PARSIFALIl simbolo Wagneriano della follia allo stato puro, il Cavaliere del Graal che ha sacrificato la propria esistenza nel tentativo di redimere l'umanità. |
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GIOCHI di SOCIETA'
Post n°133 pubblicato il 31 Marzo 2007 da agathacook
Prima che inventassero PippoBaudo, Maicbuongiono e - come logica conseguenza - la televisione, le serate passate in casa (fossero esse tra famigliari o con amici) a volte scadevano (non nel senso temporale del termine, tipo data entro cui mangiare la mozzarella, per intenderci) nella noia... Ecco allora che la sagacia, l'intelligenza, ma soprattutto l'innato senso di conservazione dei propri "maroni", portò l'essere umano ad inventare qualcosa da fare tutti assieme... Naquero così i GIOCHI di SOCIETA' Il primo gioco, la cui nascita si perde nella notte dei tempi (quando si decideranno a vuotarla, 'sta "notte dei tempi", vedi quante cose si ritrovano), più che un'invenzione fu una casuale scoperta: l'ORGIA! Tra tutti i giochi di società, ancora oggi il più apprezzato e praticato, magari non tanto reclamizzato, per motivi che sfuggono ai più (ma anche ai meno e ai diviso, i per invece sanno tutto). Molto in voga e conosciuti sono anche "Il gioco dell'oca", "Monopoli", "Risiko" e una varietà infinita di giochi da fare con le carte, tra cui spicca "scopa", che in alcune varianti può essere inserito a pieno titolo nel gioco sopra descritto. Vorrei scrivere però qui di un gioco di cui (per fortuna?!) si era persa la memoria, un gioco che può coinvolgere da tre a millemiliardi di persone, un gioco in cui astuzia, intelligenza, udito sopraffino, parlantina sciolta, memoria di ferro e soprattuto culo hanno fondamentale importanza: IL TELEFONO SENZA FILI Non è il cordeless, nemmeno il cellulare, tecnologici che non siete altro! Racconterò tutto più dopo. |