PARSIFALIl simbolo Wagneriano della follia allo stato puro, il Cavaliere del Graal che ha sacrificato la propria esistenza nel tentativo di redimere l'umanità. |
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COPIONOPOLI®
Post n°126 pubblicato il 16 Marzo 2007 da agathacook
(introduzione e spiegazioni nel post precedente) E’ arrivato "COPIONOPOLI®" Altro che calciopoli, velinopoli, monopoli e altre vaccate! Questo è un vero scandalo, anzi: questo E’ LO scandalo! Ma quale Wanna Marchi o Moggi, macchè Corona, ma chi è Tanzi, ma chi si crede Cagnotti, ma dove vuole andare Ricucci, questi sono dei malviventi, anzi: questi SONO I malviventi! Il caso "COPIONOPOLI®" è scoppiato con una deflagrazione tale, che nemmeno tutte le bombe sganciate dal pacifista Bush sull’Iraq (per proteggerlo, all'Iraq) avrebbero potuto fare meglio! "COPIONOPOLI®"! Il vero scandalo 2007/2009 (pare che gli autori, e attenti alla parola “autori”, si siano alla fine accordati per un contratto triennale). Ci sono voluti anni di inseguimenti, appostamenti, infiltrazioni ed intercettazioni (‘sti cazzi di telefonini…) ma alla fine la banda è stata scoperta e sgominata, i criminali assicurati alla giustizia (le altre compagnie di assicurazione non li hanno accettati come clienti, va a sapere perchè...) e giustamente perseguiti e perseguitati dalle nostre velocissime, severissime e soprattutto applicatissime leggi. I fatti: Lapo Elkann, Kate Moss, Diego Maradona, Franco Calissano, Rin-Tin-Tin. Ma questi sono altri fatti, quelli che a noi interessano, rappresentano la cronaca più nera che il nostro Paese abbia vissuto dai tempi delle Brigate Rosse, forse peggio! “Compagnia Teatrale Gli Anti Nati”, è sotto questo pseudonimo che agiva fino a qualche giorno fa il più spregevole insieme di (ele)menti criminali che il mondo abbia visto (la banda de “I soliti sospetti” e della serie “Ocean…” al confronto sono composte da educande di Comunione e Liberazione). L'accusa è di quelle infamanti: i nostri "eroi" facevano scaricare dal proprio sito i copioni teatrali (aggratis), in una sorta di medievale baratto: tu mi dai 1 copione, io te ne faccio scaricare 3 (come al supermercato...) Bastardi!!! LA (VERA) STORIA La banda nasce nel 2000, dall’idea di un gruppo di taccheggiatori, borseggiatori e falsificatori, capitanati da tal P.R. che capisce, prima di tutti (ecco il motivo del nome “Anti Nati” = nati prima = ci siamo arrivati prima noi) che si poteva fare una fortuna immensa semplicemente facendo scaricare GRATIS i copioni teatrali dal proprio sito (sembra una contraddizione in termini, ma è proprio così). Il gruppo si costituisce (ma non nel senso: “va dalla Polizia”, cercate di capire anche voi…) in compagnia teatrale per poter dare vita al losco e diabolico piano; solo così infatti, essendo compagnia teatrale, si può accedere ai copioni teatrali (checcavolo, un po’ di logica). Agli inizi è dura, per non rivelare il vero scopo della ganga, ai balordi tocca davvero salire sul palco e mettere in scena qualche cosa, le prove vengono fatte in fatiscenti monolocali di periferia, distanti dalle ridondanti atmosfere dei teatri veri e propri. Il momento è di quelli critici, la Polizia già sospettava qualcosa “questi provano, e provano, e provano… ma quando cazzo vanno in scena?”, venne il tempo di esibirsi; non era importante cosa rappresentare, ma rappresentare qualcosa; per evitare di pagare la S.I.A.E. sui copioni scritti da altri (e sennò… tutto il piano…), P.R. sotto lo pseudonimo di Agatha Cook (ma un nome meno cretino, però…) scrive quattro cazzate che vengono portate in scena in un paio di teatri; per evitare di rivelare il proprio nome, ma soprattutto per non infangare quello degli autori VERI, Agatha non si iscrive alla sezione DOR della SIAE (in fondo un cuore ce l’ha) e lascia che i propri copioni siano liberi di essere scaricati, rappresentati e quant’altro. Purtroppo per i malviventi, le rappresentazioni piacciono al pubblico, e qualcuno tra gli addetti ai lavori comincia perfino a pensare che siano proprio attori; nel gruppo serpeggiano i primi malumori e qualche delinquente lascia la banda, ma lo zoccolo duro resiste e nel settembre del 2002 crea finalmente il proprio sito: www.gliantinati.it Il secondo mattone è posato! (che fine abbia fatto il primo, non è dato sapere). Siamo all’alba del 2003, ora la strada è in – ripida – discesa: c’è il sito, ci sono i primi contatti, vengono importati i primi copioni, il piano perfetto viene subdolamente messo in moto. Occorre però continuare a recitare, oramai la copertura è sempre più una necessità; cominciano ad arrivare le richieste di esibizioni “fuori porta” ed il pericolo di farsi conoscere è forte. Nasce un’idea strepitosa: viene contattato un gruppo teatrale vero (non riveliamo il nome perché attualmente sono in corso le indagini per accertare la totale estraneità della compagnia ai criminosi fatti), composta da veri attori dilettanti (oddio, dilettanti… quasi professionisti… ma per la riuscita del losco piano è ancora meglio); viene loro proposto di entrare nella compagnia, di unire le forze e di utilizzare il LORO nome, per gestire i contatti con S.I.A.E. ed altri Enti Governativi… Il gruppo ignora le vere finalità de “gli anti Nati” e, purtroppo per loro, accetta… Voilà! Les jeux son fait. Oramai il nome “gli Anti Nati” è sinonimo di potere; potere strisciante, che penetra nelle fondamenta del mondo del teatro, nel “palazzo” del teatro, e vi si instaura stabilmente. Attraverso lo scarico dei copioni, la compagnia controlla tutte le rappresentazioni teatrali amatoriali del Paese, sono “gli Anti Nati” a decidere chi fa cosa e quando mettere in scena qualcosa, altro che Salemme! La sete di potere tradisce però i malviventi. I fetenti ci prendono gusto a recitare (recitare…) e si montano la testa: vogliono vincere i concorsi e dimostrare di essere bravi attori. Le conoscenze vengono quindi messe in moto, gli ingranaggi debitamente “unti” e i risultati - ovviamente - arrivano: nel giro di 8 mesi, da aprile a novembre 2005 la banda ottiene prima il premio di miglior spettacolo ad un concorso a livello regionale (con il corredo di premiucci e segnalazioni varie), poi quello di miglior spettacolo ad un concorso di livello nazionale (qui il corredo è copioso, i nostri esagerano nelle “unzioni” e si prendono tutti i premi a disposizione, ad eccezione di quello di miglior attore, perché a tutto, anche alla corruzione, c’è un limite). Questa messe di riconoscimenti mette però troppo in vista la compagnia e attira ancora di più l’attenzione ed i sospetti di MI6, C.I.A., K.G.B. (riunitosi per l’occasione), MOSSAD, Interpol e 007 vari; il cerchio si sta definitivamente chiudendo, la banda ha i mesi contati, è l’inizio della meritata fine. "COPIONOPOLI®" sta per scoppiare. |