
Cento e più forcine
trapiantate nella crocchia d’argento liquido
e la pelle levigata da sentieri di pane e lana grezzi
confondo carezzando
con un comignolo fuligginoso di ciglia craniche
d’austero e sfavillante brillìo
e il suo archivio di pennoni metallici
erti tra ricordi squarcia(n)ti e commozione
Mentre nel teatro orbitale
è di scena l’affanno senile di una bambola preziosa
per le strade shakera febbricitante
il quotidiano
imbracciato da uno strillone ubriaco e ignaro
che sbraita veridico dell’imminente tua partenza
IMG: "Santa Pazienza!"
- particolare (dell') abside, Duomo di Palermo, Settembre 2004 -
Inviato da: What weather today
il 12/04/2022 alle 14:17
Inviato da: roman_dransky
il 22/07/2009 alle 00:43
Inviato da: virginia
il 16/02/2009 alle 15:27
Inviato da: non.sono.io
il 26/01/2009 alle 15:04
Inviato da: atisha0
il 26/01/2009 alle 13:03