Creato da Lord_vampires il 07/07/2005
Come si può continuare a vivere sapendo di aver voluto morire veramente...?

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« Antologia del perdere...In merito alle maledizioni »

In merito alla gerarchia

Post n°48 pubblicato il 16 Agosto 2007 da Lord_vampires
Foto di Lord_vampires

La Camarilla, istituzione di solide tradizioni e di secolare rigore, rappresenta una società sicuramente conservatrice, all'interno della quale, ruolo principe, di vertice, è affidato agli Anziani.
In una cultura tipicamente autoconservatrice è chiaro che il gradino più alto sia occupato non già dalle leve giovani ed intraprendenti, dai caratteri dinamici e progressisti, ma da loro, dai custodi delle Tradizioni, dai Baroni dell'Esperienza e della Saggezza.


Presupponendo che la Prima Generazione sia Caino e che i Vampiri appartenenti alla Terza Generazione siano gli antichi progenitori degli attuali Clan, i cosiddetti Antidiluviani (ovviamente come in ogni buona genealogia mistificazioni e miti agiografi si sprecano e si confondono), vengono comunemente assunte TREDICI GENERAZIONI, vociferando che nei tempi moderni, la debolezza del sangue dei Vampiri, snaturato ripetutamente, sia giunto a partorire esseri ibridi il cui retaggio antico è talmente debole che, si dice, possano addirittura camminare di giorno e mangiare cibo umano: la QUATTORDICESIMA GENERAZIONE.
(immaginate per assurdo un Vampiro di 4 che abbracci oggi un mortale: il suddetto sarebbe si un Vampiro di 5, ma un semplice neonato)

Infante
Un vampiro appena abbracciato ed ammesso ai segreti che brulicano dietro il velo dell'umanità: i Vampiri esistono e sono  collusi con la società. Un nuovo mondo da apprendere, per evitare di cadere prima di aver potuto iniziare solo lontanamente a godere di questa nuova maledizione.
Sono Infanti i Vampiri non ancora capaci di autodeterminarsi, posti sotto tutela assoluta del proprio Sire, i Cainiti tra 1 e 5 anni di non vita.

Neonato
Un vampiro liberato solo di recente dal suo sire nella comunità dei Fratelli. Anche se ha trascorso alcuni anni da vampiro e ne ha conosciuto le complesse strutture socio politiche, manca ancora di esperienza.
Ha tra i 6 e i 149 anni d’attività e mostra ancora una mirabile fusione con il mondo mortale e i suoi cambiamenti. L'avanguardia dell'impero cainita.

Ancilla
Un vampiro che ha già alle spalle un lungo periodo di esistenza vampirica, ma non ha ancora accumulato il potere, il rispetto e la consapevolezza necessaria per essere considerato un anziano.
Le Ancille sono la vera forza motrice dei Vampiri: non ancora sconnessi dalla società umana di cui ne interpretano perfettamente le linee evolutive, non inesperti e incauti come i neonati, lavorano incessantemente per acquisire potere e per guadagnarsi un posto nel gotha vampirico come futuri anziani.
Le Ancille sono i Vampiri di età compresa tra i 150 e i 299 anni.

Anziano
I vampiri di età compresa tra i trecento e i cinquecento anni circa. Sono i leader indiscussi della società vampirica. Occupano apertamente o meno le posizioni chiave del potere nell'organizzazione della Camarilla: sfidarli è semplicemente un grosso errore, un errore fatale.
Custodi delle Tradizioni e della Cultura Vampirica, sono i depositari di segreti senza tempo, artefici di sottili ragnatele costituite da intrighi e opportunismo.



 
 
 
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