Creato da Lord_vampires il 07/07/2005
Come si può continuare a vivere sapendo di aver voluto morire veramente...?

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« LordBlood »

POSSESSION II (desiderare è possedere)

Post n°44 pubblicato il 14 Agosto 2007 da Lord_vampires
Foto di Lord_vampires

Soltanto adesso, a questo punto della mia vita, ho la rivelazione improvvisa e incredibile della superiorità della creatura femminile, della forza tremenda del corpo di una donna. Più complesso, più forte, chiuso ermeticamente attorno al suo segreto, a una vita interiore che nell'uomo non c'è. Creatura ignota nella quale il mondo si memorizza e si ricrea. Ventre, memoria, sguardo di veggente, orrenda creatura con tre membri, il clitoride e i due seni, puntati contro di noi a minacciarci della perdita del nostro potere. Ho visto una volta i seni di una giovane donna, turgidi come due falli in erezione, e mi sono scoperto totalmente privo di forza. Ho eiaculato prima ancora di penetrarla, e allora lei mi ha guardato con un disprerco che non so descrivere, che non avevo mai visto negli occhi di una donna, umiliandomi, come nessuno mai. Solo più tardi è venuta la reazione. Furia. E desiderio di vendicarmi, di distruggere tanta bellezza, tanta sicurezza. Mi è accaduto poi di incontrare a Bucarest una femmina stupenda, la cui bellezza sembrava come concentrarsi in un'unica parte del corpo, la gamba. Troppo viva, quella gamba; il sangue sotto la pelle sottile pulsava con impeto nelle vene, e si vedeva in trasparenza sulle cosce. Quella vitalità era insopportabile; un'energia senza limiti che mi umiliava. Tutti i sensi erano in me raggelati dal soffio rovente che animava quel corpo, così vivo, così indipendente.  Avrei voluto sentirmi altrettanto vivo, rapirle il palpito, il ritmo pulsante del sangue; e allora ne lacerai la carne, e feci zampillare quel sangue in cui mi immersi riempiendomi finalmente di vita: un sangue vivo come una bestia, così pieno della sua forza da traboccarne e da nutrirne anche me. Il piacere ancor più intenso. Ma non sapevo più come giustificare il mio atto. Ovviamente non potevo rivelare nulla della mia scoperta, della mia esperienza così profondamente commossa e turbata...

Liberamente tratto...

LORD

 
 
 
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