L'anima

NOTTE


……..un fruscio tra le lenzuola, il ronzio di una zanzara, due ciabatte pronte ad accogliere chi non trova pace tra un guanciale che sembra soffocarti. Nel silenzio anche l’aria fa rumore e uno spillo sembra il crollo di una trave, ma per chi non ha silenzio non ci sono rumori incalzanti, perchè non esiste pace. Le gambe tremolanti, leggera astenia fonti di  un cammino di notti insonni, lo sguardo impalpabile, il corpo parte vibrante di un violino e il fuoco, un unico fuoco che arde incessantemente con fiamme che si inseguono nell’aria quasi a volersi aggrappare e divorare con la loro forza ad ogni piccola particella di ossigeno. Spontaneità far scivolare la mano su di un freddo metallo in un movimento di prassi per spostare ogni materia divida lo sguardo da un orizzonte senza fine….la finestra si apre e piccoli puntini accarezzano la pelle e lo stato di freschezza ossigena quel fuoco alimentando le sue braccia e facendole salire con prepotenza per farle vibrare nel vuoto dove nessuno le può fermare. Lo sguardo si accende e come un raggio di sole in un cielo terso di nubi, fora il buio e il vuoto come a voler sparare i pensieri alla forza della luce e  svuotare la mente che mai come ora è filo diretto con l’anima. Il corpo ha un sobbalzo ma lo sguardo è fermo nitido perforante con immagini non registrabili dalla memoria. Un vortice, un turbine ma pace, tranquillità un contrasto inebriante che lascia la materialità del corpo per seguire l’unico mondo in cui si può essere liberi …i sogni! Puoi toccare con il cuore vedere con l’anima, e concretizzare quell’unica vera realtà che è la vita.Giostre, colori, danze, deserti, voragini ma comunque liberi di non vedere il mondo a strisce e senti che tutto è realizzabile che tutto è verità perché semplicemente: esisti! ….il rintoccare di una campana disperde i sogni che frettolosamente ritornano nell’involucro che li racchiude e troppo spesso li soffoca. Nuovamente un gesto alla perfetta sincronia dei fatti…la finestra si chiude, il corpo si trascina su di un morbido guanciale, gli occhi si chiudono, il fuoco si placa ma nelle vene continua a scorrere la libertà dei sogni alla velocità dei battiti del cuore quale a cercare spasmodicamente una via di uscita che si perde in una spirale senza mai sbocco se non quello di chi vive per loro , per realizzarli al di sopra di tutto e di tutti perché la vera vita sono i nostri sogni e senza loro non esiste vita.  …….quando l’uomo capirà cosa è vita troppi corpi avranno ceduto il loro involucro…….e con loro avranno ucciso migliaia di vite.  ……colui che vive nella libertà dei sogni non morirà mai perché abbandona l’involucro, come un ape un fiore, svuotandolo da ogni risorsa …..