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VAMPIRI

tutto quello che volete sapere sui vampiri

 

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I PIPISTRELLI INSEGNANO

Qualche tempo fa un gruppo di scienziati della Gran Bretagna aveva messo a punto un bastone per non vedenti che utilizzava un sistema di rilevazione degli ostacoli (ecolocalizzazione) basato sullo stesso principio del "sonar" biologico di cui sono dotati i pipistrelli (tale bastone venne chiamato Batcane, il "Bat-bastone").
L'11 gennaio 2003 è arrivata un'altra notizia - riportata dal "Journal of the American Hearth Association" - che non può che inorgoglire gli amanti di questo piccolo mammifero volante. Si è scoperto che alcuni pipistrelli vampiro utilizzano un anticoagulante per suggere il sangue dalle loro prede. Tale anticoagulante - ricavato dalla saliva del pipistrello Desmodus rotundus, 7,5 cm di lunghezza per 3,5 cm di apertura alare - è stato utilizzato per la realizzazione del farmaco Dspa. Il particolare enzima contenuto nella saliva di questo minuto chirottero sembra infatti sia efficace nella terapia a cui si fa ricorso nelle ore immediatamente successive ad un ictus causato da blocco dell'afflusso di sangue al cervello.
Ancora una volta il pipistrello in questo caso vampiro - temuto per il rischio che il suo morso possa trasmettere la rabbia - si rivela una preziosa fonte di conoscenza per la comunità scientifica internazionale.
 
 

 

Post n°4 pubblicato il 07 Aprile 2008 da Strega_76
Foto di Strega_76
Come sappiamo esistevano alcuni canoni ben precisi per la costruzione
di edifici molto particolari come possono essere le cattedrali.


Il Duomo di Milano sorge in un luogo di "nodo energetico" molto potente di magia positiva.


La costruzione di questo edificio pare abbia visto l'applicazione di
quelle che erano le conoscenze di segreti costruttivi e semiologici
anche da parte delle popolazioni orientali, venute a contatto con la
nostra durante il periodo delle crociate.


Anche le svettanti guglie sarebbero funzionali non soltanto per
l'elevazione dell'anima del fede verso il divino ma anche alla
regolazione dei movimenti tellurici anche impercettibili all'essere
umano, provenienti dal centro della terra.


Nel medioevo questo genere di conoscenze non erano aperte alla
conoscenza di tutti e venivano trasmesse in modo per lo più occulto ed
a carattere esoterico.


Il privilegio della conoscenza era concesso soltanto dopo lunghi anni
di apprendistato presso i Maestri che poi tramandavano il loro sapere e
le loro tecniche.


Queste conoscenze non erano soltanto di carattere statico come il dare
stabilità alle volte e la maniera migliore di scolpire il marmo ma il
significato di ogni simbolo e la posizione o il suo allineamento con
altri.


La Fabbrica del Duomo ha visto l'alternarsi di numerosi Maestri
italiani e stranieri, ciascuno di essi ha lasciato nella cattedrale il
proprio sapere, quale crogiolo migliore di conoscenze un cantiere tanto
grande e con un compito tanto "delicato"?


Secondo la tradizione il Duomo di Milano altro non sarebbe che un
immenso trattato alchemico la rappresentazione della metamorfosi del
cambiamento da animale a uomo dell'essere umano.


Fra i suoi simboli fra i suoi ermetici fronzoli pare sia celato il mistero della trasmutazione.


Il che per una cattedrale è una simbologia potentissima, anche per la
fede cattolica che vede la trasmutazione dell'essere umano in qualcosa
di molto più simile al divino come scopo dell'esistenza: l'anima nella
sua celebrazione.

 
 
 

Post n°5 pubblicato il 07 Aprile 2008 da Strega_76
Foto di Strega_76


Frasi "celebri" di divieto dell'uso del sangue durante la storia:


"Ogni uomo, Israelita o straniero dimorante in mezzo a loro, che mangi
di qualsiasi specie di sangue, contro di lui, che ha mangiato il
sangue, io volgerò la faccia e lo eliminerò dal suo popolo. Poiché la
vita della carne è nel sangue". (Levitico 17:10, 11, Ge)


Dio spiegò quindi ciò che un cacciatore doveva fare con l’animale
ucciso: "Ne deve spargere il sangue e coprirlo di terra . . . Non
mangerete sangue di alcuna specie di essere vivente, perché il sangue è
la vita d’ogni carne; chiunque ne mangerà sarà eliminato". — Levitico
17:13, 14, Ge.


"Astieniti dal mangiare il sangue... Non lo mangerai, lo spargerai per
terra come acqua. Non lo mangerai perché sia felice tu e i tuoi figli
dopo di te: facendo ciò che è retto agli occhi del Signore". —
Deuteronomio 12:23-25, Ge; 15:23; Levitico 7:26, 27; Ezechiele 33:25.


"E' proibito persino di cibarsi del sangue di animali senza ragione".
(Storia ecclesiastica, V 1, 26, trad. di M. Ceva, Milano 1979)
 
 
 

Post n°8 pubblicato il 07 Aprile 2008 da Strega_76
 

Per la mia migliore amica e sorella di sangue ..Yorda t.v.b


Lo splendore dell'amicizia non è la mano tesa
né il sorriso gentile né la gioia della compagnia: è l'ispirazione spirituale quando scopriamo
che qualcuno crede in noi


ed è disposto a fidarsi di noi.
 
 
 
 

Post N° 9

Post n°9 pubblicato il 07 Aprile 2008 da Strega_76



DEDICATA AD UNA PERSONA CHE HO PERSO ....UN BACIO MAGHETTO

 
 
 

Il vampirismo psichico e la magia

Post n°10 pubblicato il 09 Aprile 2008 da Strega_76

Come considerazione ai vari tipi di vampiri che le tradizioni,
anche di paesi molto
distanti fra loro, ci riportano è che sia molto
stretto il legame fra la magia
ed il vampirismo.


Il mago, lo stregone, lo sciamano sono molto vicini ad avere il potere di
diventare vampiri.


Chi opera nella magia infatti sfrutta moltissimo, e consuma, notevoli

quantità di energia; il modo più semplice facile e veloce per
ripristinare
tali energie è il prelevarle da altri esseri umani.


Questi vampiri sono quindi da considerararsi prevalentemente
vampiri
psichici.
Definiamo un operatore della magia un medium,
cioè una persona che
funge da tramite con la sua persona
fra questa realtà ed altre, il
tutto avviene sempre su una
base "energetica".


Il vampiro possiede in comune con un medium una enorme capacità di
concentrazione ed una forza di volontà grandissima, oltre ad una
immensa capacità di "fascinazione".


Lo stesso termine Strigoi utilizzato per definire il vampiro deriva
dal
latino strix e da questi termini deriva il termine "strega", un altro,
forse casuale, legame fra vampirismo e magia.


Alcuni tipi di vampiri, fra quelli delle svariate tradizioni sparse per
il mondo,
in effetti non si nutrono affatto di sangue, si nutrono

d'altro di cose che, per quelle genti, erano considerate importanti.

Quindi si può definire il vampiro come un essere che "preleva" a forza

qualcosa da altri.


Per molte tradizioni popolari la metodologia di distruzione di una strega e di un vampiro erano pressochè le medesime.


In un passato nel quale i fenomeni della mente appannaggio di pochi
erano considerati un "dono" del male, quindi gli stregoni che erano dei
medium erano classificati come esseri negativi al pari dei vampiri.


La magia sfrutta molto il poere "energetico" del sangue, potere già da
millenni riconosciuto dalle religioni, un'altra caratteristica in
comune con il vampiro "tradizionale", qui però non stiamo parlando del
vampiro tradizionale ma del vampiro psichico o energetico.


Il medium, proviamo ad equipararlo allo psi-vampire, utilizza, manipola e
si nutre delle energie psichiche.


Chi opera nella magia inoltre ha contatti con tutto quello che non

appartiene alla sfera del concreto e reale ne trae informazioni e ne

sfrutta il potere, si muove insomma su diversi piani.


Se è vero che la materia non può essere veramente distrutta ma che si

trasforma in energia è quindi anche verosimile che un medium alla sua
morte abbia la possibilità di diventare quello che si chiama un vampiro
astrale.


Avendo in vita sviluppato parallelamente sia le capacità di assorbire
energie psichiche, sia la conoscenza dell'astrale, una volta defunto
può continuare in forma astrale tale capacità.


Il medium però non è soltanto questo, esso si pone come un faro
abbagliate
nella notte per tutte le entità astrali per le quali ha

un'attrativa potentissima, non certo per il suo potere ma bensì per il
fatto di avere un corpo fisico.


Queste entità possono giungere a possedere il medium che quindi
potrebbe anche in questo caso trasformarsi in un vampiro.


Da questo possono essere scaturite anche tutte le leggende circa i vampiri psichici che le tradizioni ci riportano.

 
 
 

La nascita del vampirismo

Post n°11 pubblicato il 21 Aprile 2008 da Strega_76

l problema principale che distanzia
fisicamente il vampiro dall'essere umano è la sua dieta: il vampiro si
nutre principalmente o esclusivamente di sangue, l'essere umano non può
farlo.

Questa principale differenza bisogna però anche valutarla in
considerazione del fatto che esistono anche all'interno della stessa
razza umana sostanziali differenze fisiologiche.

Conviene quindi fare il punto circa quali possono essere le
differenze fino ad oggi conosciute e riconosciute dalla medicina
moderna su queste differenze. I giapponesi hanno un metro in più,
circa, di intestino rispetto a noi caucasici, adattamento dovuto alla
loro dieta ricca di verdura, non possiedono l'enzima che assimila
l'alcool (si ubriacano facilmente ed altrettanto rapidamente tornano
sobri), hanno valide difese contro il colesterolo.

Il popolo inuit (gli eschimesi) hanno enzimi che permettono loro
di nutrirsi per ben l'70% di carne o pesce. L'uomo caucasico non ne
ingerisce mediamente più del 10%.

Proviamo ad esaminare ora il passato della razza umana in modo da
tentare di comprendere cosa e dove può esserci stata una divergenza
evolutiva.

Andando indietro nel tempo fino alla preistoria possiamo trovare
altre differenze: i neanderthal avevano una dieta che non prevedeva
quasi assolutamente verdure.

Dalle coproliti (feci fossili) ritrovate si ha infatti la prova
che questi nostri antenati si nutrivano principalmente di carne, fino
al 80/90%, inoltre il loro fabbisogno alimentare era inoltre ben
superiore al nostro arrivava nei periodi invernali fino a necessitare
di ben 7000 calorie contro le attuali nostre 2000.

Questo era un adattamento dovuto alle condizioni climatiche che non permetteva loro di trovare molte bacche o radici.

Si è anche riscontrato che dai tipi di incisioni trovate sulle ossa
degli animali macellati e su quelle di alcuni neanderthal che era anche
praticata l'antropofagia. Ovviamente si può anche parlare semplicemente
di un rituale funerario.

Sono esistite comunità antropofaghe fino allo scorso secolo, e non avevano problemi a nutrirsi di carne umana e di sangue.

L'antropofagia rituale è stata adottata da parecchi popoli
considerati primitivi, almeno fino al contatto con la nostra cultura
che l'aborre.

Si potrebbe quindi ipotizzare che un gruppo chiuso di esseri che
si siano sempre nutriti di carne umana o sangue umano possano comunque
esistere, ed abbiano sviluppato differenze fisiologiche tali per cui
l'ingestione di queste sostanze per un'alta percentuale o totalmente
non creino problemi fisiologici.

 
 
 
 
 

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Un blog di: Strega_76
Data di creazione: 05/04/2008
 

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Questo video non centra niente con i vampiri però è il mio gioco preferito!! ^_^
 

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