Certe notti sono straordinarie. Possiedono una voce che persiste nel tempo, fino al momento in cui, cosciente, riesci ad udirla. Al mattino, poi, ancora lievitano, tutt’intorno. Parole nuove da mettere in fila, dietro il carretto dell'emozione, dell’intuizione, della comprensione.Apro gli occhi e mangio un biscotto. Riderai e PiangeraiIl caffèlatte, bollente, in mille piccoli sorsi.Pedalare imprudentemente, con foga, verso quei confini da varcare. I miei.Un altro biscotto. E un altro ancora. Trasognata. Lenta.Mentre perdo "peso" e scopro la vita e mi innamoro e incomincio a volareLa doccia, i jeans, una camicia, la coda. E le mie scarpe colorate, pronte ad aggredire con le cannonate di un sorriso, gli assalti di una giornata qualunque, dura come le altre, altrettanto lunga, sempre degna...Oltrepassando quei limiti, i miei. Sognando. Sempre. Comunque. Sognando di correre lontano, come Smithy Ide e i suoi centoventisei chili di esistenza non vissuta, da smaltire in un solo epico viaggio, verso la sua stessa vita. Quella che gli è stata donata e che è ancora lì, impacchettata, in attesa, fremente, viva. Ognuno ne ha una. Ma, nemmeno quella che vivo io è la mia.Osare Cambiare. Osare Partire. Osare Essere.Quelle notti mi parlano e mi lasciano un dono, ogni volta che leggo un buon libro. Ogni volta che torno a pensare che voglio essere la donna che c’è in me. Lontano dalle voci della notte. Una donna felice, felice nel sole.DSQuando mi pensi ( e so che lo fai), canta per me questa canzone(play)
Post N° 5
Certe notti sono straordinarie. Possiedono una voce che persiste nel tempo, fino al momento in cui, cosciente, riesci ad udirla. Al mattino, poi, ancora lievitano, tutt’intorno. Parole nuove da mettere in fila, dietro il carretto dell'emozione, dell’intuizione, della comprensione.Apro gli occhi e mangio un biscotto. Riderai e PiangeraiIl caffèlatte, bollente, in mille piccoli sorsi.Pedalare imprudentemente, con foga, verso quei confini da varcare. I miei.Un altro biscotto. E un altro ancora. Trasognata. Lenta.Mentre perdo "peso" e scopro la vita e mi innamoro e incomincio a volareLa doccia, i jeans, una camicia, la coda. E le mie scarpe colorate, pronte ad aggredire con le cannonate di un sorriso, gli assalti di una giornata qualunque, dura come le altre, altrettanto lunga, sempre degna...Oltrepassando quei limiti, i miei. Sognando. Sempre. Comunque. Sognando di correre lontano, come Smithy Ide e i suoi centoventisei chili di esistenza non vissuta, da smaltire in un solo epico viaggio, verso la sua stessa vita. Quella che gli è stata donata e che è ancora lì, impacchettata, in attesa, fremente, viva. Ognuno ne ha una. Ma, nemmeno quella che vivo io è la mia.Osare Cambiare. Osare Partire. Osare Essere.Quelle notti mi parlano e mi lasciano un dono, ogni volta che leggo un buon libro. Ogni volta che torno a pensare che voglio essere la donna che c’è in me. Lontano dalle voci della notte. Una donna felice, felice nel sole.DSQuando mi pensi ( e so che lo fai), canta per me questa canzone(play)