MARE DENTRO

Chiarimenti necessari


Ho notato che l'amica Giulia ha commentato il mio breve post precedente con osservazioni che mi fanno suppore che la voluta brevità del testo non abbia fatto afferrare il vero senso del contenuto. Pertanto riporto come nuovo post la mia risposta  in modo che possa chiarire il mio pensiero anche agli altri (la risposta è comunque in coda ai commenti del post precedente) La Confindustria è una corporazione, per cui non dovrebbe decidere pesantemente i programmi politici come sta facendo ultimamente (legislazioni di destra e sinistra). Addirittura Illy si permette di correggere il programma di Prodi. Chi si professa di destra, chi di sinistra, per me sono solo gente che cerca di fare affari e ingrandire il proprio capitale, quindi i loro interessi non coincidono con quelli dei lavoratori. In effetti è la conseguenza del fin troppo stretto rapporto tra politica ed economia degli ultimi anni. Ed ovviamente alcuni votano contro Berlusconi non perchè sono di sinistra ma perchè sono stufi di vedere lui che si arricchisce e agisce in regime di monopolio, approfittando della carica istituzionale. Ma se ci pensate è quello che ha fatto Agnelli per anni, senza andare più in là della carica di senatore, ma aveva un altro stile rispetto al Berlusca..... Per cui è logico che alcuni vadano contro, ma per meri interessi personali, non venissero a raccontare di essere illuminati dal fuoco della giustizia sociale. Poi veniamo ai sindacati: a detta di tutti i lavoratori i sindacalisti di quasi tutte le aziende sono "comprati" dai padroni, quindi già se li tengono buoni facendogli fare carriera. Infine io ho detto che in tutto l'orrendo exploit del Presidente alla riunione di Confindustria, di cui l'Italia intera si dovrebbe vergognare, una sola cosa è stata detta giusta, e cioè che è ipocrisia che un industriale sostenga la sinistra. Sapete cosa vuol dire quando sentiamo una eresia del genere? Che stanno per fregarci. Che si prepara per noi lavoratori semplici un'altra bella inc.......a come accadde nel caso del ministro Treu e di una sinistra che creò il lavoro precario e i contratti co.co.co. Ovvero l'embrione di quello che oggi paghiamo. Questo accade quando si cerca di accontentare tutti e ci si fa scrivere i programmi da Confindustria. Un saluto.... e non preoccupatevi, non ero impazzito e spero che il 9 aprile avremo la "lieta novella".