
Il tic tac della sveglia che mi hanno regalato sembra ora un martello che cozza sull'incudine una volta al secondo.. E' così forte ora che là fuori tutto è quieto e solo il fiume si fa sentire come un ruggito distante. Ogni tic sembra far pesare il tempo che passa, quasi come se vivere dovesse essere un pesante lavoro dove non si vede l'ora di finire..E ogni tac ci riporta a terra facendoci sbattere le palpebre riprendendoci nella tarda ora che segnano quei due bastoncini fosforescenti.. Domani Stamattina non suonerà, per un pò continuerò a usare il cellulare che grazie alla sua tecnologia mi permette di svegliarmi con it's all right al posto del solito "bebebebeep, bebebebeep"..Eppure qualcosa mi sveglierà, dovrei smetterla di scrivere e andare a dormire, invece di pensare come certe esperienze non siano solo mie, e per assurdo così vicine nel tempo ad altri. Mi porta alla mente "Message in a bottle" di Sting (Police) dove c'è quasi il conforto di "centinaia di milioni di naufraghi in cerca di una casa", ma il "mal comune mezzo gaudio" non mi ha mai portato conforto: nel mio piccolo egoismo non mi importa degli altri quando devo guardare me stesso.. Per fortuna di alcuni non mi seguo molto ;) E ora che scoccano le 3:33 guardo la scatola di seratonina, mi chiedo se sta facendo effetto, sbadiglio, mi rispondo di si, e vi auguro una buonanotte, sperando per voi che sia un buongiorno e che a quest'ora siate nel letto ^^ M.
Inviato da: mestessa23
il 25/11/2008 alle 12:30
Inviato da: Arikelson
il 20/11/2008 alle 00:39
Inviato da: mestessa23
il 17/11/2008 alle 12:11
Inviato da: Arikelson
il 09/11/2008 alle 06:51
Inviato da: gr3t4ch
il 08/11/2008 alle 18:20