Voto 10 a Miti.Masterstrizza, che per preparare le domande ha pescato a piene mani dagli archivi del fan club di Vittorio Gassman. Per la prossima volta pare stia già prendendo contatti con alcuni gruppi di ammiratori di Toto Cutugno.
Preparatevi
Voto 9 a febbra, per il quale l'alomanzia è un'arte divinatoria volta a predire il futuro dei pesci. Generalmente si usano solo 3 carte: "Fritto", "A tranci", "In carpione". Va detto che difficilmente un pesce va a chiedere previsioni sul suo futuro, e questo rende la professione del mago ittico decisamente poco redditizia. Anche se forse le cose stanno cambiando, perchè alcuni lungimiranti indovini hanno recentemente inserito una quarta carta, denominata "Capitan Findus, puppami la fava!", che introduce una nuova speranza nel destino del pesce. Pare che questo espediente stia cominciando a convincere gli abitanti del mare a rivolgersi ai maghi.
D'accordo?
Voto 8 a procionelavatore, convinto che le appendici ramificate sulla testa dei cervidi, impropriamente chiamate corna, si chiamino in realtà radici. Qualcuno lo avvisi che deve aver aperto il libro di scienze sottosopra.
Guarda in su, guarda in giù
Voto 7 alle donne del XIX secolo, il cui linguaggio in codice usando il ventaglio era piuttosto complesso: ad esempio, aprire molto lentamente il ventaglio con la mano destra poteva significare: dammi il cinque, mi fai schifo, te la dò, non farmi piedino, casa libera, ho le mestruazioni, porto anche mia sorella?, sono lesbica, giochi a carte?, oppure vai a cagare. Le cronache cortigiane erano piene, ad esempio, di episodi di corteggiatori presi a sberle dopo essersi introdotti nottetempo nelle camere di alcune donne intenzionate semplicemente ad un torneo di canasta, per non parlare delle disperate che passavano finalmente la notte con l'uomo che bramavano da anni, per continuare a battere il cinque fino all'alba, a volte costrette persino ad indossare un cappellino da rapper.
Famo a capisse
Voto 6 a setaserica, convinta che Caravaggio venne condannato a morte per aver ucciso Ranuccio Tomassoni durante una cena. Eppure la vittima era stata avvertita che il pittore era molto esigente in fatto di cibo, e preparare tutto usando come guida un libro di Benedetta Parodi poteva essere un azzardo che avrebbe pagato caro. Lui ci rise sopra, sul momento. Un po' meno quando l'amico gli ficcò la testa nella busta dei 4 salti in padella che gli aveva appena servito.
Cucine da incubo
Voto 5 a welly, secondo la quale l'eritrofobia è la paura della pelle altrui. Disturbo difficilissimo da curare, va trattato con estrema cautela e per gradi: molto spesso il malato viene fatto dapprima avvicinare ad oggetti ricoperti con pelle sintetica e poi, man mano che mostra progressi nel contatto senza mostrare timore, viene portato verso oggetti sempre più simili agli esseri umani. Di solito gli step sono: una bambola gonfiabile, un divano Poltrone e Sofà in ecopelle, Topo Gigio (Mago Zurlì si è purtroppo fermato a questo stadio, non sempre le cure riescono fino in fondo), Barbie, SuperVicky, Cher. Poi si è pronti per avere contatti con persone reali.
Life in plastic, it's fantastic
Voto 4 a TreCaccheSulCell, che ha visto tutti i film di Pippo Frano, attore famoso per il fatto di non essere particolarmente bravo nei ruoli che gli venivano assegnati. Finì col fare da spalla a Bombolo in capolavori della commedia all'italiana come "Ali Mortè e i 40 ladroni", "Il dottor Sticatzivago" e l'indimenticabile "I caciaroni di Piazza Navarone". Le sue ultime apparizioni lo vedono nelle vesti del mugnaio negli spot televisivi del Burino Bianco.
Appuntamento al cinema
Voto 3 a Zeus che, per sedurre Danae, le provò tutte: si trasformò in toro, fiore, corvo, cigno, mucca, uccello e cervo. Pare che in paio di occasioni lei abbia anche gradito, ma il padre degli Dèi era un tipo molto distratto, e si dimenticò sotto quali spoglie ebbe successo. Così, nel dubbio, la incenerì con un fulmine.
Tanto per non sbagliare
Voto 2 a FaMinore, che ricorda di aver letto che le fate abbiano origine dalla polvere sugli armadi. Acarina, Tarletta e Termitella erano infatti i nomi originali delle fatine della bella addormentata nel bosco, poi cambiati per evitare ulteriori problemi con l'ASL dopo quell'imbarazzante incidente col fuso e la successiva scoperta del mancato richiamo dell'antitetanica per la fanciulla. Per Cenerentola fu invece necessario chiamarne una part-time da una cooperativa in quanto la ragazza, oramai ossessionata dalle pulizie di casa, aveva talmente disinfettato tutti i mobili di casa che non ci sarebbe più nato nemmeno un bacillo. Persino i topini avevano traslocato a causa dell'ambiente troppo salubre.
Non c'è pace tra le fate
Voto 1 a Nano_Pantofolo, convinto che Paolina Bonaparate abbia tenuto a battesimo Pupo. I Commenti furono grosso modo gli stessi fatti da Umberto II al battesimo del nipote Emanuele Filiberto, di cui abbiamo già parlato la settimana scorsa. Solo che Pupo gli anni se li porta meglio.
Destini incrociati
Voto 0 ai Maletrsi, antica popolazione del Mediterraneo: sconosciuta ai più, viene ricordata solo perchè le si riconosce il merito di aver introdotto l'uso dell'arco nelle costruzioni. In realtà non furono nemmeno loro, ma ottennero il brevetto contrattando un armistizio con dei nemici decisamente più famosi.
E gli Etruschi che s'incazzano...
Ipse dixit con tentativo di coinvolgere parenti nello squizz:
febbra: procione sappi che aspetto con a zia la tua masterizzazione
(Evidentemente si sentiva solo a casa di welly con i gatti che lo guardavano in cagnesco, e ha contattato una sua parente)
Inviato da: cassetta2
il 11/03/2026 alle 10:20
Inviato da: cassetta2
il 08/05/2023 alle 17:16
Inviato da: cassetta2
il 03/03/2020 alle 13:48
Inviato da: cassetta2
il 02/05/2019 alle 09:18
Inviato da: diletta.castelli
il 22/10/2016 alle 12:38