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Fabrizio Palenzona: modello Unicredit per il nuovo terminal a Monfalcone

Post n°36 pubblicato il 25 Gennaio 2011 da social.phinet
 

Unicredit “sfida” i porti del Nord Europa con una piattaforma nel mare Adriatico, che punta ad attrarre a Monfalcone 3,2 milioni di teu. Il progetto è stato presentato alla Farnesina, presente anche il Ministro degli Esteri Franco Frattini. Il piano di Unicredit ha l’obiettivo di realizzare un nuovo terminal, il primo ad alta automazione in Italia, che riesca a ridurre tempi e costi del trasporto merci dall’Oriente.

A proposito della costruzione di nuove infrastrutture portuali, importante è la conferenza di Trieste del 5 Febbraio, promossa dall’Osservatorio del Mediterraneo ed Unicredit che “ha varato un vero e proprio modello Unicredit” da proporre in ambito nazionale ed internazionale prima a Genova e poi a Trieste” ha aggiunto il vicepresidente di UniCredit Fabrizio Palenzona.

Il “modello Unicredit” si articola su 3 punti : “il primo è la necessità di realizzare infrastrutture di Corridoio in tempi certi. Il secondo evidenzia l’obiettivo di un mercato regolato ovvero il rispetto dei principi europei di concorrenza, libero accesso al mercato e tutela del legittimo affidamento. Terzo e fondamentale : l’alleanza strategica con gli operatori del traffico” ha spiegato Palenzona, sottolineando poi che è necessario un “altrettanto deciso intervento di segno legislativo senza il quale qualunque progetto non sarebbe possibile in Italia”. Senza la costruzione di un “efficace” corridoio integrato tra i porti del Tirreno e l’Europa meridionale, ha aggiunto, la portualità italiana “non ha alcuna speranza”.

Per Palenzona “ diventa assolutamente indispensabile che le grandi centrali di traffico assumano un impegno preciso a fronte della partecipazione alla realizzazione delle infrastrutture indispensabili”.
Il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha detto che “l’Italia deve approfittare dell’asse Est-Ovest in Friuli Venezia Giulia: il Governo ci crede, gli enti locali ci credono, ci attendiamo che la comunità imprenditoriale italiana ci creda”. Frattini ha poi annunciato che l’Italia ha già contattato la Slovenia per un coinvolgimento di Lubiana nel progetto del nuovo terminal Adriatico proposto da Unicredit.

(Fonte: Il Messaggero Marittimo)

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