Creato da Tamboccina il 08/10/2006

Tamboccina

............ La vita vista da un metro e sessantadue centimetri ............

 

 

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Post N° 29

Post n°29 pubblicato il 09 Novembre 2006 da Tamboccina

Nove Novembre Duemilasei

Sono come Charlie Brown, non c’è niente da fare, e come lui “nutro un’  incrollabile fiducia nel genere umano”.
Prendendomi regolarmente delle badilate sui denti o meglio, delle pugnalate alle spalle, proprio tra la scapole.
Appena entro un minimo in sintonia con una persona (e ho detto un minimo!!) subito sono pronta ad aprirle cuore e mente, per sfogarmi, confrontarmi, cercare sostegno o anche solo per il piacere di parlare.
Ed è qui che sbaglio; difficilmente riesco a riconoscere la sottile linea che separa un amico da un semplice conoscente.
A ricordarmi come stanno le cose è il pugnale e fa male.
Per fortuna passa subito, ma restano delusione (anche un po’ nei propri confronti) e tanta tristezza.
L’errore l’ ho fatto già diverse volte, con la stessa persona (perseverare dicono sia diabolico…), ma l' altra sera l’ amarezza è stata tanta.
Perché ciò che io ritenevo privatissimo e doloroso venisse reso pubblico è bastato un bicchiere di vino.
Ero stata avvertita da almeno tre persone (ed una di loro ha già pronunciato le seguenti parole “…te l’avevo detto…”) ma il mio essere testona e l’incrollabile fiducia di cui sopra mi hanno scoperto la schiena, ancora una volta.
Se decido di parlare di un certo argomento con qualcuno e questo argomento salta poi fuori come un coniglio dal cilindro, per me, di solito, non è un problema, nel senso che so assumermi le responsabilità di quello che dico; temo le conseguenze ma le affronto.
Sono stata dotata di parola quindi non c’è problema: posso difendermi, attaccare, giustificarmi, spiegarmi o chiedere scusa.

Ma se si tocca la parte più intima di me è tutto un altro discorso.
Ora è necessario fare due chiacchiere, tanto per chiarire.
Non che serva, ormai credo di aver aperto gli occhi sul tipo di soggetto e, aldilà del chiarimento, credo che da ora in poi riuscirò a tenere la bocca chiusa.
Non è la prima volta che la mia fiducia viene tradita… ma questo porta con sé sempre occhi lucidi e un po’ di vuoto per quelle parole lasciate andare nel luogo sbagliato.
In ogni caso, situazioni come queste mi fanno riconoscere con più chiarezza chi sono le persone delle quali posso fidarmi completamente.


Meno delle dita di una mano, come è giusto che sia, ma più di una… e non è poco.

 
 
 
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TAMBOCCINA? COSA ESSERE TAMBOCCINA?

Tamboccina: dicesi di bambina, ragazza o donna che non superi il metro e sessantacinque centimetri. Per essere tamboccine non bisogna essere troppo esili; un pò di sane manigliette sono condizione imprescindibile dell'essere tamboccina. Ed è fondamentale quel tanto che basta di pura scioccaggine... o scioccheria... vabbè... Da ultimo: non vedrete mai una tamboccina musona (se non per motivi gravi o per un'inevitabile momento di sconforto e comunque non troppo a lungo). Avvertenza:una tamboccina che si rispetti è VERAMENTE permalosa. Avvertenze speciali: non deludetela mai; una tamboccina non vi perdonerà! Precauzioni d'impiego:se notate un certo nervosismo in una tamboccina siate cauti, soppesate le parole che le dite e, se non ve la sentite, allontanatevi lentamente...Interazioni: in genere la tamboccina è socievole, si adatta alla baracca (ma senza esagerare perchè è consapevole dei suoi limiti... quasi sempre!) ma quando prende in antipatia una persona non c'è verso, non la vuole vedere, al massimo può sopportare di incontrarla di sfuggita! Dose, modo e tempo di somministrazione: mooolto variabile, da valutare giornalmente.
Sovradosaggio: a volte può capitare che la tamboccina sia scassapalle... ma senza cattiveria!
Effetti indesiderati: alla tamboccina piace parlare, parlare, parlare...Istruzioni per l'uso:trattatela come si deve e farà di tutto per voi; al contrario: kaputt!

N.B. La versione maschile (il tamboccino) non esiste...

 

TAMBOCCINA'S EVOLUTION

Intamboccirsi o Intambocciarsi: mettere su qualche chiletto. Versione autocritica "Mi sono intamboccita...". Versione acidulo-cattivella: "Guarda quella come si è intamboccita!!"...

Intamboccinarsi: capitombolare, perdere il filo...
(Usquè..grazie della concessione!!)

 

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