
Nicola Ravasio, un nome assolutamente qualunque e sconosciuto sino al pomeriggio di domenica 16 Settembre 2007, ma successivamente passato alla ribalta della cronaca per essere l’identità del tifoso Juventino che ha lanciato un petardo allo stadio olimpico, durante la partita Juventus-Udinese, rischiando di far male a qualcuno.
In quella circostanza ci furono stessi tifosi Juventini che reagirono a questo lancio con indignazione, ribellandosi al gesto e segnalando il maldestro tifoso agli Stewart, di modo che fosse consegnato alla giustizia.
Risultato finale : Nicola Ravasio, ventisettenne bergamasco, è stato condannato ad un anno con la condizionale e per tre anni non potrà assistere ad alcuna manifestazione sportiva.
Ora riflettiamo un pochino : è pur vero che il ragazzo ha commesso un’ingenuità clamorosa nel lanciare e far esplodere un petardo, potenzialmente molto pericoloso e questo è assodato, e che tale gesto va deplorato e condannato, soprattutto dopo la “tolleranza zero” giustamente voluta dopo i tragici fatti di Catania, dove morì l’ispettore capo Raciti.
Come la mettiamo, invece, con chi, preposto al controllo, non è stato capace di individuare un petardo di quelle dimensioni? C'è da stare allegri allora, dico io, quando si va a qualche manifestazione pubblica di questo genere...
Ma mi chiedo se la pena sia effettivamente proporzionata al gesto che il Ravasio ha combinato, soprattutto alla luce dei fatti che sono stati appurati, ovvero che lui non risulta essere né un ultrà abituè (va allo stadio una volta ogni anno e mezzo) e neppure sembra che abbia fatto male a nessuno. E’ stato dipinto come un mostro, come il nuovo Attila del calcio italiano, l’ultrà senza regole che va sempre allo stadio per far casino.
Non si è tenuto affatto conto che questo è risultato essere un gesto sì irresponsabile, ma senza (fortuna vuole) nessun danno, e nemmeno vi era la volontà di causarne, tanto che il petardo è stato lanciato in una zona priva di gente.
Signori, meno demagogia da chi si fa sempre giudice di qualsivoglia avvenimento : alla stessa stregua, non dovremmo forse mandare in galera i ragazzetti che scoppiano i petardi in mezzo alla gente a carnevale oppure all’ultimo dell’anno? O magari mettere in "gattabuia" chi sfreccia col motorino truccato, perché il rumore ci spacca le orecchie? O peggio, cosa meriterebbe allora chi usa l’autoradio a tutto volume, l’ergastolo??
Ma suvvia, non facciamo i moralisti ipocriti! Mi sembra un’esagerazione bella e buona : non bastava, forse, una bella e salata multa?
Poi, di contro, si concede l’indulto a chi ha ammazzato, a chi ha rubato, a delinquenti belli e buoni che girano indisturbati per le città, riproponendo i reati per i quali erano già stati condannati.
Iustitia pazzesca!
Inviato da: Privilege_bg
il 06/09/2016 alle 13:52
Inviato da: Privilege_bg
il 04/04/2016 alle 09:15
Inviato da: dolcelady_2013
il 02/04/2016 alle 10:11
Inviato da: Privilege_bg
il 28/02/2016 alle 14:37
Inviato da: campese.carla
il 27/02/2016 alle 22:53