Manfredonia calcioa5
Amore| « Calcio: Biscardi lascia La7 | Supercoppa di C1: Napoli... » |
Moggiopoli: c'è Lippi nel mirino
Si complica la posizione di Marcello Lippi nella bufera intercettazioni. Secondo gli inquirenti, Moggi avrebbe generato nel c.t. una predisposizione nei confronti dei giocatori Gea, in modo da aumentarne la quotazione di mercato ed avrebbe anche spinto Lippi a non convocare i giocatori della Juve da lui segnalati...
Si complica la posizione di Marcello Lippi nella bufera intercettazioni. Secondo gli inquirenti, Moggi avrebbe generato nel c.t. una predisposizione nei confronti dei giocatori Gea, in modo da aumentarne la quotazione di mercato. E l'ex dg bianconero avrebbe anche spinto Lippi a non convocare i giocatori della Juve da lui segnalati per non incidere sulle loro condizioni fisiche. Venerdì il c.t. verrà ascoltato a Roma.
Dopo il vertice napoletano delle varie Procure che stanno indagando sullo scandalo intercettazioni, anche la Nazionale italiana rischia di finire nella bufera. Soprattutto il suo commissario tecnico, Marcello Lippi che, stando a quanto riferito dai pm che si occupano dei tre filoni dell'inchiesta, avrebbe subito forti pressioni da Luciano Moggi per convocare determinati giocatori e risparmiarne altri. Nel primo caso giocatori Gea, in modo da aumenatrne la valutazione, nel secondo caso giocatori bianconeri, così da preservarne lo stato fisico per gli impegni con il proprio club. Filo conduttore sarebbe stato il forte legame d'amicizia tra Moggi e Lippi, per tantissimi anni compagni di successi alla Juventus.
Per questo motivo, venerdì Marcello Lippi sarà interrogato dalla Procura di Roma, per chiarire anche la posizione del figlio Davide, collaboratore della Gea che avrebbe un ruolo in tutta la vicenda.
Secondo i magistrati "il livello di controllo sul sistema calcio da parte di Luciano Moggi si estrinseca non solo sui massimi organi istituzionali della Figc, ma anche nella sua massima espressione sportiva: la Nazionale italiana, anche grazie a una certa subalternità di Lippi nei confronti del dg bianconero. Infatti, Moggi sfruttando anche il legame che unisce il figlio del ct, Davide, con la Gea in cui risulta pienamente integrato, riesce ad incidere in maniera determinante sulle convocazioni". Un esempio? Il 12 ottobre 2004, in occasione della gara con la Bielorussia, Carraro telefona a Moggi perchè intervenga su Lippi affinchè schieri una determinata coppia d'attacco. Sempre per la gara con la Bielorussia, Moggi viene contattato da Enrico Fedele, procuratore di Fabio Cannavaro, che sottolinea come il difensore sia rimasto deluso dall'esclusione dalla formazione titolare. E Moggi risponderebbe: "Non è più nell'Inter, quindi deve attenenrsi a quello che dico io". Infine, sempre secondo la Procura, ecco come Lippi si sarebbe fatto condizionare da Moggi: l'argomento è Del Piero al quale Moggi vorrebbe risparmiare una convocazione. E Lippi risponde: "E' meglio che non lo chiami perchè se in Nazionale poi fa due gol, dopo rompe i c.... a Capello".
|
|


Inviato da: Roxie_H
il 29/06/2006 alle 18:41
Inviato da: secretly23
il 13/05/2006 alle 09:15
Inviato da: PumbaaS
il 10/05/2006 alle 14:28
Inviato da: dsguinc
il 07/05/2006 alle 09:45