Creato da sinerequie il 10/04/2008

ALI STRAPPATE

un giorno dio appoggiò il suo piede sulla mia schiena e mi strappò le ali...poi mi disse - ora sei un uomo ...solo un fottutissimo uomo...

 

 

« demonialitaslabirinto »

croci di legno

Post n°302 pubblicato il 08 Settembre 2012 da sinerequie

 

Croci di legno, nude su la nuda,
terra che copre i morti nella gloria;
croci che la battaglia e la vittoria
pianta con le bandiere ovunque va;
siepe di croci a guardia d'una gente,
trincee di tombe a guardia d'un amore;
croci di legno confitte nel cuore ,
di tutta la straziata umanità.

Poesia di Diego Valeri
Croci di legno



La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/alistrappate/trackback.php?msg=11561834

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
gatta.sissi
gatta.sissi il 12/09/12 alle 13:35 via WEB
croci nude ovunque .. anche nella vita comune.. non c' bisogno di battaglie .. si muore per molto meno.
 
navighetortempo
navighetortempo il 13/09/12 alle 11:44 via WEB
ci sono anche quelle invisibili
 
DIAMANTE.ARCOBALENO
DIAMANTE.ARCOBALENO il 22/09/12 alle 14:29 via WEB
Capita di morrire dentro...che croce mettiamo!?
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 
Citazioni nei Blog Amici: 31
 

ULTIME VISITE AL BLOG

Desert.69mariomancino.mcomelunadinonsolopolmonnalisa_e_nebbiacarlodeneiBe_Rebornmenta_mentecassetta2Regina_scalzaLaLigneNoirmia.euridiceailata76v_e_n_u_s_i_a_2011Ego_Shamala
 

ULTIMI COMMENTI

grazie di aver percorso l emozioni del vento ... per me ...
Inviato da: comelunadinonsolopol
il 30/07/2019 alle 19:16
 
magnifico informazioni
Inviato da: koş fred koş
il 13/03/2014 alle 14:33
 
...
Inviato da: PaulineDumas
il 04/02/2014 alle 21:21
 
Buona serata,come stai!? @>-
Inviato da: DIAMANTE.ARCOBALENO
il 15/12/2013 alle 18:30
 
Un caro saluto,come stai!?
Inviato da: DIAMANTE.ARCOBALENO
il 12/04/2013 alle 15:53
 
 

GRAZIE PROF...

Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...

Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano