Non attuare seriamente la raccolta differenziata dei rifiuti urbani causa un danno alle casse comunali, costrette a pagare elevati oneri di smaltimento.Danni che d'ora in avanti i Sindaci e i loro dirigenti potranno vedersi richiedere davanti alla Corte dei Conti. Come è accaduto in Campania.Entro il 2011 ogni Comune deve, per legge, arrivare almeno al 60% di raccolta differenziata. Entro il 2008 l'obiettivo era il 45%.Con il servizio porta a porta certi risultati si raggiungono benissimo e creando pure lavoro. Dipende dalla volontà e capacità degli amministratori locali. Sono oltre 2.000 i Comuni italiani, anche grandi, che hanno superato il 50% di differenziata (dati APAT).I giudici contabili hanno condannato il Sindaco e alcuni funzionari del Comune di Marcianise (Caserta) al pagamento di circa 450.000 euro per il mancato rispetto degli obiettivi minimi di raccolta differenziata previsti dalla legge (sentenza n. 1492). Il d.lgs 22/97 imponeva a tutti i Comuni di raggiungere almeno il 35% di raccolta differenziata entro il 2005.Altro filone interessante per la Corte dei Conti riguarda la mancata acquisizione da parte dell'amministrazione comunale delle aree verdi del quartiere Miramare. Le concessioni edilizie prevedevano il permesso di costruire in cambio della cessione a titolo gratuito di spazi destinati a verde pubblico e servizi. Il Comune aveva 20 anni per formalizzare tale acquisizione presso un notaio, non l'ha fatto ed ora uno dei vecchi palazzinari ha pensato bene di recintare un giardino di via Donizetti.Le casse comunali non possono lasciarsi sfuggire la possibilità di recuperare risorse e chi ha male amministrato dovrà mettere mano al portafoglio.
Risarcimento danni
Non attuare seriamente la raccolta differenziata dei rifiuti urbani causa un danno alle casse comunali, costrette a pagare elevati oneri di smaltimento.Danni che d'ora in avanti i Sindaci e i loro dirigenti potranno vedersi richiedere davanti alla Corte dei Conti. Come è accaduto in Campania.Entro il 2011 ogni Comune deve, per legge, arrivare almeno al 60% di raccolta differenziata. Entro il 2008 l'obiettivo era il 45%.Con il servizio porta a porta certi risultati si raggiungono benissimo e creando pure lavoro. Dipende dalla volontà e capacità degli amministratori locali. Sono oltre 2.000 i Comuni italiani, anche grandi, che hanno superato il 50% di differenziata (dati APAT).I giudici contabili hanno condannato il Sindaco e alcuni funzionari del Comune di Marcianise (Caserta) al pagamento di circa 450.000 euro per il mancato rispetto degli obiettivi minimi di raccolta differenziata previsti dalla legge (sentenza n. 1492). Il d.lgs 22/97 imponeva a tutti i Comuni di raggiungere almeno il 35% di raccolta differenziata entro il 2005.Altro filone interessante per la Corte dei Conti riguarda la mancata acquisizione da parte dell'amministrazione comunale delle aree verdi del quartiere Miramare. Le concessioni edilizie prevedevano il permesso di costruire in cambio della cessione a titolo gratuito di spazi destinati a verde pubblico e servizi. Il Comune aveva 20 anni per formalizzare tale acquisizione presso un notaio, non l'ha fatto ed ora uno dei vecchi palazzinari ha pensato bene di recintare un giardino di via Donizetti.Le casse comunali non possono lasciarsi sfuggire la possibilità di recuperare risorse e chi ha male amministrato dovrà mettere mano al portafoglio.