nn riuscivo a fare, nn mi sentivo al sicuro con te, e cambiare proprio x te sarebbe stato un passo sbagliato, mi sarei dimostrata fragile ai tuoi occhi!guardandoti in quella macchina mi sono resa conto come nn fossi cambiato, solita abbronzatura dovuta alle numerose lampade, soppraciglia ben curate, solite lentine blu....e lo sguardo perso nel niente, quello sguardo mi ha colpito come l ultima volta che sono venuta a prenderti sotto casa, eri infelice, anche se nn volevi ammetterlo, insodisfatto di tutto, ma cercavi di nasconderlo a te stesso e agli altri....questa è un altra cosa che nn riuscivo a capire.....se nn eri felice xchè nn hai mandato tutti a quel paese per realizzarti nella vita?come dicevi tu la vita è una sola e va vissuta....ma tu nn la stai vivendo, stai facendo decidere agli altri....."