reggaerasta blog

An independent space... Free..from any bond .. It Concerns Philosophy of Life, wisdom, to know the world .. The Wolrd around us. Thoughts ...

 

INFORMAZIONI PERSONALI

Ops.. ho dimenticato a mettere un punto interrogativo al titolo di questa sezione! Hai pensato ti parlassi di me per capire un po' dove sei finito? Mi dispiace! Non so dirti chi sono.. che vuoi farci, non è una questione di timidezza nè di presunzione: non voglio essere troppo superficiale facendoti una descrizione fisica, ne' troppo profonda parlandoti dei più alti e nobili valori in cui credo. Potevo dirti quello che ho fatto fino ad oggi, ma che senso avrebbe? Che ne vuoi capire? Che t' importa se ho studiato, avuto amici veri, trovato il grande amore e frequentato corsi di tennis... Forse è più interessante, se veramente ti vuoi fare un' idea, che tu sappia cosa vorrò fare dopo. Non lo faccio per un semplice motivo: fra un po' avrò cambiato idea!
Quello che conta è cosa sto facendo in questo momento, sto qui seduta a scriverti i miei pensieri...
Quelli che scriverò in seguito, saranno ciò che la mia mano e la memoria riusciranno a catturare.. pensieri confusi... pieni di di contraddizioni e forse a prima vista anche un po' banali...Ma Veri...
e sarà quello che farò ogni volta che aggiornerò queste pagine... Un Bacio, apresto..Vivi

 
indie neo-head
 

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YOU...

 

CAMPAGNA ANTI-TROLL

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Nel gergo di Internet,
e in particolare delle comunità
virtuali (newsgroup, forum,
mailing list o chatroom)
per troll si intende un individuo
che interagisce con la comunità
tramite messaggi provocatori,
irritanti, fuori tema, banali
 o semplicemente stupidi,
allo scopo di disturbare
gli scambi normali e appropriati.

 

"DOVUNQUE LA MENTE VAGHI" - BHAGAVAD GITA

Dovunque la mente vaghi, agitata e dispersa nella sua ricerca di soddisfazione esteriore, riportala dentro; addestrala a trovar quiete in se stessa.
 

"SE TU NON PARLI" - RABINDRANATH TAGORE

Se tu non parli, riempirò il mio cuore del tuo silenzio e lo sopporterò.
 

 

« Messaggio #84

Think Asia

Post n°85 pubblicato il 03 Febbraio 2008 da alternativeblog

Welcome to Vietnam!

Durante il conflitto vietnamita, lungo il delta del fiume Mekong,

si svolsero i combattimenti più sanguinosi tra marines e guerrieri comunisti.
Oggi, invece, è l’arteria della rinascita economica del Paese.

Vietnam, Mekong Delta..sailing down a small river…



..boatmen in the river of life...


..good time...
see you soon,

Vivi

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Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 04/02/08 alle 17:29 via WEB
Vivi,bellissime le foto e le parole, fanno pensare.è molto affascinante tutto ciò.la sua storia, il mekong è stato chiamato anche song cuu long ciang ossia Fiume dei Nove Dragoni, riferendosi al suo delta. un beso anton
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 04/02/08 alle 18:20 via WEB
Cosenza - Oltre diecimila persone in corteo: siamo tutti sovversivi! La cronaca del corteo per il Sud Ribelle ecco cos'han detto: |Cosenza - 2 febbraio 2008| Una giornata faticosa, un corteo che ha visto sfilare per le vie di Cosenza oltre diecimila persone arrivate per portare solidarietà ai tredici compagn* sotto processo per propaganda e associazione sovversiva. La requisitoria del pm Fiordalisi, pur nel suo straparlare, ha avuto il merito di far questo, cioè di riportare a convergere nella città calabrese i tanti percorsi sgretolatosi con la fine dell'esperienza della Rete meridionale del Sud Ribelle.. "Siamo sempre sovversivi!" Il corteo per il Sud Ribelle è andato poi concludendosi nel centro storico di Cosenza, contrattato ed ottenuto a manifestazione iniziata, a piazza della Prefettura, dove si sono susseguiti vari interventi dal palco preparato, per l'occasione, dal Coordinamento Liberi Tutti. Pur nel silenzio generale dei media mainstream, il corteo cosentino ha saputo convogliare su di se quelle istanze di solidarietà e rivendicazione capaci di mettere in un angolo le farneticazioni del pm Fiordalisi, ribadendo quel "siamo sempre sovversivi!" necessario per costruire altre Napoli, altre Genova. |[Comunicato Coordinamento LiberiTutti] Assolutamente un successone|
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 05/02/08 alle 21:41 via WEB
Giovedì 7 febbraio ore 21.30 Ore Lisergiche Live ...selezioni rock - blues anni '70... in funzione: Baretto Autogestito dei Mille/Info Shop Copyriot/Free Ganja Area
 
alternativeblog
alternativeblog il 05/02/08 alle 21:48 via WEB
Into the world... Amsterdam, Siviglia, Torino, Bamako, Londra, Atene, Varsavia, Amburgo, Malmoe,Ceuta... Tavolo Migranti: Catena transnazionale di lotta dei migranti Tra febbraio e ottobre 2008 in diverse città e paesi, in Europa e oltre, avrà luogo una serie di eventi, proteste e azioni contro il regime dei confini. Contro la detenzione e le deportazioni, contro lo sfruttamento del lavoro migrante e per una regolarizzazione di tutti i migranti. Crediamo fermamente che l'espressione transnazionale delle lotte dei migranti contro il "mostro" dei controlli delle migrazioni debba essere qualcosa di più di un evento che si ripete una volta l'anno. Crediamo che lo spazio transnazionale debba essere pensato, da subito, come lo spazio delle lotte dei migranti che hanno luogo ogni giorno. Questa catena di lotte transnazionale è il nostro tentativo di trovare ciò che è comune tra le molteplici differenze di cui i migranti fanno esperienza ogni giorno,in Europa e oltre. Dai lavoratori stagionali che sono sfruttati nei campi dell'Andalusia, in Spagna, ai migranti "regolari" che vivono e lavorano ogni giorno nello spazio europeo; dai migranti senza documenti che lavorano in nero in Italia o in Gran Bretagna, nelle fabbriche o nelle case, come molte donne, ai rifugiati "tollerati" che vivono in un campo nella Germania del nord, o che sono rinchiusi in un centro di detenzione in Grecia, in Polonia, sulle frontiere d'Europa esternalizzate in Marocco o Ucraina: tutti loro attraversano e sfidano i confini, poiché vivono dentro e combattono contro quel "mostro" che è il regime di controllo delle migrazioni! Certamente, noi non ignoriamo le differenze tra le realtà e le lotte nelle diverse regioni, paesi o continenti. Ma in tutto il mondo lo sfruttamento capitalistico è inimmaginabile senza le differenze globali, costruite attraverso filtri e zone, gerarchie e ineguaglianze, e attraverso frontiere interne ed esterne. La clandestinizzazione e le deportazioni da una parte, l'inclusione selettiva e il reclutamento della forza lavoro migrante dall'altra, sono due facce della stessa medaglia: il governo delle migrazioni in un regime di apartheid globale, le cui condizioni di sfruttamento più precarie sono basate sulla produzione di gerarchie in termini di diritti e di discriminazione razziale. I paesi con salari più bassi nel sud sono usati come una leva per l'abbassamento complessivo dei salari attraverso l'esternalizzazione della produzione; settori a bassi salari nel nord mettono al lavoro giovani migranti, cercando di mantenerli obbedienti attraverso il ricatto del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro. I crescenti movimenti praticati ogni giorno dai rifugiati e dai migranti sfidano le frontiere esterne dell'Europa, così come le frontiere sociali e legali all'interno dell'Europa. Le molteplici lotte dei migranti minano alle fondamenta, attraversano e attaccano il sistema brutale e omicida di controllo delle migrazioni e sfruttamento razzista. Questa catena transnazionale di lotta mira a costruire legami tra queste lotte, a costruire una comunicazione e un'organizzazione che attraversino i confini, nella consapevolezza che la rivendicazione della libertà di movimento e del diritto di restare punta direttamente al "cuore del mostro" che i migranti ogni giorno, dovunque, stanno combattendo. Le iniziative: - Siviglia, Spagna, 23 febbraio 2008: manifestazione nel quadro di una giornata di azione per i diritti dei migranti, coordinata dalla rete nazionale REDI, proprio due settimane prima delle elezioni generali in Spagna. Manifestazioni, azioni e assemblee avranno luogo anche a Barcellona, Valencia, Pamplona, Burgos, sulla base di tre rivendicazioni comuni: 1) regolarizzazione di tutti i migranti 2) fine della repressione poliziesca contro i migranti 3) diritti uguali per tutti. In Andalusia, ci sarà una manifestazione centrale a Siviglia con lo slogan: "Le migrazioni non sono un problema. Il problema è la precarietà", a cui parteciperanno anche i movimenti dei migranti di Malaga, dell'Almeria, di Cádiz e da tutte le città dell'Andalusia. - Torino, Italia, 8 marzo: iniziativa di massa per la regolarizzazione di lavoratori migranti irregolari e profughi - Bamako, Mali, 15 e 16 marzo: L'associazione dei Migranti deportati del Mali (AME), parte della rete "Manifeste euro-africain", organizzerà due giornate di assemblea con i lavoratori migranti che sono stati deportati dall'Europa o espulsi nei loro paesi d'origine. Sarà uno spazio aperto nel quale i migranti potranno raccontare le loro storie e discutere le loro esperienze, nel quale saranno invitate le popolazioni locali, in particolare coloro che intendono migrare. - Atene, Grecia, 29 marzo: azioni contro il controllo dei confini, la violenza poliziesca, la detenzione e le deportazioni, contro la convenzione di Dublino e in solidarietà con i rifugiati che raggiungono l'Europa. Per la libertà di movimento, il diritto di restare e di ottenere asilo in qualunque luogo! - Londra, Regno Unito, 29 marzo: Conferenza di attivisti sindacali e migranti sui controlli delle migrazioni, per costruire una campagna contro gli attacchi sempre più intensi ai lavoratori migranti e alle loro comunità nel Regno Unito. Questa assemblea cerca di sviluppare la capacità dei migranti di resistere ai raid, alla detenzione e alla deportazione, e di affrontare la questione dello sfruttamento dei migranti e della loro esclusione dal sistema scolastico e dai servizi sociali e sanitari. - Varsavia, Polonia, maggio/giugno 2008: manifestazione e conferenza stampa di fronte al quartier generale dell'agenzia europea Frontex, contro il regime europeo dei confini e la sua esternalizzazione verso est e verso sud, supportata da una manifestazione-informatica contro l'Agenzia europea di confine. - Amburgo, Germania, agosto 2008 - campeggio antirazzista contro le deportazioni verso l'Africa attraverso i voli che partono dall'Aeroporto di Amburgo. - Malmoe, Svezia, 18-21 settembre 2008: presentazione e valutazione della catena transnazionale nell'ambito del forum social europeo, per discutere ulteriori prospettive di transnazionalizzazione delle lotte dei migranti. Ceuta, Marocco, 7 ottobre 2008: manifestazione al confine di Ceuta, in occasione dell'anniversario degli omicidi di Ceuta e Melilla. La data è stata scelta come giornata di solidarietà internazionale con i migranti durante il forum sociale mondiale di Nairobi. - Frassanito Network - Cleaners for a better Future/Holland; Justice for Janitors/Global Campaigns; - Sindicato Andaluz de Trabajadores (SAT); Oficina de Derechos Sociales (Malaga y Sevilla), Red Precarixs en Movimiento,Coordinadora de Inmigrantes de Málaga (CIM), Asociacion Pro Derechos Humanos de Andalucia (APDH), Centro Social La Casa Invisible(Málaga), Corriente Roja; - Tavolo Migranti/Italy; - Association Malienne des Expulsés (AME)/Bamako - Network for Social Support to Immigrants and refugees/Athens - London Noborders, No One Is Illegal (UK) and the Conference Against Immigration Controls Organising Committee; - Refugee Council Hamburg, No one is illegal Hanau, Caravan-Group Munich; - Reseau Manifeste Euro-Africain Informazioni e contatti: frassainfo@kein.org www.noborder.org
 
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Anonimo il 11/02/08 alle 22:09 via WEB
Timor Est: attentato al Presidente Ramos-Horta A Timor Est è forte il rischio di nuovi disordini Bolzano, Göttingen, 11 febbraio 2008 Dopo l'attentato avvenuto questo lunedì mattina ai danni del Presidente di Timor Est José Ramos-Horta, l'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) teme che possano scoppiare nuovi disordini sull'isola. I colpi che hanno raggiunto il Presidente e Premio Nobel per la pace, segnano un nuovo confine per la drammatica storia della giovane democrazia timorese. L'attentato rende ora tutti gli sforzi per appianare le divisioni tra il Governo e i suoi oppositori ancora più complicati. E' particolarmente tragico il fatto che obiettivo degli attentatori, guidato dal capo dei ribelli Alfredo Alves Reinado, sia stato proprio Ramos-Horta, che non ha mai tentato lo scontro militare con i ribelli, ma ha sempre cercato il dialogo. Ancora nell'autunno del 2007 Reinado aveva rifiutato a Ramos Horta l'abbandono della lotta armata. L'attentato non rappresenta solamente un duro colpo alla democrazia di Timor Est, ma anche a tutti gli sforzi di far superare alla società timorese la povertà e le conseguenze che i lunghi anni del genocidio indonesiano avevano lasciato. L'ex primo ministro e ministro degli esteri di Timor Est è stato colpito da una pallottola in pancia ed è stato portato in Australia per le cure mediche. Per oltre 20 anni l'APM aveva sostenuto gli sforzi di Ramos-Horta per la costruzione pacifica dello stato indipendente di Timor Est. Il capo dei ribelli Reinado è stato ucciso durante l'attentato. L'ex capo della Marina militare e comandante di un'unità della polizia militare aveva disertato il 4 maggio 2006 per unirsi ai ribelli nascosti nelle montagne di Timor Est. Reinado si è poi proclamato rappresentante di 600 ex soldati che avevano lasciato l'esercito per le cattive condizioni di lavoro e per la mancanza di possibilità di carriera all'interno dell'esercito. La loro protesta contro il governo dell'allora primo ministro Mari Alkatiri ha portato nella primavera 2006 a gravi disordini, per i quali morirono oltre 30 persone e 150.000 fuggirono dalla capitale. Nonostante fosse ricercato per ripetuti coinvolgimenti in sparatorie, il carismatico leader ribelle raccoglieva molte simpatie tra la popolazione grazie alle sue ripetute denunce della corruzione e della politica delle raccomandazioni del governo. Il 25 luglio 2006 Reinado era stato arrestato insieme ad alcuni suoi seguaci, ma era fuggito di prigione il 30 agosto dello stesso anno. I molti ma inutili tentativi dei soldati australiani di arrestare Reinado avevano reso la potenza protettrice di Timor Est lo zimbello di tutta la popolazione timorese.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 12/02/08 alle 15:21 via WEB
Hallo! Ecco una curiosità sui fatidici Elfi.. si sono proprio Gli elfi degli Appennini ;) Incontro con gli Elfi: un popolo di no global ante litteram L’autarchia dei boschi La comunità degli elfi è un mondo a parte. Cento persone, donne e uomini che hanno rinunciato a una vita "normale", e in qualche caso marginale, per vivere sull'appennino tosco-emiliano, a 1.000 metri d'altezza. la comunità è composta dai tanti che si sono aggiunti col tempo. Il tam-tam della strada funziona bene e la notizia di questi luoghi si è diffusa in fretta. Così arrivano da tutta Italia e anche dall'estero, con i loro figli e i loro cani. Molti sono abitanti delle nostre strade. Qui hanno trovato e costruito un rifugio. Gli Elfi vivono in piccoli nuclei di casolari abbandonati con nomi suggestivi come "Casetta bruciata" o "Piccolo Burrone". Per raggiungere "Case Sarti" il nucleo storico, ci vogliono un paio d'ore di cammino. All'anagrafe di Sambuca Pistoiese (il Comune dal quale dipende l'insediamento di Case Sarti) il "paese" risulta avere un centinaio di residenti. Si va e si viene: l'estate è il momento di maggior affollamento, ma la comunità è stanziale e un buon gruppo abita qui tutto l'anno. Gli Elfi sono autonomi, intrecciano maglioni, si cuciono i vestiti. "Sono organizzati, hanno tutto" Gli edifici di Case Sarti appartengono alla Comunità montana dell'Appennino Pistoiese. Erano disabitati e abbandonati e li hanno concessi in comodato d'uso. Gli Elfi conducono una vita non meno spartana degli antichi proprietari delle loro case. Senza luce elettrica, vivono di pastorizia e dei frutti di un'agricoltura che oggi chiameremmo "biologica". Il fuoco è l'unica energia, il sorgere e il calare del sole la dimensione temporale, i cambi di stagione l'occasione per le feste. UNICA REGOLA chi vuole mangiare deve dare una mano. La valle degli Elfi. Gli Elfi sono una comunità di persone che da diversi anni hanno deciso di vivere facendo i contadini, senza alcuno strumento meccanico e senza confort nelle loro case (riscaldamento, elettrodomestici, tv...), ai modi di quella che era la vita contadina più semplice, fino agli anni '50, negli Appennini. La loro zona di insediamento è a circa 1000mt. di altezza, nelle montagne pistoiesi. Una famiglia di quattro persone con un ettaro di terra può vivere decentemente per tutto l'anno. DIMOSTRARE COSA? dimostrare che si poteva vivere senza le illusioni della società capitalistica. MI SEMBRA UNA SCELTA PIù CHE GIUSTA a presto ciaooo Anton
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 13/09/08 alle 12:49 via WEB
sto disperatamente cercando un compagno di viaggio che entro pochi giorni molli tutto per partire alla valle degli elfi. contatto poiflower@gmail.com
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 24/02/08 alle 19:44 via WEB
Hello Vivian_pv. I saw that you are online and read your profile. In your bio you write that your are participant in "pink sambato". I never heart about that before. What is "pink sambato". greetings from mainz (germany) Jan
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 24/02/08 alle 20:56 via WEB
[jan] hey viviana. had a look at the pages you sent me. looks interesting. have you been to vietnam before? i will go there this september.
 
   
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 24/02/08 alle 21:04 via WEB
Hi Jan, sorry but I was to have dinner before, I like very much Asian countries, including their traditions, customs and costumes. and the beautiful landscape that offer. The vietnam has affected me a lot, but I have not visited yet. It'll be one of my goals, I hope. A kiss you soon, Viviana
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 23/03/08 alle 11:27 via WEB
Auguri per una serena e felice Pasqua...
Kemper Boyd
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 18/04/08 alle 16:27 via WEB
'' La scelta della data del 13 aprile per il voto in > > alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale > > ma non lo è affatto: > > votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima > > legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, > > votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il > > 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione''. > > > > ''E poi parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi > > della politica.Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non > > solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato > > al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge > > viene subito trovato l'inganno''. > > > > > > MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE > > DOPO POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA GIA' HANNO UNA PENSIONE DI PLATINO > > (7-10.000 euro al mese) ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI > > LAVORO ADESSO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI > MERCATI > > > > > > FATE GIRARE QUESTE INFORMAZIONI, TUTTI DEVONO SAPERE > > > > I TG CORROTTI E PREZZOLATI NON LO DICONO, I GIORNALI NEMMENO, SOLO > > INTERNET PERMETTE DI CONOSCERE QUESTA SCHIFEZZA
 
Grunger89
Grunger89 il 03/09/08 alle 23:43 via WEB
Ciao perdona la mia fretta son passata per dirti di fare un salto da me per ricevere la nomina di amicizia che ti ho donato ..un abbraccio da sara
 
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Anonimo il 04/09/08 alle 15:42 via WEB
La Follia La Follia invitò i suoi amici a prendere un caffè da lei. Dopo il caffè, la Follia propose: Si gioca a nascondino? Nascondino? Che cos´è? - domandò la Curiosità. Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare. Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia. 1,2,3. - la Follia cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d´alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. L´ Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano. La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove. CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare. La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. Così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza. Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: Dov´è l´Amore? Nessuno l´aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l´Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido. Era l´Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l´Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre. L´Amore accettò le scuse. Oggi, l´ Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre
 
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andrea il 14/03/09 alle 08:24 via WEB
Il mio amico aprì il cassetto del comodino di sua moglie e estraendone un pacchetto avvolto in carta di riso: "Questo - disse - non è un semplice pacchetto, è biancheria intima". Gettò la carta che lo avvolgeva e osservò la seta squisita e il merletto. "Lo comprò la prima volta che andammo a New York, 8/9 anni fa". "Non lo usò mai. Lo conservava per un'occasione speciale." "Bene. Credo che questa sia l'occasione giusta". Si avvicinò al letto e collocò il capo vicino alle altre cose che avrebbe portato alle pompe funebri. Sua moglie era appena morta. Girandosi verso di me disse: "Non conservare niente per un'occasione speciale, ogni giorno che vivi è un'occasione speciale." Sto ancora pensando a queste parole che hanno cambiato la mia vita. Adesso leggo di più e pulisco di meno. Mi siedo in terrazzo e ammiro il paesaggio senza far caso alle erbacce del giardino. Passo più tempo con la mia famiglia e gli amici e meno tempo lavorando. Ho capito che la vita deve essere un insieme di esperienze da godere, non per sopravvivere! Ormai non conservo nulla. Uso i miei bicchieri di cristallo tutti i giorni. Mi metto la giacca nuova per andare al supermercato, se decido così e ne ho voglia. Ormai non conservo il mio miglior profumo per feste speciali, l’uso ogni volta che voglio farlo. Le frasi ‘un giorno...' e 'uno di questi giorni' stanno scomparendo dal mio vocabolario. Se vale la pena vederlo, ascoltarlo o farlo adesso. Non sono sicuro di cosa avrebbe fatto la moglie del mio amico, se avesse saputo che non sarebbe stata qui per il domani che tutti prendiamo tanto alla leggera. Credo che avrebbe chiamato i suoi familiari e gli amici intimi. Magari avrebbe chiamato alcuni vecchi amici per scusarsi e fare la pace per una possibile lite passata. Sono queste piccole cose non fatte che mi infastidirebbero, se sapessi che le mie ore sono contate. Infastidito perché smisi di vedere buoni amici con i quali mi sarei messo in contatto 'un giorno'. Infastidito perché non scrissi certe lettere che avevo intenzione di scrivere 'uno di questi giorni'. Infastidito e triste perché non dissi ai miei fratelli e ai miei figli, con sufficiente frequenza, quanto li amo. Adesso cerco di non ritardare, trattenere o conservare niente che aggiungerebbe risate ed allegria alle nostre vite. E ogni giorno dico a me stesso che questo è un giorno speciale. Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto...è speciale.
 
lucky_vi
lucky_vi il 27/05/09 alle 18:19 via WEB
great!!
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Spagna il 19/10/10 alle 05:34 via WEB
Belle foto!!
 
Rebuffa17
Rebuffa17 il 28/06/12 alle 12:42 via WEB
Figata!
 
Rebuffa17
Rebuffa17 il 28/06/12 alle 12:58 via WEB
Che ficata!
 
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ULTIMI COMMENTI

Nel 2006 è stato davvero figo, lo ricordo ancora!
Inviato da: Rebuffa17
il 28/06/2012 alle 14:27
 
Ma lo fanno ancora?
Inviato da: Rebuffa17
il 28/06/2012 alle 14:26
 
Bell'articolo!
Inviato da: Rebuffa17
il 28/06/2012 alle 14:23
 
Buon natale!
Inviato da: Rebuffa17
il 28/06/2012 alle 14:22
 
Auguri di buon natale!
Inviato da: Rebuffa17
il 28/06/2012 alle 14:21
 
 
 

TI AMO

Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene. 
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.

~ Kahlil Gibran ~


Ho scelto te

Nel silenzio della notte, 
io ho scelto te.
Nello splendore del firmamento, 
io ho scelto te.
Nell'incanto dell'aurora,
io ho scelto te.
Nelle bufere più tormentose, 
io ho scelto te.
Nell'arsura più arida,
io ho scelto te.
Nella buona e nella cattiva sorte, 
io ho scelto te.
Nella gìoia e nel dolore, 
io ho scelto te.
Nel cuore del mio cuore, 
io ho scelto te.

~ S. Lawrence ~

Quando ti chiedi cos'è l'amore, 
immagina due mani ardenti 
che si incontrano, 
due sguardi perduti l'uno nell'altro, 
due cuori che tremano 
di fronte all'immensità di un sentimento, 
e poche parole 
per rendere eterno un istante.

~ Alan Douar ~
Amore

 

EAU DE TROLL

"NON C'È FUOCO" – DHAMMAPADA

Non c'è fuoco che bruci come la passione, non c'è possessione che sconvolga come la rabbia, non c'è rete che intrappoli come l'autoinganno, non c'è fiumana che travolga come la sete di sensazioni.