DenseSoul

Post N° 26


Ottobre. Lontana dai treni e da qualunque intenzione di viaggio.Nella noia circoscritta di un pomeriggio costretto, mi lascio ricordare...Bussano i colori per primi, campiture estese e contrastanti. Poi fasci di luce, ampi, ad illuminare scene brevi e indecise fra un’idea irreale e un ricordo impreciso. E il sospetto che il cuore si sia inceppato lì, o forse solo smarrito...Ma ecco che sopraggiungono gli odori, profumi di pelle e di cose sepolte tra strati di tempo e sfoglie di menzogne, vigorosamente spianate per sopravvivere.Sopra a tutto, il suono: note distinte su parole pasticciate.E a un tratto, anche Tu.Il pensiero di ciò che è stato di te, di ciò che ti passa per la testa - in questo tuo presente distante, inaccessibile, inesistente - riesce a farmi rabbrividire. Mi viene in mente una favola, una favola fredda......Intreccia, distratta, trame di fili turchesi e perle di fiume. Un tessuto prezioso nasce inatteso e caldo sotto dita brinate. Non sa cosa sia un vuoto disperato, la Principessa.E’ un’anima densa, sagomata nel ghiaccio.Il freddo ha occupato ogni anfratto del suo piccolo regno. Il gelo riempie il fossato. Il maniero è protetto e al sicuro, e in ogni stanza c’è un fuoco accesso, solitario ma vivo.Non ha mai amato, la Principessa...Amato davvero. Rifiutò alla nascita fortuna, beltà e cent’anni di sonno protetto. Ha vissuto, la Principessa. E sbagliato.E non sa cosa farsene del bacio del risveglio.Vuole fare l’Amore, la Principessa.Aspetta un dono intrecciando distrattamente, svogliatamente tramando...Ma il suo orizzonte non partorisce principi e cavalli. E le buone fate, indispettite da tanta presunzione, hanno deciso di volare a Sud, molto molto tempo fa...DSI never love nobody fully (Play)