Appunti per strada

9 aprile 2007. Il corsivo.


Monti come pannafiori agli occhi dei malatie cardi crepitanosotto i tuoi occhi,lievitando scintille brunee commosse dal ventoincalzano ruggentie suonano pire di pianto.A sera immergo in gola fiatoe spezzo gli specchi del sole.Al collo lego l'ecodel tuo seme d'essenza.Spero di sfiorirti,con corone spronatedall'uscio al rumore di rosi raggi.Ho rotto le ceneri del tuo nome,sul piatto del mio pianto.Alla riva del resto remeremo.Fauno Barberini- II a.c. Glyptoteca di Monaco