Oltre il cancello

Dreams


Sono una persona come molte, in cerca di qualcosa. Non sò neppur io cosa. Non ne saprei parlare. Per quel pudore che accompagna i miei pensieri da sempre. Hai presente quando si parla di sogni ricorrenti? Beh, quelli, io li faccio da una vita, ad occhi aperti, quando il resto del mondo li fa mentre dorme. Perlomeno, sono anni che sogno qualcosa. Ma l'adolescenza è passata e, nei traslochi della mia vita, insieme agli scatoloni che da sempre mi accompagnano e a quelli da gettare, quei sogni sono sempre rimasti. Età dopo età. Certo, con il tempo, o per colpa di qualche "trasportatore" distratto, qualcuno ha perso lucentezza, un altro è ammaccato, un altro ancora ha qualche graffio. Altri sono impolverati, forse stanchi di aspettare. Altri non li ricordo neppure io....Ma sono sempre li, ancora in attesa. Sono sempre li, quei sogni che ritrovo all'improvviso sul fondo dei miei cassetti, in quei giorni di buio totale. Nei giorni dove è più forte lo sconforto. In quei giorni, dove c'è qualcosa, che non è andata per il giusto verso. Forse è semplicemente una ricerca di serenità, tutto sommato. Una ricerca che io chiamo sogno. Può succedere, che il mio Angelo non abbia capito che ho bisogno di qualcosa, di qualche momento di pura felicità, di qualche sogno da tirare fuori dal cassetto? Esistono gli Angeli distratti? Il mio senz'altro lo è.... e i sogni invecchiano o rimangono adolescenti?