Creato da: SmokinDoll il 18/12/2006
..so every silly reason's right to leave again.

Area personale

 

FACEBOOK

 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

 

  

 

 

Ultime visite al Blog

soniaren77call.me.IshmaelSmokinDollIlGrandeSonnoalfredofioranidesmotommyBallatadeglimpiccatiNeVeRmInD89palupeppeLaSaraMKNotte_all_Addiacciorob.radaunbailo75milady_1964Domenico_F
 

   

ADERENZE
 

"More cippa in the net!"
(campagna promossa da Polystyrene)

immagine
- Keith Haring by Annie Leibovitz -

 

 

Ultimi commenti

What weather today,Weather forecast, Weather, Wetter,...
Inviato da: What weather today
il 12/04/2022 alle 14:17
 
questo blog era bellissimo
Inviato da: roman_dransky
il 22/07/2009 alle 00:43
 
ciao piccola.come va?
Inviato da: virginia
il 16/02/2009 alle 15:27
 
Tra poco rimango solo io e altri tre sfigati glitterati...
Inviato da: non.sono.io
il 26/01/2009 alle 15:04
 
ciao... anche a me hanno chiuso con altro nick un...
Inviato da: atisha0
il 26/01/2009 alle 13:03
 
 

(and.. who else is here?)

 
 

web tracker

 

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2024 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 

 

 
« Messaggio #85Messaggio #87 »

Post N° 86

Post n°86 pubblicato il 03 Luglio 2008 da SmokinDoll

 

 

 

Ronza il frigorifero, stasera. Lo fa come tutte le sere a dire il vero, ma sono poche quelle in cui me ne accorgo. Eppure sembrano sere simili quelle che passo qui adesso, alle altre che riesco a ricordare, e di certo lo sono state anche quelle in cui non c’ero, ma ugualmente lo dimentico molto più spesso di quanto lo ricordi, questo rumore così presente e costante nel silenzio della notte. Nella mente della notte. Nella notte della mente. Mi riporta indietro a quando avevo tredici anni, ora, quel rumore, a quando mamma iniziava ad andare a lavorare lasciandomi a casa da sola. Più o meno. Ero piccola e già grande. Piccola in quel tempo come adesso, dentro. Grande come non avrei dovuto voluto essere, allora. Tornavo da scuola verso le due e dopo. E mi ricordo ancora anche quella ciotolina di plastica, verde oppure rossa, nella quale mamma teneva al caldo la pasta che scoprivo immancabilmente scotta per colpa dell’umidità intrappolatavi dentro. un brusio elettrico dietro le spalle, un altro, sconosciuto e più fastidioso, dentro. Pomeriggi di condensa al pomodoro, e sudore giù dall’autobus. Olio tiepido, e impaccio quando appena prima di scendere mi vergognavo a salutare quelli seduti in fondo. Anche soddisfazione però, quando qualcuno mi rispondeva da laggiù. Come trovare la pasta nel piatto anziché nella ciotola chiusa, e aver voglia di provare a cucinare, certi giorni da sola, perché mi faceva sentire bene. Come oggi direi, che ho preparato dei deliziosi biscotti alla cannella, farciti di tutto l’amore e la disperazione che posseggo, e posso mangiarmeli tutti, a meno di non buttarli. Perché non c’è un cazzo di nessuno nella mia vita, mamma, impaziente di mangiare i miei biscotti, anche se adesso, spesso, gli uomini mi dicono che sono un’ incantevole compagnia. Mi lusingano. Millantano di volermi bene. Mi regalano gioielli, fiori, orgasmi e cene. E allora io li uso, quei maiali che si sfregano nelle loro giacche di lino, più spesso che posso. Per sopravvivere. Perché sentirli ansimare sotto di me, spossati e grondanti lardo e Fahrenheit, per fortuna mi fa sentire ancora abbastanza fiera ed egoista, tanto da volerli guardare tirar fuori i soldi prima di tornare dalle loro donne. “Non è tutto oro quel che luccica, bambina.” mi dicevi. Probabilmente uno dei detti più noiosi che esistano e veri solo in parte, dato che questa vita da puttana ben educata mi ha insegnato che d’oro ce n’è eccome, solo che sta tutto in mani altrui. Eppure in qualche modo devo darti ragione, la stessa che non ti ho mai riconosciuto fintanto che potevo farlo. Troppo diverse io e te. Troppo lontane dall’idea di comunicare disinteressatamente. Due generazioni dissimili costrette a convivere, quando non a subirsi. Di gente al mondo ce n’è tanta. D’oro invece ce n’è poco, e sempre meno, e il mio non vale niente. Eppure, nonostante lo sappia in pratica da sempre, ancora mi stupisco del mio riscoprirmi delusa. So ancora lasciarmi stupire. Almeno questo lo so fare. Grazie mamma. Per avermi fatto sempre trovare la pasta pronta al mio rientro, insieme ai tuoi amici che, come accade ancora oggi, pagavano bene per imboccarmi, tenendomi a sedere sulle loro eccitate ginocchia.

  

IMG: "Floating over the tears threshold", Bruxelles - settembre 2007

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/SpleensToDust/trackback.php?msg=5007457

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
cornerback
cornerback il 03/07/08 alle 20:41 via WEB
Rapito tutt'ora.Se vuoi puoi chiedere il riscatto... non penso però che troveresti qualcuno o qualcuna disposto a pagare.
Grazie.
(Rispondi)
 
L.a.v.i.n.i.a
L.a.v.i.n.i.a il 04/07/08 alle 11:44 via WEB
vorrei non aver capito. o boh. forse davvero non ho capito.
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 07/07/08 alle 21:38 via WEB
a fronte delle molteplici manifestazioni private di sgomento, fastidio o semplicemente curiosità, tradottesi in alcuni casi in veri e propri messaggi di condoglianze, l'autrice ritiene d'uopo rendere egoisticamente noto il suo non essere protagonista del racconto, ma solamente narratrice in prestito di uno squarcio di vita tra tanti, che lascia purtroppo poco spazio all'immaginazione.
(Rispondi)
 
 
cornerback
cornerback il 08/07/08 alle 08:35 via WEB
Oh caspita... vuoi dire che ero l'unico ad averci azzeccato?
Sono troppo diffidente o troppo visionario? ^__^
(Rispondi)
 
secret_world
secret_world il 11/07/08 alle 00:57 via WEB
peccato. c'era molto da dire.
(Rispondi)
 
 
SmokinDoll
SmokinDoll il 14/07/08 alle 17:39 via WEB
dic(c)i?
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 11/07/08 alle 08:30 via WEB
iotetileggeròsempremadaliacapirec'èunfossodipazienzachemidisorienta.apoi.uh.
(Rispondi)
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 14/07/08 alle 15:49 via WEB
uau, se hai la nausea vuol dire che (mi) leggi davvero!
(Rispondi)
 
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 14/07/08 alle 18:26 via WEB
nonèproprionauseamacomedopoavermangiatolearinghebevendosuccodipompelmo.apoi
(Rispondi)
 
 
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 14/07/08 alle 18:53 via WEB
allora mastica e poi sputa, non serve deglutire, tanto ormai t'ho già contaminato la memoria.. puah!
(Rispondi) (Vedi gli altri 3 commenti )
 
 
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 14/07/08 alle 18:54 via WEB
perchèsputare?chitidicelovogliafare? apoi
(Rispondi)
 
 
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 14/07/08 alle 19:00 via WEB
..perchè so cucinare di meglio, per esempio. eppoi mi voglio assaggiare anch'io.
(Rispondi)
 
 
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 14/07/08 alle 19:01 via WEB
ok.ateilprimomorso.uh.
(Rispondi)
 
polystyrene
polystyrene il 12/07/08 alle 20:55 via WEB
Quello che le madri non ci hanno dato non possiamo averlo da altri. Questa è la sòla di certi destini... Bacio! (ogni tanto resuscito)
(Rispondi)
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 14/07/08 alle 17:31 via WEB
defezioni e difetti. alcuni figli di ingombranti mancanze, altri fratelli di invisibili presenze.. bacioti pure io!
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 22/07/08 alle 08:23 via WEB
nei porti delle nebbie di solito entrano le navi piene di luci. I Transatlantici di Laguna.
(Rispondi)
 
magdalene57
magdalene57 il 08/09/08 alle 10:07 via WEB
meno male che hai specificato. E' talmente ben scritto che sembra proprio vero. :-)
(Rispondi)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963