Psicologi, sociologi, sessuologi e opinionisti vari da sempre hanno sprecato fiumi di inchiostro per cercare di dare una risposta a uno spinoso quesito : l'adulterio può essere una terapia ?
Molte persone hanno la pretesa di voler dire delle verità assolute, per me è impossibile stabilire a priori se tradire il proprio coniuge possa fare bene. Quello che intendo fare è solo esprimere il mio punto di vista maturato in seguito alle mia esperienza personale.
Ho tradito mio marito per la prima volta dopo 22 anni di matrimonio mentre lui lo faceva già da tempo. Io ne ero perfettamente consapevole ma ho sempre fatto finta di nulla perchè in fondo questo non comportava sconvolgimenti nella nostra vita di coppia, però a un certo punto mi sono detta che se lo faceva lui avrei potuto farlo pure io.
Ho avuto rapporti sia con uomini che con donne ma non l'ho mai fatto alla luce del sole come del resto non lo ha fatto lui, agli occhi di tutti siamo una coppia perfetta.
A me personalmente avere rapporti extraconiugali ha fatto bene. A 50 anni mi sono sentita desiderata e valorizzata, ho spezzato la mia routine quotidiana in cui il massimo dell'evasione erano noiosissime serate con i nostri amici di sempre, tipici rappresentanti di una società borghese piena di pregiudiuzi e ipocrisie.
C'è chi dice che il sesso senza amore lascia sempre un senso di vuoto, può darsi ma per quanto mi riguarda non è proprio così. La trasgressione è una motivazione molto forte, per me è bello sia il senso di attesa che il senso di appagamento che ne consegue.
Io non giudico, lascio che siano gli altri a giudicare ... e allora, secondo voi tradire fa bene a se stessi e al matrimonio ? E voi cari maschietti state in campana. Se vedete una luce diversa negli occhi delle vostre donne questo potrebbe significare che hanno qualcosa con cui distrarsi ...
ho copiato questo da una qua in chat e mi sono detto..... chi può giudicare cosa è giusto e cosa non lo è? chi può dire cosa fa bene e cosa no? e chi può dire se tradire è un errore? ogn'uno di noi ha le proprie ragioni, le proprie motivazioni ma alla fine si somigliono tutte.....sono milioni di situazioni ma quasi tutte uguali e allora mi chiedo ancora perchè non si riesce a trovare una soluzione senzata?
Inviato da: gattanera2030
il 06/12/2012 alle 15:06
Inviato da: amico.dd
il 10/10/2009 alle 18:41
Inviato da: eva.floures
il 26/09/2009 alle 15:27
Inviato da: pekiO
il 27/08/2009 alle 02:18
Inviato da: pekiO
il 27/08/2009 alle 02:04