Creato da social.phinet il 28/10/2010
Phinet - Social Media Communication

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

Ultime visite al Blog

nikadiflavioeffebertolapatriziahillosilviaitala.diciocciomaxraffifrastornantedavide.cozzaninietzechecinquegraniasavoia54saraguidi5maggiore46t.aureliomeko1
 

Ultimi commenti

Come si dice nel settore del Webmarketing "il...
Inviato da: gianlucaderenzo
il 21/01/2013 alle 12:49
 
Anche nel 2012 sono previsti dei finanziamenti per...
Inviato da: Rebuffa17
il 18/05/2012 alle 10:37
 
Sono acnora validi questi finanziamenti sul fotovoltaico?
Inviato da: Rebuffa17
il 17/05/2012 alle 17:18
 
Ma per quanto riguarda l'installazione? E'...
Inviato da: Rebuffa17
il 17/05/2012 alle 17:13
 
molto interessante.
Inviato da: blue_led
il 16/05/2012 alle 19:57
 
 

Chi puņ scrivere sul blog

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« Flavio Cattaneo (Terna):...ADR: cambia viabilità al... »

Flavio Cattaneo (Terna): Spagna ed Italia leader in Europa nella lotta CO2

Post n°117 pubblicato il 29 Aprile 2011 da social.phinet
 
Foto di social.phinet

Terna, Flavio Cattaneo, tra le aziende leader in Europa nella lotta alle emissioni di Co2 . Su oltre 300 aziende per capitalizzazione spiccano per efficienza le imprese italiane e spagnole.


La lotta alla produzione di Co2 per le aziende italiane sta diventando sempre più una priorità. E le intenzioni ora vengono premiate anche con i fatti. Spagna ed Italia, sono infatti leader in Europa sulla base del nuovo indice etico della Environmental Investment Organisation (organismo no-profit con sede in Gran Bretagna).

Secondo quanto riporta il quotidiano la Repubblica u un elenco di 300 aziende europee per capitalizzazione quelle del nostro Paese e della penisola iberica mandano in fondo alla classifica gran parte della aziende francesi e tedesche proprio tenendo conto l’impatto delle emissioni di anidride carbonica prodotte dai propri stabilimenti.

In termini assoluti le prime tre aziende in classifica sono Aviva (Gran Bretagna), Aegon (Olanda) e Banco Popular (Spagna) mentre per quanto riguarda i primi dieci marchi italiani con meno emissioni spicca la presenza di Terna – prima tra le utilities - assieme a Ubi banca, Monte dei Paschi, Intesa-San Paolo, Finmeccanica, Unicredit, Telecom Italia, Fiat, Saipem e Stmicroelectronics.

Il progetto di Eio prevede che oltre alle emissioni sia valutato anche il grado di trasparenza da parte delle multinazionali nella comunicazione di questi dati verso l´esterno, verso media o clienti e la capitalizzazione di Borsa delle imprese.Raggruppando le compagnie per paese di origine, si scopre che i più virtuosi sono proprio quelli più a Sud del Vecchio Continente, e quindi Spagna prima e Italia seconda con la Germania al terzo posto.

L’impegno di Terna nel settore ambientale è del resto avviato da tempo. Basti pensare che per la realizzazione delle nuove linee e stazioni previste dal Piano di Sviluppo 2010-2019 saranno prodotti effetti positivi non solo in termini di sicurezza del servizio e di costo finale dell’energia elettrica, ma anche di riduzione delle emissioni da parte del sistema elettrico. Nello specifico la riduzione delle emissioni di CO2 a fine piano può raggiungere il valore di circa 8 milioni di tonnellate all’anno. Nello specfico il contributo principale alla riduzione delle emissioni di CO2 è dovuto alla connessione d’impianti di produzione da fonti rinnovabili considerati tra gli interventi del Piano di Sviluppo 2010.
In tal senso, il complesso delle opere previste da Terna nel Piano di Sviluppo 2010, libererà una potenza da fonte eolica di circa 3700 MW ottenendo una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 3.500.000 (tCO2/anno).

Fonte: Repubblica

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963