Tua madre ha deciso che questa settimana lui e il suo compagno non riescono a trovare due ore perchè noi possiamo vederci. Poco importa se tu sei malata e non puoi uscire. Poco importa se nessun medico può dirci per quanto questo durerà. Poco importa se la tua malattia è cronica. Poco importa cosa dice una sentenza. Alla resa dei conti poco importa davvero una legge quando il cuore delle persone è troppo duro.
E cosa fai quando ti rendi conto che ogni appello ai diritti di tua figlia e tuoi rischia di essere ancora più deleterio? Giudici, avvocati, sentenze, leggi...tutto vero...ma poi in mezzo ci sei Tu...tirata da una parte all'altra, costretta a nemmeno due anni a fare scelte che nessuna persona dovrebbe mai fare.....come cantava Silvestri? " Piccolina, tesoro, a chi vuoi più bene tu, papà o mamma? mamma mia che stress. che imbarazzo, come si fa a non capire che è una domanda del..." E allora? E allora ti tiri indietro, e accetti che tua figlia venga allontanata da suo padre perchè è il male minore. Perchè quand'anche i Tuoi diritti fossero fatti valere nessun giudice può impedire ad una madre di parlare male di suo padre, di farTi sentire in colpa se con lui stai bene, di star bene con Tuo padre e allo stesso tempo di avere voglia di mamma.
Se solo ogni tanto fossimo in grado di allontanarci un po' dal quadro per vedere tutto l'insieme e non rendere assoluti i particolari...se solo ogni tanto fossimo in grado di accettare le nostre paure e insicurezze e non divenire duri come pietra per non ferirci con la verità.
Inviato da: rezip640
il 05/11/2008 alle 16:53
Inviato da: isotestardo74
il 30/09/2008 alle 22:29
Inviato da: sof2004
il 30/09/2008 alle 22:20