Corpi levigati. Muscoli da palestra. Vetrine di bicipiti e addominali. Fotografie in black&white che evidenziano le forme. Statue umane senza vita.Bellezze asettiche.Cocciante cantava Bella senz'anima (tra l'altro, una delle canzoni più commoventi che conosca)... ed eccola qui, la sfilata dei belli senz'anima. Bellissimi, per carità, solo che di questa bellezza non saprei bene che farmene. Mi viene da ridere.Non è nel fisico, ma intorno al corpo, l'aura della sensualità maschile. Non sono le forme, ma le sensazioni tattili - la morbidezza, il calore - e quelle olfattive - la selva di odori che restano attaccati ai mucchietti di peluria. Non è nel colore o nella forma degli occhi, ma nell'intensità e nella fermezza dello sguardo, nella sua capacità di addolcirsi. Non è nelle pose, ma nei movimenti. Non è negli occhi, ma è sulla pelle. E attraverso un monitor o sulla copertina patinata di un giornale nessun Marcantonio potrà mai sembrarmi sensuale. Al massimo, solo bello, come sono belle le statue greche.E adesso dico una cosa molto femminista: secoli di maschilismo hanno portato a un dominio dell'occhio, dello sguardo che controlla, misura. E così l'erotismo che gli uomini offrono alle donne è solo una pallida copia dell'erotismo femminile da pin-up... Ma cosa voglia una donna non l'ha capito nessuno. Ed eccovi occupati a mostrarci corpi modello (vero Silvia?), come se a noi potesse davvero bastare quello che passa attraverso la vista. Ieri avevo già in mente questo post... poi sono andata a trovare Black Angel, che mi ha stupita con una strana forma di telepatia e una bella citazione di Baudelaire. Stranezze della blogosfera. Una conferma del fatto che quello che penso non è del tutto soggettivo.Sono sinceramente dispiaciuta per tutti gli uomini che non hanno ancora superato la fase di misurazione del pipino e per tutte le donne incapaci di trovare i loro sensi.
L'uomo più sexy
Corpi levigati. Muscoli da palestra. Vetrine di bicipiti e addominali. Fotografie in black&white che evidenziano le forme. Statue umane senza vita.Bellezze asettiche.Cocciante cantava Bella senz'anima (tra l'altro, una delle canzoni più commoventi che conosca)... ed eccola qui, la sfilata dei belli senz'anima. Bellissimi, per carità, solo che di questa bellezza non saprei bene che farmene. Mi viene da ridere.Non è nel fisico, ma intorno al corpo, l'aura della sensualità maschile. Non sono le forme, ma le sensazioni tattili - la morbidezza, il calore - e quelle olfattive - la selva di odori che restano attaccati ai mucchietti di peluria. Non è nel colore o nella forma degli occhi, ma nell'intensità e nella fermezza dello sguardo, nella sua capacità di addolcirsi. Non è nelle pose, ma nei movimenti. Non è negli occhi, ma è sulla pelle. E attraverso un monitor o sulla copertina patinata di un giornale nessun Marcantonio potrà mai sembrarmi sensuale. Al massimo, solo bello, come sono belle le statue greche.E adesso dico una cosa molto femminista: secoli di maschilismo hanno portato a un dominio dell'occhio, dello sguardo che controlla, misura. E così l'erotismo che gli uomini offrono alle donne è solo una pallida copia dell'erotismo femminile da pin-up... Ma cosa voglia una donna non l'ha capito nessuno. Ed eccovi occupati a mostrarci corpi modello (vero Silvia?), come se a noi potesse davvero bastare quello che passa attraverso la vista. Ieri avevo già in mente questo post... poi sono andata a trovare Black Angel, che mi ha stupita con una strana forma di telepatia e una bella citazione di Baudelaire. Stranezze della blogosfera. Una conferma del fatto che quello che penso non è del tutto soggettivo.Sono sinceramente dispiaciuta per tutti gli uomini che non hanno ancora superato la fase di misurazione del pipino e per tutte le donne incapaci di trovare i loro sensi.