
“E’ egli più decoroso per l’anima di tollerare i colpi dell’ingiusta fortuna, o impugnare le armi contro un mare di dolori e, affrontandoli, finirli?.......... Così la coscienza ci rende tutti codardi, ed il colore ingenito della risoluzione rimane offuscato dalla pallida ombra del pensiero; così le imprese di maggior polso e momento si sviano dal loro corso naturale, e perdono il nome di azioni.” W.S Amleto - Atto III - Scena I
Un respiro.
Un cuore.
Un profumo che avvolge i sensi, ecco la notte che mi ammalia ed affascina mentre s’apre il sipario.
Guardo.
Ascolto.
Ammiro lo specchio, sono un re che si ingozza davanti al suo giullare.
“ Ho imparato a pensare, ad illudere i miei pensieri, e cosi ho imparato a fingere a me stesso mentendo, pur restando sincero.
Ho imparato ad avere freddo.
Ho finto di avere caldo quando dentro gelava tremando ogni fibra del movimento.
Ho imparato a perdere l’equilibrio, a cadere e rialzarmi.
Ho imparato l’arte del sorriso covando fiumi di lacrime.
Ho imparato l’arte della parola silenziosa poiché fiumi di parole inutili sono come inondazioni che spazzano via vita innocenti.
Ho imparato che gli uomini abbondano di parole inutili.
Ho imparato a guardare gli occhi della gente per riconoscere il colore della loro anima.
Ho imparato ad avere paura perché nella paura si nasconde la forza.
Ho imparato che un viaggio non è sempre movimento, ma che ogni movimento è un viaggio.
Ho imparato che non sempre la verità si nasconde nella luce, a volte sta nascosta nell’ombra.
Ho imparato l’arte del libero arbitrio.
Del bene e del male non parlerò.
Ho imparato a diffidare di chi da buoni consigli sentendosi un buon samaritano, di scribi e farisei ne è pieno il mondo.
Ho imparato che le passioni ci rendono vivi, ma che anche la morte è passionale.
Ho imparato che i leader sono insicuri e che gli insicuri sognano di dominare il mondo.
Ho visto discriminati razzisti più dei loro discriminanti.
Ho imparato che l’innocenza nasce dentro gli occhi di un neonato e muore dentro gli stessi occhi.
E voi mio Sire cosa avete imparato? "
A guardarmi allo specchio mio fido giullare.
E adesso inondami di luce in questo pallido mattino col tuo languido sorriso.
Inviato da: cassetta2
il 14/09/2020 alle 14:09
Inviato da: DimmiSeTiIntrigo
il 03/09/2014 alle 00:16
Inviato da: labios.de.cielo
il 01/09/2014 alle 17:00
Inviato da: samira.1976
il 22/12/2009 alle 00:48
Inviato da: DimmiSeTiIntrigo
il 15/12/2009 alle 14:27