Come giriintorno al bacio rubato,al buioche sottende la carne,corrobori il fiato.In te anelli d'opera;navigano,sulle palpebre del tuo peso,eclissi laviche di sostanze.Cado dal davanzaledel tuo respiro inghiottito.(Antonio Canova, Amore e Psiche (particolare),1787-1793, Parigi, Louvre)