(Humbert de Superville, forme della foresta dell'architettura gotica).La basilica del mio cuore s'apre a te,da portali inermi del ventre si dimena la tua misconosciuta membratura.Un muscolo contratto in drappi di calorecerca in sè la prospettiva del tuo essere freccia,corpo a me tangentee braccio della croce mia interiore.