trasgressione, epilogo
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Parole
e ancora parole, trasgrediamo
a che?
a chi?
a cosa soprattutto?
relativizzato all'atto, al corpo
al godimento forse, facile
cogliere
il collegamento
istintuale piùche altro.
Il tuo corpo è un altro continente
e le nostre parole cozzano
contro muri impercettibili
ma reali.
Trasgrediamo allora
ravviviamo il tutto, vediamo
dove e come
rivivere il modo entro il quale
non ci si possa sentire
inutili
se proprio non devi amarmi
almeno
che resti l'involucro a trarre
piacere, da tuo respiro
non occorre l'anima
quella la mettiamo in guardaroba
o appesa sullo stendino
o dove cazzo vuoi
basta mettersi d'accordo.
Cosa dici?
mai e poi mai! Notevole
esposizione di carattere
non remissività
le unghie affilate, almeno mi colpissero
almeno quelle
un giorno m'hai detto
"tu sei pazzo"
hai ragione tesoro, non sono tanto
a posto
ma credimi che forse un aiutino
l'hai dato pure tu
picca e ripicca
educati di giorno
bastardi di notte
e dormire schiena contro schiena
sentire il respiro
costante
del tuo riposo
"come cacchio fai a dormire"
"ho la testa che mi scoppia"
"ho paura di me stesso"
l'equilibrio spesso va a puttane
e scarico moti aggressivi
contro persone
che già reputo bersaglio
della mia ira
"Io ti fotto cornuto"
glielo dissi in spogliatoio
dopo la doccia nudi come vermi
l'acqua gocciolante
massima teatralità d'azione e di parola
"io ti fotto bastardo perchè dove finisce la tua follia, inizia la mia"
già meglio, molto meglio
un po' d'adrenalina in meno
senso di completezza
quella che non percepisco a letto.
Non sono un uomo
non mi sento tale
e non piango su me stesso
cazzo
questo è il macigno più pesante
che sto levando dallo stomaco
so di non essere amato
inerzia di sentimento
una lama conficcata nel petto
"puttana" le ho gridato un giorno
"sei solo una puttana"
Lei non rispose e fu la sua peggior
risposta, il silenzio
il suo corpo è un altro continente
è lontano
lontanissimo
di lei desidero tutto
ciò che non ho mai desiderato prima
pago il mio livore
"impara a scopare poi ne parliamo"
non piango mai
perchè questa è la verità
rassegnazione
terrore d'esser solo
L'educazione impone comportamenti
artefatti
buongiorno, ciao, bacino
"passata bene la giornata?"
come vuoi che la passi
come vuoi che la passiamo
mi scaravento sul pc
leggo, giro, esprimo, scrivo
quanti post pieni d'amor che canta
e il mio disincanto, il mio
scetticismo
la mia maledetta mania di fare
d'un caso particolare un caso
generale
Il tuo corpo è lontano miliardi d'anni
luce
il mio giace, è, l'osservo
e il pensiero è sempre quello
"non servi a nulla"
servi solo a me stesso
a garantire le mie funzioni vitali
un braccio penzolante
fuori dal letto
nudo sotto le coperte
"cazzo che freddo"
é bello, godo del fatto
che il mio corpo sia fasciato
da lenzuola
ma solo con sè stesso
Attendo l'epilogo del tutto
senza pianti o che
stanco di combattere
stanco di tutto ciò che può stancare
e sogno di una mano
che leggera
segue il profilo
della mia schiena
su questa sensazione
m'addormento
Inviato da: cosplay
il 29/06/2010 alle 08:21
Inviato da: Anonimo
il 23/03/2008 alle 10:34
Inviato da: Anonimo
il 25/12/2007 alle 18:35
Inviato da: nonlosao
il 28/10/2007 alle 02:25
Inviato da: Anonimo
il 30/09/2007 alle 11:32