
Mentre il tempo scorre inesorabile lungo le nostre giornate, non sappiamo forse dare la giusta importanza alla presenza di una persona amata oppure alla gioia che scaturisce dal contatto umano, profondo e caloroso, che è logico instaurare con un amico. Ci sembra tutto normale, scontato, ma proprio per via di questa concezione, forse, non apprezziamo a fondo la colossale importanza che possiede ogni gesto proveniente da una persona cara.
Così, solo quando capita di perdere una persona a cui siamo legati, un parente oppure un vero amico, ci accorgiamo quanto ogni dettaglio, con lui sperimentato in precedenza, fosse di così grande rilevanza. Solo a quel punto intuiamo la profondità irripetibile di ogni circostanza vissuta, e sotto di noi si apre una specie di baratro dal quale ci sembra impossibile uscire. In questo modo, cominci a rimpiangere le cose non dette, che allora ti sembravano normali e sottintese, mentre invece, oggi, ti paiono indispensabili; e vorresti urlare affinché arrivassero a destino, e il tuo caro amico volato in cielo potesse sentirle.
Non v’è dubbio : lui le conosce meglio di chiunque altro ormai, e scruta il sincero affetto presente nel tuo cuore. Come colmare il distacco materiale, da ciò che non hai potuto ed avresti voluto dirgli?
- “Se mi ami, non piangere! Se conoscessi il mistero immenso del cielo, dove ora vivo, se potessi vedere e sentire quello che io sento e vedo, in questi orizzonti senza fine ed in questa luce che tutto investe e penetra, non piangeresti, se mi ami! Sono ormai assorbito dall’incanto di Dio, dall sue espressioni di sconfinata bellezza. Le cose di un tempo sono così piccole e meschine a confronto. Mi è rimasto l’affetto per te, una tenerezza che non hai mai conosciuto. Pensa che un giorno, oltre la morte, insieme ci disseteremo, nel trasporto puro più intenso, alla fonte inestinguibile della gioia e dell’amore”. A queste parole stupende, intense e meravigliose, recitate a suo tempo da S.Agostino dottore, mi rifaccio personalmente con tanta speranza e con un sorriso dolce e schiarito.
Oggi, 28 Agosto, è il giorno a Lui dedicato, e proprio a Lui pensando, sono stato illuminato da questa riflessione che mi rende molto più sereno.
Inviato da: Privilege_bg
il 06/09/2016 alle 13:52
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il 04/04/2016 alle 09:15
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il 02/04/2016 alle 10:11
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il 28/02/2016 alle 14:37
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il 27/02/2016 alle 22:53