
Atmosfera decisamente dark, volutamente dark
suoni profondi ripetitivi, rumori metallici ossessivi
è lo stato d’animo di questo lago nebbioso
dove non esistono contorni ben definiti.
Ombre e proiezioni mentali confondono fantasia e realtà
la paura con la curiosità.
Tutto si attraversa facilmente perchè non è ciò che sembra
e come in un gioco, la paura svanisce, il dolore non esiste.
Disinvolto varco la soglia indefinita
tanto da non sapere più dove vorrei stare.
Mi spoglio e mi rivesto ogni volta
un cambio ormai non più attento, non più minuzioso.
Dimentico, confondo e poi tremo dalla vergogna
fingendo e mentendo a me stesso
quando non mi riconosco più
negli occhi di chi mi osserva.
Dubbi, sospetti, prudenza, circospezione, bugie,
desideri indesiderabili sono i mostri che mi volano attorno
vicini, sempre più vicini ed io so che da questa danza macabra
vibrerà il colpo decisivo, letale o risolutivo.
Lo aspetto e fino a quel momento tirerò il fiato
cercherò il modo di andare avanti lo stesso,
soffrendo, facendo soffrire chi sa
e chi pensa di sapere e si accontenta di ciò.
È inevitabile.
Mi rimetto (vigliacco) nelle mani del destino impazzito
perché non me la sento di prendere le redini
e trascinarmi dietro tutto e tutti.
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 08:32
Inviato da: ctthsoe
il 25/03/2009 alle 05:16
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il 25/03/2009 alle 04:44
Inviato da: lorteyuw
il 25/03/2009 alle 01:56
Inviato da: volandfarm
il 24/03/2009 alle 23:17