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Patrizia Valduga

Post n°18 pubblicato il 04 Giugno 2010 da RespiriDiDonna

C'è un solo incontro e non c'è un solo addio

e devo sempre stare sul chi vive:

nel grande cimitero dei miei io

vivo una vita tutta recidive.

 
 
 

LibertÓ

Post n°17 pubblicato il 30 Maggio 2010 da RespiriDiDonna


...Credo che esista una forza nascosta in ognuno di noi,una forza primitiva e selvaggia. Una forza simile a quella che fa ricrescere più forti gli alberi che un incendio voleva distruggere. La maggior parte delle persone ne ha paura,e la soffoca questa forza, quando la sente dentro di sè. Ma esistono alcuni uomini che hanno il coraggio di usarla,mostrarla...
DA "FLICKA UNO SPIRITO LIBERO"
 
 
 

Baci e saluti

Post n°16 pubblicato il 28 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Ho mille posti dove andare
Come i pesci qualunque
Se passa un'ombra sul fondo del lago
Posso nascondermi e aspettare che ritorni
Tutto l'immenso stellato
Dove a Dio piace improvvisarsi pescatore
Di così poco si contenta la natura
Dei pesci
E di chi vuole pigliare

Ho avuto mille posti dove andare
Nelle città dei bugiardi
Dove si può giurare e negare fino all'alba
Con certi giovani mercanti bastardi
Che, non li conosco, signor giudice
Io non so chi sono
Io ho mille posti dove sono stato
Ciao, ciao baci e saluti
Baci e saluti, come sempre

"Non aspettarti niente"
É quello che ho scritto alla ragazza
Che mi era apparsa nel letto
Bellissima, sfrontata, nuda e
Bugiarda
Ma di una bellezza senza sentimento
Di una bellezza così rara

Ti porterò un regalo al mio ritorno
Un cucchiaio, un bottone, un vestito
Forse niente
Con quei fianchi perfetti
Inganneresti
Tutte le leggi di questo mondo
Per questo avrai baci per regalo
Ogni Natale
E vino allungato con l'acqua delle rose
Ti daranno amore, amore, amore, amore
E non filo spinato

Per questo avrai baci per regalo di Natale
E vino allungato con l'acqua delle rose
Ti daranno amore, amore, amore, amore
Mica filo spinato

Le ho scritto: "credi a me
Che ho mille posti dove sono stato"
Ciao, ciao baci e saluti
Alla ragazza
Baci e saluti
Ho mille posti ancora dove andare
Come i pesci qualunque
Se passa l'ombra dell'amore
Posso nascondermi aspettando che ritorni
Tutto quel vuoto stellato
Dove a Dio piace improvvisarsi pescatore
Di così poco si contenta la natura umana
E quella dei pesci sul fondo
Che stanno a guardare
Baci e saluti
Baci e saluti alla ragazza
Baci e saluti

(IVANO FOSSATI)

 
 
 

Fiore

Post n°15 pubblicato il 26 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Ci saranno mille fiori,
fiori che cadranno al primo soffio di vento,
fiori che sentiranno la gioia e il dolore,
fiori più sensibili e meno sensibili,
fiori che saranno uniti da radici così forti
che sapranno crescere sempre verso la luce
anche se avranno accanto
a sé un ombra.

ALESSANDRA DESSI

 

 
 
 

Il fuoco della passione

Post n°14 pubblicato il 25 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

La luna era alta, il vento un sussurro, il mare una placida tavola, un uomo dal passo sicuro camminava incontro alla mistica Grotta del Fuoco, per rivolgere una domanda alla sacra vestale, custodita nelle sue oscure profondità, e quando nel passo vi fu giunto disse:

Parlami del tuo essere donna, sacra vestale.

Una voce lontana si aprì di luce attraverso il buio intenso della grotta, dicendo:

Tu uomo sei il primo che rivolge questo dire, a chi di se non mostra forma.

Di te molto ho sentito dire, Sacra Vestale, ma del tuo essere donna non trovo traccia in nessun dove.

La vestale era ben disposta nei confronti di quel uomo che aveva cercato oltre il suo mostrare:

Quando donna dovrebbe essere il mio essere, per accendere in te il fuoco della passione?

Non accende fuoco chi non possiede fiamma, – disse l’uomo – e tu sacra vestale possiedi fuoco?

Ma a domanda non giunse risposta, bensì altra domanda.

E tu uomo hai in te la miccia pregna? Non basta che donna possieda fuoco per accendere uomo, se tu fossi arido deserto, il mio fuoco non farebbe che riarderti.

Provami!

Disse l’uomo con arroganza.

Dalla Grotta del Fuoco, ne uscì una donna avvolta da un velo, e la luce della luna la illuminò mettendo in luce le sue sinuose forme. L’uomo nel vederla fu colto da un inteso spasimo che lo fece cadere in ginocchio di fronte alla sacra vestale.

La donna lo guardò con ammirazione, dicendo:

Tu uomo possiedi miccia pregna.

E fu così che la donna si svelò restando nuda al cospetto dell’uomo, il quale prese a guardarla percorrendo ogni centimetro del suo essere, indugiando nel languido mare dei suoi occhi, e nelle profondità cristalline di quello sguardo vi trovò la più ardente delle passioni.

L’uomo allungò la mano per toccarla, e bruciandosi al fuoco della donna ritrasse la mano deluso.

Uomo il fuoco non si tocca con mano, il fuoco si tocca solo con altro fuoco.

Disse la vestale ammonendolo. L’uomo acceso da quel breve contatto diede fuoco alla sua miccia, bruciando dello stesso fuoco della donna, e nel sollevarsi in piedi allargò le braccia per accoglierla. La donna colse il suo intenso ardore, lasciandosi avvolgere da quell’estatico abbraccio, e nel bruciare intonando la stessa canzone si accesero della stessa luce.Si narra che quella notte di luna piena, improvvisamente il mare si fosse agitato, e il vento da leggera brezza fosse divenuto violento tifone, mentre due amanti consumavano la loro ardente passione nel divenire uno parte dell’altro.Il vento estasiato volle che quel fuoco non si spegnesse mai più, e sollevò i due amanti sino al cielo per conservarne eternamente l’ardore.Da quel giorno nelle notti di luna piena, quando il vento soffia impetuoso e le onde del mare sono alte e fragorose, se guarderai al cielo per “vedere”, una stella diversa si accenderà nei tuoi occhi, essa è lì a ricordare di quanto in alto la passione possa portare.

 
 
 

Smettete di aspettare

Post n°13 pubblicato il 23 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo.
 
Poi ci sentiamo frustrati perchè i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti. 
In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti.
Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest'età.
 
Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare. Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo ? Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale accettare questa realtà e decidere d'essere felici, qualunque cosa accada. Alfred Souza dice:
"Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata, la vera vita !
Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d'irrisolto, un affare che  richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. In seguito la vita sarebbe cominciata.
Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita."
Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c'e un mezzo per essere felici ma la felicità è il mezzo. Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perchè lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno.

Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa. Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare. Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova. Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno. Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c'e momento migliore per essere felici che il momento presente. La felicità e le gioie della vita non sono delle mete ma un  viaggio.
Un pensiero per oggi:
Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi;
Amate, come se non doveste soffrire;
Ballate, come se nessuno vi guardasse.
 

 
 
 

E Dio mi fece donna

Post n°12 pubblicato il 22 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

E Dio mi fece donna,
con capelli lunghi,
occhi,
naso e bocca di donna.
Con curve
e pieghe
e dolci avvallamenti
e mi ha scavato dentro,
mi ha reso fabbrica di esseri umani.
Ha intessuto delicatamente i miei nervi
e bilanciato con cura
il numero dei miei ormoni.
Ha composto il mio sangue
e lo ha iniettato in me
perché irrigasse tutto il mio corpo;
nacquero così le idee,
i sogni,
l'istinto
Tutto quel che ha creato soavemente
a colpi di mantice
e di trapano d'amore,
le mille e una cosa che mi fanno donna
ogni giorno
per cui mi alzo orgogliosa
tutte le mattine
e benedico il mio sesso.
Gioconda Belli

 
 
 

Gli uomini occasionali

Post n°11 pubblicato il 22 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Gli uomini occasionali non mi derubano
Anche se rovistano con dita accanite
Nelle pieghe del corpo mio giovane
Come in portafoglio da qualcuno perso.
Gli uomini occasionali non mi tradiscono -
Dimenticano sia il nome che il viso mio.
Arrivano, e poco prendono, e poco danno.
Si vestono e … semplicemente se ne vanno.
Gli uomini occasionali non chiedono fedeltà.
Nel loro viaggio verso le stazioni prossime,
gli occasionali restano occasionali.
Si toccano, s'infiammano e bruciano.

  ELKA VASSILEVA  
 
 
 

Partenze

Post n°10 pubblicato il 21 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Tutto è pronto: la valigia,
le camicie, le mappe, la fatua speranza.

Mi spolvero le palpebre.
Ho messo all'occhiello
la rosa dei venti.

Tutto è pronto: il mare, l'atlante, l'aria.

Mi manca solo il quando, il dove,
un diario di bordo, le carte
di navigazione, venti a favore,
il coraggio e qualcuno che mi ami
come non so amarmi io.

La nave che non c'è, le mani attonite,
lo sguardo intento, le imboscate,
il filo ombelicale dell'orizzonte
che sottolinea questi versi sospesi...

Tutto è pronto. Sul serio.

Invano.

(Juan Vicente Piqueras

 
 
 

La mia felicitÓ sono io e non tu

Post n°9 pubblicato il 20 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

“La mia felicità sono io, non tu,
non soltanto perchè tu puoi essere fugace,
ma anche perchè tu vuoi che io sia ciò che non sono.
Io non posso essere felice quando cambio
soltanto per soddisfare il tuo egoismo.
E non posso sentirmi felice quando mi critichi
perchè non penso i tuoi pensieri,
e non vedo come vedi tu.
Mi chiami ribelle.
Eppure ogni volta che ho respinto
le tue convinzioni tu ti sei ribellato alle mie.
Io non cerco di plasmare la tua mente.
So che ti sforzi di essere te stesso.
E non posso permettere che tu mi dica cosa devo essere…
Perchè sono impegnata ad essere me.”

Leo Buscaglia

 
 
 

Imparerai

Post n°8 pubblicato il 20 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Dopo un po' impari la sottile differenza
tra tenere una mano e incatenare un'anima.
E impari che l'amore non e' appoggiarsi a qualcuno

e la compagnia non e' una sicurezza.
E inizi a imparare che i baci non sono contratti

e i doni non sono promesse.
E cominci ad accettare le tue sconfitte

a testa alta e con gli occhi aperti
e la grazia di un adulto,

non con il dolore di un bambino.
E impari a costruire le tue strade oggi

perche' il terreno di domani
e' troppo incerto per fare piani.
E impari che il sole scotta se ne prendi troppo

percio' pianta il tuo giardino
e decora la tua anima

invece di aspettare che qualcuno ti porti i fiori.
E impari che puoi davvero sopportare,

che sei forte davvero,
che vali davvero.

 
 
 

La malinconia

Post n°7 pubblicato il 20 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Fuggendo da te mi sono dato ad amici e vino,
perché dei tuoi occhi oscuri avevo paura,
e nelle braccia dell’amore ed ascoltando il liuto
ti dimenticai, io tuo figlio infedele.
Tu però in silenzio mi seguivi,
ed eri nel vino che disperato bevevo,
ed eri nel calore delle mie notti d’amore,
ed eri anche nello scherno, che t’esprimevo.
Ora mi rinfreschi le mie membra sfinite
ed accolto hai nel tuo grembo il mio capo,
ora che dai miei viaggi son tornato:
tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te.

Hermann Hesse

 
 
 

La mia danza

Post n°6 pubblicato il 20 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Forse sarà successo anche a voi,
magari per gioco, magari per divertimento,
magari per curiosità, un giorno siete entrate/i in quella sala,
e subito la musica si è trasformata in magia,
il vostro corpo ha iniziato a sprigionare quell'energia che nemmeno sapevate di possedere,
e subito dopo avete iniziato a danzare,
niente e nessuno vi può fermare quando lo fate,
perché se lo fate, e intendo danzare veramente,
allora la vostra anima diventerà trasparente

(Dal web)

 
 
 

Amore perdonami

Post n°5 pubblicato il 19 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Amore perdonami:
sono brutale e vorrei ungerti d’olio,
ti perseguito e vorrei
che davanti a te io fossi un tappeto,
ti amo e mi recludo nel mio silenzio,
ma ho paura, paura di me stessa,
di questi gigli orrendi di fame e di fango
che crescono nella mia mente
Alda Merini

 
 
 

Tu vivi sempre dei tuoi atti

Post n°4 pubblicato il 19 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Tu vivi sempre nei tuoi atti.
Con la punta delle dita
sfiori il mondo, gli strappi
aurore, trionfi, colori,
allegrie: è la tua musica.
La vita è ciò che tu suoni.
Dai tuoi occhi solamente
emana la luce che guida
i tuoi passi. Cammini
fra ciò che vedi. Soltanto.
E se un dubbio ti fa cenno
a diecimila chilometri,
abbandoni tutto, ti lanci
su prore, su ali,
sei subito lì; con i baci,
coi denti lo laceri:
non è più dubbio.
Tu mai puoi dubitare.
Perché tu hai capovolto
i misteri. E i tuoi enigmi,
ciò che mai potrai capire,
sono le cose più chiare:
la sabbia dove ti stendi,
il battito del tuo orologio
e il tenero corpo rosato
che nel tuo specchio ritrovi
ogni giorno al risveglio,
ed è il tuo. I prodigi
che sono già decifrati.
E mai ti sei sbagliata,
solo una volta, una notte
che t'invaghisti di un'ombra
- l'unica che ti è piaciuta -
Un'ombra pareva.
E volesti abbracciarla.
Ed ero io.

Pedro Salinas

 
 
 

Forse

Post n°3 pubblicato il 19 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Forse le nostre ansie
non hanno lettori
forse la strada è sbagliata fin dall'inizio
e sbagliata sarà anche alla fine
forse le lanterne che ad una ad una accendiamo
il vento una a una le spegnerà
forse bruciamo la vita per illuminare gli altri
e non abbiamo fuoco per riscaldare noi stessi
forse quando tutte le lacrime saranno versate
la terra sarà più fertile
forse noi cantiamo il sole
e dal sole siamo cantati
forse più grande è il peso sulle spalle
più alta torreggia la fede
forse gridiamo contro tutte le sofferenze
ma sulle personali sventure non possiamo che
tacere
forse
per un irresistibile richiamo
non abbiamo altra scelta

Shu Ting

 
 
 

Brutte abitudini

Post n°2 pubblicato il 19 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

Diceva che l'amore assomiglia al gioco
E che lei perde sempre
Diceva che era una brutta abitudine
Che non si azzardava a curare.

Diceva di temere la luce
Nonostante avesse sacrificato molte notti
Si accontentava della sua solitudine
Non curava le amicizie
Ma cadeva dalla sua nube
Ogni volta che la pioggia la conduceva a terra.

Diceva che la sua gioventù era invano
Di essere dolce suo malgrado
Ma poi si mostrava crudele
Perché la tenerezza è come l'amore
Una brutta abitudine
Ed anche quel silenzio
Di cui non potrà mai fare a meno.

Diceva di essere una donna lassa
Inadatta al sonno
Ma dormiva per diventare un embrione
E sprofondare negli abissi,
Una donna esaurita
Svuotata ogni giorno dai suoi vizi
Ma che non voleva guarire.

Diceva di essere una perdente di natura
Perdente per meritare la vittoria
Diceva infine che la vita è una brutta abitudine
Dalla quale forse non guarirà
Con un po' di determinazione
E molto oblio.

Joumana Haddad

 
 
 

La Follia

Post n°1 pubblicato il 18 Maggio 2010 da RespiriDiDonna

 

Quando verrà il momento
Nella follia
Catturerò il firmamento e lambirò le nubi
Prenderò in prestito la bufera
Lasciandomi alle spalle le lacrime zampillanti
E me ne andrò.

Non inseguirò l'equilibrio
Non soffocherò le grida
Danzerò sull'acqua
Dirigendomi verso l'altra sponda
Libera
O schiava
Non importa!
Guaderò il fiume.

Quando verrà il momento
Farfalla notturna
Deporrò la dolcezza che ormai mi ha annoiata
Deporrò l'abito imbizzarrito invano
E darò fuoco al passato
Per ritornare liscia come la terra vista da lontano
E girare da sola
Intorno alla luna.

Riderò e le mie risate non saranno tristi
Non volerò, camminerò
Accarezzerò la strada
Converserò tutta la notte con il selciato
Farò sgorgare la poesia dalle pietruzze
Il cielo piangerà e non mi preoccuperò
Il vento consumerà il mio cuore ustionato dall'amore

Quando verrà il momento
alba senza rugiada
mi mostrerò con il viso rabbuiato
e seppellirò i miei visi sereni
diffonderò le ombre sul mio essere
le farò gocciolare come il dolce miele
punto dopo punto
bacio dopo bacio
affinché riemerga sulla superficie del fiume
quella donna che ho serbato in me.

Joumana Haddad

 
 
 
 
 

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Un blog di: RespiriDiDonna
Data di creazione: 18/05/2010