Creato da zum_pa_pa il 19/11/2005
sottotitolo

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 1
 

Ultime visite al Blog

cola007angromitcontrovento31dolcefondentechetticredimanu_977serena_non_mentevuitton0alijaysolodipierogiulemanidapierofillecourageamelie.poulaincarlotta_ioindiana83
 

Ultimi commenti

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« Messaggio #28Messaggio #30 »

...da lontano (18 Dicembre 2004)

Post n°29 pubblicato il 03 Settembre 2006 da zum_pa_pa

Ricomincio a scrivere, altrimenti non lo faccio più.
Tante volte mi sono chiesto (e chi non lo fa, tra noi assurdi interpreti del blog) perché scriva.
Naturalmente una risposta certa, a me, sfugge.

Non so bene cosa mi porti di buono scrivere, seminare impudentemente lettere.
So cosa significa non farlo, però.

Se non scrivo non parlo con me.
Se non scrivo, anche in questo modo arruffato, "involuto/evoluto", non solo non esprimo emozioni, ma non me le racconto.
Le nego.
Nego a me stesso che esistano, consegnandomi ad un'esistenza gloriosamente piatta, monocorde, un mare senza tempeste, senza chiglie sfasciate e flutti gorgheggianti.
Ma io di quei gorghi ho bisogno.
Devo infilarci la testa dentro ed, immancabilmente attratto, il collo ed il corpo tutto.

Dentro (con le dita e la voce e gli occhi).
Nelle mie stesse emozioni, nei pensieri poco comprensibili e razionali, ma profondamente miei.
Rinuncio a trovare un filo, una linea retta su cui disporli, che mi consenta un giorno di cantarli come un rosario.
Rinuncio così anche alla salvezza che la certezza costituisce.
Rinuncio per conquistarmi intero, per portare una parte di me oltre il limite delle paure e del buon senso.
Lì dove perdersi è facile tanto quanto godere.

-------

"Azzurraaaaaa!!! Azzurraaaaaa!!!"
La bambina volante sfugge alla salva di cromatica stasi, che si spegne in un crocchio di sedie a sdraio, incerte su chi tra loro debba rispondere.

E' protesa verso una bolla di sapone che le sorvola il capo.
Su quella bolla supererà il mare, come da tempo progetta.

"Azzurraaaaaa!!! Azzurraaaaaa!!!"
La seconda raffica la raggiunge sul balzo e le spegne il pensiero in pancia.
Un bracciolo sgonfio, promessa di marina salvezza, la accartoccia al suolo.
Reca inciso il nome con cui la chiamano.

oggi, sono di tutti i colori

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963