Come sposa che langue di giorno,una luna pallida.Un mosto intensosorge dalle guance delle montagne,sciogliendoil bruno gridodi un volo di ricordi perduti.Ricami stirati dall'alito dell'alba.- Ruggero Focardi, Vita campagnola, 1885-94, Galleria d'Arte Moderna, P.Pitti, Firenze-