Community
 
DgVoice
   
Creato da DgVoice il 20/11/2008

RADIO DgVoice

I love my web radio !

 

staff radio

 
 

      migliori motori di ricerca

 

YOUTUBE CHANNEL BY CELEBRTYELITE

 

Entra nell'area aiuto
dei servizi di LIBERO !

Per qualsiasi problema troverai semplici FAQ che possono aiutarti, se non bastano clicca su NO alla fine della FAQ e compila la form, lo Staff di Libero Risponde ti aiuterà !

 

 

Clicca sul logo e leggi il Blog
 per scoprire come difenderti dalle loro truffe !

 

 

Scopri PlayVideo! Clicca qui!

 
PLAYLIST!

Scegli la tua playlist da inserire nel blog, trovi i codici cliccando sui nomi degli artisiti: copia il codice in un box personalizzabile, salva e il gioco è fatto!

 

ULTIME VISITE AL BLOG

shila100merry71harleqinadelelapertosabeppeartistcard.napellussergio566nicola57dglfrancy572scarpellachiaracontessacarolinasilviadgl31cercaa.mialessandro75_3DgVoice
 
 

CANALE YOUTUBE BY DGVOICE

 

PRC

 

 

ABUSANO DEI FIGLI E METTONO IN RETE LE RIPRESE DEL FILMATO

A Catania, un romano e una catanese hanno trasmesso in un video online gli abusi sui propri figli. Quattro arresti per produzione e commercio di materiale pedopornografico sul web.  Prima le violenze sessuali sui figli di 9 e 10 anni e poi, come se non bastasse, i filmati pedopornografici degli abusi messi nella rete "deep web", una zona "invisibile" di internet. Con queste terribili accuse sono stati arrestati i genitori e altre due persone nell'ambito dell'operazione antipedofilia coordinata dalla Procura di Catania.

La polizia postale e delle telecomunicazioni di Catania, coordinata dal procuratore capo Giovanni Salvi, ha scoperto che nella rete invisibile di internet Deep Web, un gruppo di nove persone è stato ritenuto responsabile a vario titolo di produzione, commercio, divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico. Dei nove, quattro sono stati arrestati. Le indagini, che hanno smascherato il gruppo, hanno fatto emergere un aspetto terribile: gli adulti avrebbero abusato dei propri figli allo scopo di produrre video da vendere su internet. I poliziotti hanno trovato a casa di uno degli arrestati, un romano 64enne residente a Torino, immagini da lui stesso prodotte mentre abusava della figlia di 9 anni; mentre altre foto ritraggono la donna di 48 anni residente in provincia di Catania che, vestita da suora, violentava il figlio di 10 anni in una chiesa. Un altro romano di 28 anni è stato trovato in possesso di oltre 75mila file pedopornografici e con alcune immagini che riguardavano anche una 12enne adescata su Facebook alla quale erano state fatte delle pose di nudo erotico poi divulgate sul web. I cinque indagati non arrestati appartenevano al gruppo ed erano in contatto con l'arrestato piemontese anche su Deep Web perché "fortemente interessati a quel particolare tipo di materiale pedopornografico realizzato accostando in maniera sacrilega gli abusi sui minori agli oggetti religiosi", ha detto la polizia.

Quando si parla di abuso sessuale ci si riferisce a qualsiasi attività sessuale che avviene tra un adulto ed un bambino/adolescente che non è in grado di comprendere pienamente e quindi di prestare liberamente il proprio consenso alle attività in cui viene coinvolto. Si parla di abuso sessuale non solo in situazioni in cui un bambino/un adolescente è forzato ad avere rapporto sessuale, ma anche quando viene costretto a toccare o a farsi toccare, a guardare foto o video, a farsi scattare foto o video. Per fare un esempio, secondo la legge italiana può essere punito per abuso sessuale anche un adulto che tocca nelle parti intime un/una adolescente di 12 anni o che si tocca di fronte a lui/lei. Non necessariamente, quindi, perché si parli di abuso sessuale deve esserci un contatto fisico. Comunque, sarebbe meglio segnalare gli abusi alle autorità. Viviamo in una società che non ha nulla di bello e di positivo. Come dico sempre: No alla violenza su bambini e minori!

Per quanto possibile, buona giornata a tutti.

Pubblicato da Redazione radio DgVoice, Eleonora

 
 
 

HO41, IL SUPERBATTERIO FORSE PIU' MORTALE DELL'AIDS

Ho letto una notizia che mi ha incuriosito e vorrei condividere con voi.

Allerta per malattia sessuale negli Stati Uniti paragonabile all’Aids. Infatti, gli esperti stanno diffondendo la notizia di una particolare malattia a trasmissione sessuale “la gonorrea” altamente resistente agli antibiotici. Il superbatterio del ceppo si chiama ‘HO41′.
I medici americani affermano che questa  una nuova malattia sessualmente trasmissibile, potrebbe essere più mortale dell’Aids. Si tratta di un particolare tipo di gonorrea, chiamata Ho41, scoperta due settimane fa in una donna di 31 anni professionista del sesso. Il medico naturopata Alan Christinson, in un' intervista rilasciata alla rete televisiva Usa Nbc ha parlato degli effetti del batterio sulla salute pubblica che  potrebbero essere simili ad una sindrome da immunodeficienza acquisita. Il dottore afferma: “Potrebbe essere più grave dell’Aids, perché il batterio è più aggressivo e può contagiare più persone. Inoltre,  potrebbe portare la vittima alla morte per shock settico in pochi giorni”.
William Smith, direttore esecutivo della National Coalition of STD Directors, dichiara: “Si tratta di una situazione di emergenza da risolvere entro i prossimi giorni”. In più Smith ha chiesto, ai politici del Congresso, di stanziare 54 milioni di dollari in fondi aggiuntivi per sviluppare la ricerca di un antibiotico capace di combattere l’Ho41 e la nascita di una campagna di sensibilizzazione pubblica. “Sono fiducioso sull’arrivo di un nuovo finanziamento ma certo non posso affermarlo con certezza” ha spiegato Smith, per cui l’unica sicurezza è data dal fatto che al momento non ci sono a disposizione fondi sufficienti per affrontare l’emergenza anche perché spesso le persone ignorano di essere affette da gonorrea e mai come in questo caso è opportuno per tutti affrontare il problema. Il mondo della sanità è in allerta per la diffusione di un superbatterio, l'HO41, trasmissibile per via sessuale e resistente agli antibiotici. Gli scienziati temono di essere di fronte ad una possibile epidemia, persino più grave dell’Aids.

Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, invita le istituzioni sanitarie a lanciare una campagna di informazione, rivolta ai cittadini, per sostenere la necessità di effettuare controlli periodici per diagnosticare tempestivamente la malattia, curarla e contrastarne la diffusione. Ma l’invito è inoltre rivolto a tutti i  cittadini affinché prestino la massima attenzione nella profilassi e nella prevenzione durante i rapporti sessuali.

Commento personale:
La gonorrea è una malattia conosciuta da tempo. Detta anche, popolarmente, “scolo”. E' un' infezione piuttosto comune, spesso asintomatica (nel 50% delle donne e nel 5% degli uomini) e si diffonde per vie sessuali per contatto diretto con persone già infette, per contatto con secrezioni infette o tramite il canale del parto e quindi da madre a figlio. Se non trattata in tempo, la malattia può portare a conseguenze molto gravi: infezioni della pelvi nella donna, sterilità nella donna e nell’uomo e anche malattie pericolosissime e potenzialmente letali, ad esempio a carico del cuore e del fegato. Bisogna fare attenzione nei rapporti sessuali occasionali, meglio usare precauzioni. Evitiamo malattie indesiderate, contagiose e mortali! Una buona educazione sessuale, aiuta e soddisfa il rapporto con il proprio patner.

Buona serata a tutti voi

Pubblicato dalla Redazione radio DgVoice, Eleonora

 

 
 
 

SCOPERTA ANTICA CITTA' SOMMERSA

Ritrovata dopo centinaia di anni un incredibile città egizia completamente sommersa. La città di Heracleion ha conservato il suo splendore negli abissi del Mediterraneo, nei pressi di Alessandria d'Egitto.

Heracleion-2


ALESSANDRIA D'EGITTO (Egitto) - Nel 2000, durante un viaggio di studi geofisici, il dottor Franck Goddio e il suo team di archeologi ritrovarono i resti di un'antica città egizia a circa 30 piedi sotto la superficie del mar Mediterraneo, nella baia di Abū Qīr nei pressi di Alessandria d'Egitto. Sono stati ritrovati diversi antefatti, da quelli più pagani a quelli per l'uso di culti  religiosi. A distanza di 13 anni dal ritrovamento, è stato confermato il suo nome: si tratta della città di Heracleion, per i greci, conosciuta anche come Thonis dagli antichi egizi. Secondo gli studi fatti fino ad ora, si tratterebbe di una città molto importante, in quanto punto di commercio tra Mediterraneo e Nilo. Sono infatti state ritrovate tantissime ancore tra la fanghiglia della baia ma anche diversi tipi di monete d'oro, alcune appartenenti ad Atene, altre invece con simboli egizi.
Sono stati inoltre ritrovati oggetti religiosi, come ad esempio una scultura di pietra di 16 piedi, che secondo gli studiosi sarebbe appartenuta al tempio centrale della città. Il professor Barry Cunliffe, dell'Università di Oxford, ha affermato stupefatto che tutti i ritrovamenti sono ancora in ottimo stato, visto che il mare ma soprattutto la sabbia che li aveva ricoperti, sono stati indispensabili per una buona conservazione. Adesso l'unico mistero rimane questo: come avrà fatto una città del genere ad affondare completamente?

Heracleion-1

Commento personale:
Cari amici, qui non c'è molto da commentare, dato che si tratta di una scoperta scientifica, peraltro avvolta dal mistero sul come possa essere " sprofondata" negli abissi questa antica città.
Quello che potremmo ipotizzare potrebbe avere dei fondamenti oppure essere ben lungi dalla verità.
Se è vero che anche un intero continente (Atlantide) scomparve a suo tempo sommerso dagli oceani, potrebbe essere plausibile anche un cedimento della "struttura portante" sulla quale poneva le basi l'intera città. Per il momento non ci è dato di sapere, ma noi siamo ottimisti e attendiamo ulteriori sviluppi e ulteriori scoperte. Chissà che, dopo aver capito come sia sprofondata, riusciamo a trarre qualche insegnamento per fermare lo sprofondamento inesorabile, anche se metaforicamente parlando, del nostro amato paese.
Buona giornata a tutti!

Pubblicato da Redazione Radio DgVoice, Graziano.

 

 
 
 

SARA TOMMASI CHIEDE AIUTO A PAPA FRANCESCO: "SONO INDEMONIATA"!

Ecco, ci risiamo. Continua, quindi, la personale capacità di promozione della bocconiana che con tanti escamotage sta cercando di mantenere alta l'attenzione sul suo personaggio dall'estate scorsa quando ha girato il primo film hard, per poi seguire con polemiche di ogni genere tra perdizione e santità è sfociata al recente sfogo che l'ha vista tornare all'hard con il suo nuovo film ancora più spinto “Vip, sesso e potere”.
Sara Tommasi ha condiviso su Facebook uno status, che sta facendo molto discutere: dopo lo spogliarello per le strade di Roma e lo striptease in un night club, è stato lanciato ufficialmente il suo secondo porno. E lei chiede aiuto al Pontefice per gli eccessi della sua vita: "Sono indemoniata! Spero che il Papa, se è un vero Papa, mi mandi un vero esorcista!!! (e non scherzo) Bacioni. Sara".
La “piazzata” è stata pubblicata solo qualche ora fa e ha ovviamente scatenato i commenti degli internauti che, non avendo apprezzato l’ultima uscita della showgirl, l’hanno duramente attaccata; chi dando per scontato che per lei non ci sia possibilità di redenzione, chi invece invitandola a non scherzare su cose così serie. Il tono della Tommasi comunque non sembrava essere giocoso, tanto che lei stessa conferma di pensare seriamente di avere bisogno di aiuto dal punto di vista spirituale. Va detto che non è la prima volta che Sara cerca conforto nella fede. Già qualche mese fa, la showgirl, si era recata a Medjugorie nella speranza di cambiare vita.  I propositi di “redenzione” erano però stati messi da parte al rientro in Italia, con la decisione della Tommasi di tornare protagonista del cinema pornografico, ambiente questo nel quale Sara sembra aver riscosso un certo successo. Attraverso Facebook, c’è ancora chi spera di colpire la sua coscienza, invitandola a modificare il suo percorso ma si tratta di un proposito al quale la soubrette non intende dare ascolto, almeno per il momento. Per seguire la sua strada, Sara ha addirittura scelto di allontanarsi dalla sua famiglia. Oggi, cerca il conforto e la guida di un esorcista come unica cura in grado di contrastare la vita che lei stessa ha scelto di condurre. Sara Tommasi si rende protagonista di un’altra provocazione in grado di infastidire le coscienze.

Commento personale:
La Tommasi è un genio e ci sta facendo fessi tutti oppure è così ingenua da farsi "pilotare" in ogni sua azione. Voi ve la siete fatta un'idea? Penso che questa ragazza, brava a provocare, abbia solo voglia di guadagnare soldi e fama. Non penso che sia indemoniata. Molti amano essere al centro dell'attenzione e provocare, questo mi porta a pensare che soggetti del genere, manchino di sicurezza in se stessi e si sentano terribilmente soli.  Ricchi di fama, potere, sesso e soldi ma poveri nell'anima. 

Buona serata e bacioni 

Pubblicato da Redazione radio DgVoice, Eleonora

 
 
 

SENO SILICONATO FUNGE DA AIRBAG E LE SALVA LA VITA

 

Sheyla Hershey è una modella di origini brasiliane e il suo desiderio era quello di avere il seno più grande del mondo ed entrare quindi nel Guinnes dei Primati. Infatti ci è riuscita: pensate che nel 2009, dopo una trentina di operazioni, Sheyla ha raggiunto il suo obbiettivo, cioè, avere la taglia 38kkk (da noi, per intenderci, oltre la undicesima). Questa sua passione per il bisturi l'ha resa una delle donne più famose e cliccate di Internet.

Siamo negli Stati Uniti, esattamente a  HOUSTON (Texas) dove avviene una vicenda che ha dell’incredibile: una nota modella brasiliana, Sheyla Hershey, ha avuto la fortuna di riuscire a salvarsi da un brutto incidente d’auto grazie al suo enorme seno, di taglia 5 coppa KKK. La donna si è dovuta sottoporre a diverse operazioni chirurgiche per raggiungere tale misura, ma a quanto pare ne è valsa la pena! Infatti, Sheyla è viva grazie alle sue protesi al seno: la modella è nata in Brasile ma residente a Houston.
Lo scorso mese di febbraio si stava recando a prendere il marito con l’auto, dopo essere stata ad una festa. All’improvviso ha accidentalmente perso il controllo del veicolo ed  è finita fuori strada andando e schiantarsi contro un albero. L’airbag della sua auto non si è attivato, ma per fortuna il suo seno le ha fatto da scudo, e così la donna non si è fatta proprio niente se non qualche graffietto. Sheyla ha dichiarato: “L’incidente è stato davvero brutto e mi sono spaventata. Chiunque altro, con tutta probabilità al posto mio sarebbe morto. Ragazze rifatevi il seno con una taglia più grande della vostra, vi potrebbe esser utile!”.
Ama ed ha una dipendenza ai ritocchi estetici. Le donne che mostrano comportamenti come quelli della modella brasiliana hanno, il più delle volte, perso il controllo e finiscono con idealizzare nella propria mente un'immagine di se stesse completamente diversa da quella reale. Si credono brutte e imperfette e non possono far altro che cercare conforto nell'unica cosa che si illudono possa far loro riacquistare sicurezza, ovvero l'intervento di chirurgia estetica.

Commento personale:
Che dire cari amici, una storia bizzarra. Di certo non seguirò il suo consiglio, preferisco la bellezza naturale. Accetto la chirurgia estetica solo quando serve, come per esempio, dopo un’asportazione del seno per causa cancro.

Buona serata  

Pubblicato da Redazione radio DgVoice, Eleonora

 
 
 
Successivi »
 
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 
 

di voce in voce

farenait,fahrenheit

girotondo

dgv news

nero vero

caffè letterario

spicy

vendesi aria fritta

 

history chart

di cotte e di crude

musica dalla capitale

Tandem

niente di serio tranne la musica

shadows light

C'mon & Rock

Stereobus

 

DGVOICE SUI VOSTRI CELLULARI !

Seguimi su Libero Mobile