A Karlsruhe la Corte Costituzionale tedesca ha detto si al Mes e questo ha significato l'addio alla Democrazia ed allaSovranità Nazionale Dire "Addio" alla libertà ed alla democrazia! Eh già, la dittatura delle banche, dell'economia e dei mercati finanziari è ormai alle porte e con essa anche quella mediatica, che ha sempre fatto e continuerà a fare da spalla ai signori del potere. La ratifica del Meccanismo Europeo di Stabilità, il Mes, è avvenuto a Karlsruhe ad opera della Corte Costituzionale tedesca, che si è pronunciata favorevole in merito al Fondo Salva Stati permanente. L'Eurozona ha pertanto ufficialmente inaugurato una nuova era, sicuramente e sfortunatamente senza precedenti.
In sostanza sarà cancellata la sovranità nazionale di ogni nazione e questo meccanismo di finta stabilità condannerà gli Stati membri ad ulteriori sforzi economici. Gli Stati dovranno versare nelle casse del Mes quote nazionali obbligatorie che aumenteranno i debiti pubblici già alti e difficili da contenere, e qualora si dovessero concedere "prestiti" agli Stati in difficoltà, verranno imposte loro rigidissime condizioni (stile Troika) da rispettare obbligatoriamente stile dittatura. In Europa, ormai, non si parla altro che della politica di austerità e rigore finanziario voluto ed imposto dalla Germania in complicità con l'Ue, eppure, come abbiamo più volte dimostrato, il rigore e l'austerità non portano ad una via d'uscita, anzi, al contrario affossano le nazioni che devono subire questo trattamento forse per sempre. La Corte Costituzionale Tedesca, legittimando il Fondo Salva Stati ha imposto anche il limite finanziario che riguarda la partecipazione di Berlino al Mes, che non potrà essere superato: 190 miliardi di euro e non oltre, se non con un'eventuale interrogazione del Bundestag e del Bundesrat, il Senato federale regionale. Quindi, tutti pronti per acquistare eventuali titoli pubblici degli Stati in difficoltà e sottoposti a rigore finanziario, al fine di far scendere l'ormai famosissimo quanto odiatissimo spread con gli altrettanto famosi Bund tedeschi. Si tratta di una vera e propria speculazione resa praticamente legale dai mercati anglofoni che nell'ultimo anno hanno preso di mira i Bonos spagnoli e i Btp italiani, in particolare quelli a 10 anni, la cui quotazione di mercato dà il senso dello stato di salute attribuita alle finanze pubbliche di questo o di quel paese.
Gli obiettivi del MES sarebbero di: 1) Elevare il grado di debito dei paesi dell'Eurozona e contestualmente il grado di dipendenza e schiavitù dei cittadini nei confronti del sistema-gabbia: ciò mediante il dirottamento di fondi pubblici verso il MES; 2) indebolire, in forma vertiginosa e senza alcun riparo, la moneta unica; 3) Mettere in crisi l'intero scacchiere europeo, privilegiando così il ruolo del dollaro e della sterlina inglese per gli scambi internazionali; 4) Continuare a privilegiare l'industria pesante e le banche tedesche, mediante la conservazione di tutti i meccanismi perversi del Sistema Target 2; 5) Privare i singoli Stati della propria sovranità attraverso il sistema mediatico silente dove tutto avviene dietro le quinte e nel silenzio generale cui sono sottoposti i cittadini europei, come del resto è accaduto in Italia. Non rendiamoci complici della nostra fine, questa crisi, il cui prezzo è interamente pagato dai cittadini europei è un vero e proprio fotomontaggio creato ad hoc dagli avvoltoi della speculazione, dalle banche e dai singoli Governi corrotti. La nave Europa è costretta ad andare avanti nella tempesta, pur consapevole che alla guida del timone vi sono capitani che non la porteranno in salvo. Ma non possiamo rimanere fermi a guardare, non siamo solo spettatori: rendiamoci parte attiva del processo di informazione e diffondiamo a casa, in ufficio, nelle scuole ed in tutti i luoghi della nostra quotidianità, tutte le notizie "oscurate" dal sistema mediatico. Non rendiamoci complici della nostra fine.
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