
" Cosa porterò sul davanzale della tua vita? "
L'Indifesa incoerenza colorata da un grigio mattino?
Guarderò il sole d'oriente ovattato e rinchiuso nel suo paletot.
Annuserò il fiato corto del vento che mi sospingerà sulle impronte della tua esistenza.
Raccoglierò fra le lame delle tue dita indizi di vita, la stessa che non racconterai, e lo farò senza pretesa di risposta.
Cercherò di casa in casa, di mattone in mattone, l'orma violenta dei silenzi che dipingeranno le tue labbra.
Busserò alla porta della tua anima contando i passi che nelle notti buie dai tacchi vertiginosi violeranno il mio corpo, cercandoti.
Non sentirai mai urlare il mio nome, ma riconoscerai il tatuaggio dei baci che marchierò a fuoco sulla tua pelle.
Invisibile io.
Sarò il demone del tuo calore e predone della tua nuda terra.
Crudele sarà l'alba che mi riporterà da te ogni volta che vorrò bere.
Chiederò alla luce di mostrarmi la linea del tuo volto, la stessa che non conoscerò mai.
E chiederò alle note del tuo amore di cantare per gli altri ed io mi rifiuterò di sentire.
E sarai per me solo per me il gusto amaro degli attimi sognati e di quelli perduti.
E sarò per te!
Solo per te!
" Cosa porterai sul davanzale della mia vita? "
La libertà quando un attimo prima di morire avrò appoggiato il mio ultimo bacio sulle tue labbra.
Ascoltami
Inviato da: cassetta2
il 14/09/2020 alle 14:09
Inviato da: DimmiSeTiIntrigo
il 03/09/2014 alle 00:16
Inviato da: labios.de.cielo
il 01/09/2014 alle 17:00
Inviato da: samira.1976
il 22/12/2009 alle 00:48
Inviato da: DimmiSeTiIntrigo
il 15/12/2009 alle 14:27