Creato da mielealpeperoncino il 24/04/2008

trilogia mentale

Incontro di pensieri, parole e immagini

 

 

« DANTE ALIGHIERI SOTTO PR...C'E' SCRITTO EXTRA-VER... »

IL RAPTUS OMICIDA DI ROBERT BALES

Post n°413 pubblicato il 19 Marzo 2012 da mielealpeperoncino
 

Si era arruolato subito dopo l'11 settembre, aveva 27 anni e voleva difendere il suo paese. Nemmeno due anni dopo lo avevano mandato in Iraq, un anno e mezzo, e poi di nuovo nel 2006 quando la guerra civile toccava il massimo dell'intensità quando gli americani iniziavano la dura controffensiva.
Aveva partecipato alla grande battaglia di Najaf, aveva visto morire ad uno ad uno i suoi commilitoni, eppure era tornato per un terzo mandato nel 2009, un altro anno, solo che questa volta il blindato del sergente Robert Bales era saltato su una mina e lui era tornato a casa con un trauma cranico, cambiamenti di personalità, perdita di autocontrollo. Il piede amputato, non voleva più andare in guerra il sergente Bales, non ce la faceva più, la moglie non riusciva più a star dietro ai bambini piccoli, alle rate da pagare, stavano perdendo la casa,  ma l'esercito americano ha bisogno di uomini e Robert era dovuto ripartire. Afganistan avamposto di Panjwai.

E' qui che la notte dell'11 marzo il sergente Robert Bales si alza raggiunge il villaggio più vicino e in preda ad un raptus omicida massacra 16 civili quasi tutti bambini, spezzando il già fragile equilibrio con il governo di Karzai che ora chiede agli americani di andarsene, con i talebani che abbandonano immediatamente le trattative appena iniziate.
Washington e Londra hanno comunque ribadito l'intenzione di portare a termine la missione secondo il calendario previsto: nel 2013, la Nato trasformerà la sua missione in una di supporto alle forze afgane, che prenderanno il totale controllo del Paese entro la fine del 2014.
Nei giorni scorsi, il presidente Barack Obama ha rassicurato l'omologo afgano, Hamid Karzai, dichiarando che "l'uccisione di innocenti civili afgani è un evento tragico e oltraggioso. Tratteremo il caso come se avesse coinvolto i nostri figli".

COMMENTO PERSONALE:
Mi chiedo, andando oltre il tragico bilancio di questo gesto estremo, se questo soldato americano, figlio anch'egli di Obama,  sia davvero l'unico responsabile di quanto accaduto, o se sia lui stesso vittima di un governo che visti i danni riportati dal sergente nella sua precedente missione avrebbe dovuto lasciarlo a casa, perché è tanto rischioso quanto inaffidabile mandare in battaglia un soggetto con cambiamenti di personalità e perdita di autocontrollo. Ecco perchè mi rispondo che no, il sergente Robert Bales non è l'unico colpevole, o meglio lo è in quanto esecutore materiale di un gesto ingiustificabile, la cui responsabilità però è da attribuirsi a ben altri. Ma di questo pare non se ne sia accorto nessuno!!!

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

CONTRO LA PEDOFILIA ON LINE

 CLICCA E SEGNALA

 

PUBBLICATI SU RADIO DGVOICE

 

ULTIMI COMMENTI

Sat24, Sat 24 Pogoda, Prognoza pogody National...
Inviato da: Weather
il 01/08/2018 alle 20:03
 
Sat24, Sat 24 Pogoda, Prognoza pogody National...
Inviato da: Speed Test
il 01/08/2018 alle 20:03
 
Sat24, Sat 24 Pogoda, Prognoza pogody National...
Inviato da: Pogoda
il 01/08/2018 alle 20:02
 
Sat24, Sat 24 Pogoda, Prognoza pogody National...
Inviato da: Sat24
il 01/08/2018 alle 20:02
 
Sat24, Sat 24 Pogoda, Prognoza pogody National...
Inviato da: Speed Test
il 01/08/2018 alle 20:01
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

blazau_zenmielealpeperoncinoMkl67KeepYourselfAlivemaidiremai630Mark_2025.lovedippiudgl0tambo66tanmikAladdin19NEROdiMILLEje_est_un_autremi.fermoOtis67moAMANTEFORYOU
 

"AMORE"

 

 

L'amore è come il mare:

è possibile che si riesca

a vederne l'inizio ma la

fine si perde oltre la linea

dell'orizzonte.

          Rossella.

 

L'amore, quello vero, che fa palpitare.

che regala quel prezioso elisir

che ci permette di sentirci giovani

e vitali anche quando il trascorrere del tempo

vorrebbe impedircelo è fatto, soprattutto

di silenzi, di sguardi lunghi, intensi,

ricchi di significati che le parole non

riuscirebbero mai a comunicare...

AMORE!!!

          Rossella

 

 

 

DALLO SCRIGNO DELLE MIE

FIORI

I fiori sono fragili e muoiono in un sofffio quasi come i giorni della vita.

Ma se sai guardarli, sfiorarli, ammirarli e gioirne,

darai un senso al loro breve vivere.

 

L' ETERNITA' IN UN BACIO

Ricordo, Chiedesti: "Come mi baceresti?"...

Risposi: "In verità non saprei rispondere"...

So solo che per essere analogo alla tua unicità sarà privo di estensione,

senza inizio nè fine, sospeso nel tempo, senza un prima o un dopo.

Il presente ha i suoi limiti nel non averne, e un bacio

fuori dai limiti della estensione e del tempo è semplicemente ed

unicamente eterno.

ATTESA

A volte come una barca alla deriva mi sento,

sembra estenuante l'attesa

ma è l'essenza stessa della vita.

                 Mielealpeperoncino.

 

DALLO SCRIGNO DELLE MIE

ACQUA-TE

Acqua pura e cristallina che sgorga dalla terra, che cade dal cielo;

nutre i suoi frutti, colma fiumi ed oceani.

Acqua fonte di vita dolce e pura, forte e dirompente

come te!

Te che mi disseti con la tua presenza e m'inondi col tuo amore,

consentendomi di nuotare nel tuo mare,

permettendomi di sprofondare in esso

fino a raggiungere gli abissi del tuo mondo,

quel mondo pieno di tesori nascosti, ricco di vita.

Quel mondo in cui vorrei immergermi

e di cui vorrei far parte.

 

SORGENTE DI VITA

Siamo nate insieme tu ed io.

Dolce e serena,

calma e tranquilla,

impetuosa e travolgente acqua.

Ogni tua goccia è vita.

Mielealpeperoncino

 

PRIVA DI TITOLO

Rifessi di luce costante

al calar del tramonto

si nascondono.

Primeggiano le scure ombre

dietro le verdi fronde.

 

Rinascono in un pensiero

triste o felice

purchè vero.

Vestendosi di bianco

passeggiano di fianco.

 

Ritorna il giorno e con esso il sole

ma se fosse pioggia o vento,

alcuno il tormento.

Chi è in natura

alla natura affida 

fragilità e forza

timore e coraggio.

 

Se ne fa scudo, letto e sostegno

non tralasciando il proprio impegno.

Fra immensi giardini, prati ed aiule

si spegne la vita di un fiore. 

          (Mielealpeperoncino)

 

Così in natura...

  Così dal fioraio... 

 

Così nel mio cuore...

Così in casa mia...

 

DALLO SCRIGNO DELLE MIE...

 

 

img134/779/0410071103yt1.jpg

Dialogo tra sguardi

 

Lei: Guardami e parlami

      e mentre mi parli, ascoltami

      perchè è ascoltando che potrai parlarmi

      ed è parlando che potrò ascoltarti

      e ancora guardami!

Lui: Ti guardo, è bello guardarti!

      Ti ascolto, è bello ascoltarti!

      Ti parlo, è bello parlarti!

      Forse ancor più bello sussurrarti!

      Per poi perdermi in quel sussurro

      giungere a te e finalmente

      perdermi in te.

                (Mielealpeperoncino)

 

DEDICATO A PROFUMO DI ROSE E A CATWOMAN

L'amicizia ha qualcosa di misterioso che spinge alla confidenza e all'abbandono più completo. E' una dimensione dell'amore pur non essendo l'amore.

Vi voglio bene ragazze.

L'immagine a seguire ed il pensiero trascritto, mi sono state dedicate da Profumo di rose nel suo Blog. Grazie Profumina sei sempre molto cara e dolce. Spero di non deluderti nel percorso che ci vede unite al di là di quella che è una reale ed abituale frequentazione tra amiche.

Sei come la luce che emana il sole prima di andare a dormire.

Sei come l'acqua che rigenera ogni cosa che tocca.

Sei come il vento che ossigena chiunque.

Sei grande come il mare.

Ti voglio bene Mieluccia. 

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 

I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 61
 

IL MIO MARE UOMO

 

Una poesia a rappresentarmi

Il più bello dei mari è quello che non navigammo.

Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti.

E quello che vorrei dirti di più bello

non te l'ho ancora detto.

Nazim Hikmet

IL MIO MARE UOMO

Il mare cos'è per me il mare...

E' il letto sul quale riposare,

la seggiola sulla quale dondolare,

l'avvolgente abbraccio di un compagno,

il tumulto da cui lasciarmi sconfiggere.

Ad esso affido le mie intime confidenze,

talune me le rende, altre le insabbia

nei suoi abissi profondi.

In esso ritrovo le infinite e contradditorie

risposte ad una inassolutà verità

sull'eternità della vita.

Il mare, il mare, cos'è per me il mare

se non l'altare della mia pace.

Mielealpeperoncino.

 

.....METAFORANDO.....

"Glia alberi e le montagne sono il desiderio di cielo che ha la terra." (...)

Le tue mani sono rami dell'albero che sei.

Io vorrei essere la tua terra.

Sei il mio desiderio di cielo,

il mio albatro dei sentimenti,

il portatore sano di "malattie dell'anima",

l'essenza dell'incontro,

l'assenza di ragione,

il vuoto di memoria,

la montagna da scalare e

il pozzo di Talete.

 

Mielealpeperoncino

 

Irrisolto quesito

Quantunque tu in quell'essere io,

quantunque io in quell'essere tu.

Smarrito l'io, smarrito il tu

ritrovarci dovremmo

in quell'essere tu, in quell'essere io.

 

Originato dalla fusione del tu-io-tu,

il mio ed il tuo essere dovrebbero

dare essenza

ad un unico essere…

Vale a dire: “Il nostro essere” o

vale a dire: “Noi”.?

Irrisolto quesito.

 

      

 

 

sessualità

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963