L'anima

Post N° 109


Giornata di pioggia, lacrime scendono giù dal cielo, per i troppi morti, per le troppe vite, stroncate sul nascere, per le vite mai vissute, per i ragazzi ancora in erba, che non rivedranno il sole domani.Vite spezzate da una lama, da un incidente, da uno sparo, vite al riparo di carta velina.Piango per loro, per quello che non hanno potuto fare, avere, costruire.Piango per il loro cari, che li hanno persi, ed adesso invocano vendetta.Piango per coloro che hanno spezzato queste vite, perché saranno anche loro vittime.Silenzio è tutto quello che mi rimane, oltre a lacrime che scendono incessanti dal cielo nero, forse arrabbiato pure lui, dalla troppo indifferenza del mondo, al succedersi di questi eventi.